Categoria: Arredare casa

Come arredare casa in modo low cost? Ecco tutti i nostri e-commerce e negozi preferiti dove poter scovare le ultime novità, per tutte le tasche, in fatto di arredamento, fai da te e artigianato.

  • Progettare la cucina online, gratis e fai da te

    Progettare la cucina online, gratis e fai da te

    Mentre sono qui a decidere quale programma di rendering studiare per potermi aprire al mondo della progettazione 3d, scopro che uno degli articoli che vi piace di più riguarda i programmi gratuiti per arredare casa, dei veri e propri simulatori di arredamento gratuiti. Allora ho pensato che avrebbe potuto farvi piacere sapere qualcosa in più sui programmi per progettare la cucina online. Un modo per poter avere una simulazione della cucina stando comodamente seduti sul divano di casa.

    La cucina è una delle camere più importanti della casa, centro nevralgico dei pasti e di comunione. Riuscire a progettarla in modo corretto significa saper valorizzare gli spazi, senza dimenticare di avere piano di lavoro sufficiente e spazio per riporre a volontà.

    Cucine, progetto online

    E’ possibile fare tutto questo anche senza l’aiuto di un esperto, basta un pochino di pratica, un pò di tempo e di gusto. Ah e ovviamente, serve il programma giusto per progettare la cucina online, senza nessuna installazione, in modo semplice, ma soprattutto gratis.
    Di questi programmi ce ne sono diversi, a seconda che voi vogliate un render o una pianta, tanto per capire come saranno posizionati i blocchi della vostra cucina. Potete anche progettare una cucina in 3d gratis con i programmi dell’articolo che vi ho lasciato sopra, però certo non avrete un progetto con cucine realistiche da portare direttamente al rivenditore. Ovvero, non avrete poi il risultato reale così come lo avete fatto voi sul programma, ma solo un similare (a meno che non vogliate rivolgervi ad un falegname per farla su misura, ma è un altro discorso).

    Che fare allora? Quello che vi consiglio è di creare un progetto di cucina online, direttamente con i configuratori dei brand a cui vorrete rivolgervi per comprare la vostra cucina. In questo modo arriverete con un’idea precisa in mente e tornerete a casa proprio con il risultato che avevate sognato.
    Veniamo quindi all’atto pratico, studiamo come creare un progetto di cucina online.

    Progetta cucina online Ikea

    Partiamo ovviamente dal più conosciuto e in assoluto il nostro preferito: il planner per progettare la cucina Ikea online.

    Vi basterà andare sul loro sito, nel menù laterale selezionare “Planner e configuratori” e scegliere il configuratore professionale per cucina Ikea. Questo tipo di configuratore è utilizzabile solo da desktop, da cellulare sarebbe impossibile poter utilizzare al meglio le sue funzionalità. Una volta entrati vi consiglio di creare un account, questo vi permetterà di poter salvare i progetti e riaprirli da dove li avevate lasciati, cosa fondamentale, soprattutto se siete alle prime armi e non avete le idee chiare.

    Si aprirà tutto con un percorso guidato che vi darà modo di scegliere alcune informazioni principali relative alla progettazione della cucina:

    • dove posizionare il forno (in alto o sotto il piano di lavoro)
    • che tipo di cappa vorremmo (integrata o a parete/soffitto)
    • che frigorifero preferiamo (integrato o freestanding)
    • qual’è il layout della nostra cucina (su un lato, su due lati, a L)

    Date queste informazioni principali, si passa poi all’inserimento delle misure. Bisognerà ricreare l’ambiente in cui verrà inserita la cucina. Muri, finestre, attacchi, allacci, prese e quant’altro.
    Inserite quindi le informazioni di base, Ikea vi creerà un modello di cucina, sulla base delle vostre preferenze per non partire da zero. Avrete quindi la possibilità di modificare tutto a vostro piacimento, comprese le misure della cucina stessa.
    Se non avete invece bisogno di aiuto nell’ideazione progettuale, potete saltare questi step iniziali e partire da zero ad ideare la vostra cucina.

    Progetto cucina Ikea

    E’ importante ricordarsi di ogni elemento e di ogni caratteristica dello stesso.
    Ad esempio la scelta del piano di lavoro è molto importante, lo stesso programma ha all’interno un configuratore ad hoc solo per il piano. Giunture, verso delle venature del legno (nel caso lo scegliate in legno) e cosi via.
    Potrete scegliere i frontali dei mobili, le maniglie, gli accessori interni, i pannelli di copertura delle pareti, ogni cosa che trovate anche in negozio insomma.
    Una volta in negozio per fare l’ordine, potete semplicemente entrare con l’account che avete creato ad inizio procedura e riaprire il vostro progetto. L’esperto in negozio vi confermerà o modificherà il progetto, magari aggiungendo qualche elemento che vi è passato di mente oppure controllando che tutte le misure siano in ordine per permettere il montaggio da parte di Ikea. Riguardo questo argomento vi abbiamo già dato qualche consiglio indispensabile nell’articolo sulle nostre opinioni riguardo cucina Ikea, ad esempio come abbassare il prezzo del montaggio o come aggirare le restrizioni sulle misure. Consiglio sempre di prendere con le pinze ciò che dicono gli addetti Ikea. Cercheranno di portarvi verso la scelta più convenzionale e meno “pericolosa”, per questioni di policy aziendale, ma voi andate diretti per la vostra strada e portate avanti il vostro design, ne uscirete vincitori.

    Cucine su misura progetto online

    Se avete la grande fortuna di poter scegliere una cucina su misura, magari fatta da un falegname, la scelta è decisamente molto più vasta e molto più personalizzata. Potrete scegliere uno dei tanti programmi per progettare la cucina gratis online a disposizione sul web. Il risultato potrà essere anche uno splendido render che vi farà sognare come se la vostra cucina fosse già lì in fotografia.
    Con il progetto che tirerete fuori potrete comunque proporvi in un negozio con la vostra idea di partenza, adattando forme e stili a disposizione nel negozio stesso.

    Kitchenplanner, progetto cucina online

    Facendo una rapida ricerca online per la progettazione di cucine in 3d, il primo risultato sarà proprio Kitchenplanner.net. E’ un comodissimo sistema per poter creare la cucina secondo i propri gusti con la possibilità di condividere direttamente il progetto con i rivenditori di zona.

    Una volta creato il vostro account (potete accedere anche senza, ma poi non potrete salvare o condividere il progetto), un sistema con configuratore virtuale vi guiderà fino a completamento del lavoro. Anche questo sistema, come Ikea, vi permette di configurare l’ambiente selezionando la forma che avrà la vostra cucina, senza dimenticare di inserire finestre, porte e allacci.

    La cosa molto carina è che una volta creata la struttura, potrete modificare il design a vostro piacimento. I mobili sono modificabili completamente: colori, materiali ed elettrodomestici. E se avete bisogno di una mano in più, il configuratore automatico è sempre a vostra disposizione.
    Una volta soddisfatti, create la vista in 3d della cucina, salvate o stampate il progetto, oppure inviatelo direttamente alla lista dei fornitori della vostra zona registrati su kitchenplanner per veder realizzata la vostra cucina.

    Progettare la cucina online gratis con Smartdraw

    Uno strumento decisamente pro è Smartdraw, con un periodo di prova gratuito di 7 giorni. Questo programma online è un pò più complesso rispetto a quelli visti fino ad ora, richiede un pochino più di manualità con la materia, ma con un minimo di pratica vi aiuterà non solo con la cucina, ma anche con molte altre stanze. Equivale ad un vero e proprio programma di progettazione archittettonica, potrete esportare i file in diversi formati, compreso .svg.

    come progettare cucina online
    Smartdraw come progettare cucina online

    Una volta creato un account, vi basterà selezionare la tipologia di stanza, scegliendo una base da cui cominciare, oppure partire da un piano ex novo. Le possibili combinazioni e i dettagli selezionabili sono tantissimi, anche molto tecnici a volte. Con questo sistema avrete la possibilità sicuramente di creare un progetto molto più ricercato e che rispecchi il vostro carattere al 100%.

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  • Cucina Ikea, opinioni dopo averla testata – Novità 2023

    Cucina Ikea, opinioni dopo averla testata – Novità 2023

    Dopo averla quasi dimenticata, anche noi abbiamo progettato la nostra cucina Ikea. Dopo aver affrontato un progetto di ristrutturazione completo, nulla sembrava cosi scontato e la cucina era l’ultimo dei nostri pensieri. Le spese affrontate sono state tantissime, ma grazie ad una buona gestione del budget, siamo riusciti a far rientrare anche lei 🙂
    Dopo tanti dubbi abbiamo optato per una cucina Ikea, per diversi motivi che vi sveleremo tra pochissimo.
    La nostra primissima impressione dopo averla vista montata? PERFETTA! Nonostante il montaggio, di cui non ci siamo occupati noi, è stato davvero laborioso, il risultato finale ci ha lasciato senza parole.
    Iniziamo la nostra recensione della cucine Ikea svelandovi qualche dettaglio in più.

    Quello che devi sapere prima di progettare una cucina Ikea

    opinioni cucina ikea qualità
    Cucina Ikea Voxtorp bianca

    Tempi di realizzazione di una cucina Ikea

    Innanzitutto vi dobbiamo dire che la nostra scelta è nata principalmente da un fattore temporale, Ikea era l’unica azienda che ci avrebbe fornito la cucina in tempi davvero minimi. In una settimana dall’ordine abbiamo avuto la nostra cucina montata. Tutti gli altri marchi produttori di cucine ci hanno chiesto almeno 40 giorni, se non due mesi. In questi giorni le aziende solitamente inviano un tecnico a casa per prendere le misure (in Ikea questo passaggio è facoltativo e a pagamento, stornato poi dal prezzo della cucina una volta acquistata) e progettano i mobili su misura. Mentre Ikea ha dei blocchi standard, di varie misure, che utilizza per poterli adattare a tutti gli spazi, i famosi moduli.
    Una volta completato il progetto quando l’addetto ci disse “ve la possiamo consegnare anche domani”, c’è stato quasi dello sconcerto da parte nostra 🙂 Su questo quindi, assolutamente TOP.

    Come progettare una cucina Ikea

    Ricordatevi di prendere appuntamento, prima di recarvi in negozio, per poter progettare (se non lo avete già fatto a casa) la vostra cucina. Dovrete avere con voi tutte le misure della stanza, comprese quelle degli scarichi. Un consulente vi aiuterà nella scelta di colori, accessori e giusta collocazione di ogni pezzo.
    Questo è quello che succede nelle famiglie normali, nella nostra un povero consulente Ikea si è scontrato con la furia dell’architetto Andre. Già, perchè Ikea ha delle politiche ben precise, sia sul montaggio che sulle misure necessarie. Richiedono 5cm di spazio laterale da ogni muro. Se quello che volete è una cucina che calza a guanto in un incasso a muro, come nel nostro caso, allora Ikea non è quello che fa per voi. Poi se siete Andrea alla fine riuscirete ad averla vinta firmando uno scarico di responsabilità sull’accortezza delle misure 🙂

    Vi sconsigliamo in ogni caso di realizzare il vostro progetto e acquistarlo direttamente da casa, un occhio esperto elimina dal progetto ciò che in automatico viene inserito dal configuratore cucine Ikea. Andate quindi anche con il vostro progetto pronto e fatelo rivedere a loro, prima di procedere all’ordine, che potrete comunque fare alla fine del vostro appuntamento.

    opinioni cucina ikea montaggio
    Cucina Ikea Voxtorp bianca

    Come montare una cucina Ikea

    Non sottovalutate il montaggio. Il prezzo per questo servizio aumenta proporzionalmente a quello della cucina. Ma non pensate di poter fare tutto da soli… impossibile! Chi lo fa di mestiere solitamente ci mette circa 6/7 ore (in base anche alle dimensioni della cucina), pensate a quanto tempo servirebbe a noi comuni mortali.
    Come abbassare il prezzo del montaggio della cucina Ikea? Fate occhio al totale della cucina escludendo gli elettrodomestici che potete montare da soli, come forno e microonde (il frigo ve lo sconsigliamo, soprattutto se incassato). Se escludete dal prezzo del montaggio alcuni articoli, riuscirete a mantenere basso il costo della cucina, mantenendo comunque tutto nello stesso ordine. Ovvero, basterà dire che gli elettrodomestici li monterete in autonomia.

    In conclusione, chi monta la cucina Ikea? Fate fare ai bravi tecnici di Ikea 🙂 Riguardo a questo precisiamo che non sarà direttamente Ikea a montare, ma una ditta esterna incaricata da Ikea (ecco qui quindi svelati tutte le accortezze su misure e quant’altro, se qualcosa dovesse andare storto, la ditta che monta non se ne prenderebbe la responsabilità).

    Come pagare una cucina Ikea

    Questo è un bel pezzo forte. Ikea vi da la possibilità di finanziare la vostra cucina, fino a 30 mesi, a tasso zero. Quindi alla fine dei 30 mesi avrete pagato esattamente il prezzo che vi era stato proposto all’inizio. Durante la fase di finanziamento fate sempre riferimento al fatto che volete beneficiare di eventuali detrazioni statali attive, in questo modo Agos, che si occupa del finanziamento, inserirà le giuste diciture nei bonifici.

    Cucina Ikea opinioni dopo un mese dall’utilizzo

    progetto cucina ikea
    Il nostro progetto cucina Ikea Voxtorp

     

    Dopo alcuni consigli utili che può darvi solo chi ha già acquistato una cucina Ikea, ecco le nostre impressioni dopo averla utilizzata per un pò.

    ESTETICA: magnifica, nulla da invidiare alle cucine più rinomate. Ci sono tutte le accortezze di cui si necessita in una cucina.
    MATERIALI: non vi aspettate un’anta in legno massello, ma neanche un pezzo di legno tamburato che bussa a vuoto quando lo si sbatte. Il piano in laminato assicura una grande resistenza e le varianti di scelta sono davvero tante, si possono fare dei bellissimi mix di colore e materiale.
    ELETTRODOMESTICI: ottimi. Ovviamente dipende un pò dal tipo che andrete a scegliere, ci sono di gamma bassa e di gamma medio alta. Noi abbiamo cercato di prenderli abbastanza buoni e omogenei tra di loro. Per la colonna forno abbiamo scelto ANRÄTTA, sia per il forno che per il microonde e finora sono stati impeccabili, sia per tecnologia che per estetica. Il frigo invece si chiama ISANDE, un total no frost, ottimo per dimensioni e funzionalità integrate.
    PREZZO: non è molto distante da quello di alcune cucine più rinomate. Se si progetta una cucina con tanti dettagli e di un certo design, il prezzo non è cosi basso, soprattutto sommando il montaggio. Quindi prima di andare diretti da Ikea vi diciamo di farvi un giro. Ricordatevi però che i tempi non sono gli stessi di Ikea e per noi questo è stato schiacciante nella decisione. Se invece scegliete una cucina modello standard, allora lì il prezzo sarà davvero super competitivo.
    GARANZIA: le cucine montate da Ikea, sono garantite 25 anni, e anche i loro elettrodomestici. Avrete quindi la possibilità di rifarvi a loro per qualsiasi problema. Il servizio clienti è davvero formidabile e se succede qualcosa, davvero qualsiasi cosa, verranno a sistemarvela in tempo molto rapidi.

    In generale ci sentiamo di poter consigliare una cucina Ikea se riuscirete a fare un bel progetto e sarete assistiti da un buon consulente che sa consigliarvi.

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  • Come creare una gallery wall perfetta: istruzioni e idee

    Come creare una gallery wall perfetta: istruzioni e idee

    Se ci segui anche sui nostri social saprai bene che una delle parti di casa che amiamo di più è il nostro salotto con la sua gallery wall. Oggi ti vogliamo parlare proprio di questo, di come creare una gallery wall perfetta, dando vita ad un insieme armonico di colori, forme e idee.

    Bene, ti piacerebbe tanto creare una gallery wall, ma da dove si parte? Te lo diciamo noi, che siamo partiti da un’idea e piano piano l’abbiamo fatta diventare un’intera parete.

    Come disporre i quadri in una gallery wall

    Il nostro obiettivo principale è quello di decorare una parete con quadri e poster, per riempirla e dare un carattere importante alla nostra stanza. Ci sono dei punti a cui fare attenzione e da non perdere mai di vista:

    • scelta della palette cromatica – come nell’arredamento in genere, anche per i dettagli è importante scegliere la palette da seguire, sia questa di soli 2 colori o che sia completamente eclettica, legata ai colori più accesi e disparati possibili;
    • scelta geometrica – non sarà possibile posizionare a caso i vostri quadri sul muro, dovrete quindi dar vita ad una vera e propria forma geometrica immaginaria per creare una composizione armonica.
    • scelta degli ornamenti da inserire – si può pensare di creare una gallery wall di sole stampe e tele, ma a volte inserire qualche elemento in più che movimenti la parete, vi farò vedere più avanti con cosa abbiamo completato noi la gallery wall.
    parete di quadri gallery wall
    Gallery Wall di Paper Collective

    Progettare una gallery wall

    Come ogni ambiente della casa che si rispetti, il luogo preposto alla vostra gallery wall avrà bisogno di progettazione iniziale. Non possiamo improvvisare tutto pensando di prendere qualche cornice, chiodi e martello. Armatevi di metro, foglio, matita e livella per iniziare ad organizzare un vero e proprio progetto.

    Pensiamo di posizionare i quadri seguendo una linea immaginaria, verticale, orizzontale o spezzata. I vostri quadri o poster seguiranno le linee che voi traccerete nel senso che preferirete:

    • sopra la linea
    • sotto la linea
    • centralmente

    Oltre alla linea da seguire, dovrete scegliere le dimensioni delle vostre cornici. Anche qui in base alle scelte fatte avrete una forma regolare, come un quadrato o un rettangolo oppure una forma irregolare, con contorni e margini non definiti. Tutto dipende dallo stile del vostro ambiente. Nel caso di un ambiente serio e lineare, in cui pensate di andare ad inserire immagini in bianco e nero o tutte sullo stesso tono, cornici tutte della stessa grandezza sono sempre una buona idea.

    Se volete dare movimento ad un ambiente abbastanza rigido e con linee decise, inserire cornici di diverse grandezze può aiutare nell’obiettivo finale.

    Come appendere i quadri in linea

    Prima di tutto parliamo sempre del progetto, poi passiamo alla pratica vera e propria. Una volta preso il foglio di cui parlavamo nel paragrafo precedente, meglio ancora se questo è a quadretti, disegnate la linea prescelta e riportate in scala le misure delle vostre cornici. Disponete i quadri secondo il vostro gusto: potrete racchiuderli in un quadrato o rettangolo immaginario per evitare di espandervi nello spazi

    come appendere i quadri
    Esempi di distribuzione quadri – Print & Proper

    Tra una cornice ed un’altra, a seconda dello spazio a disposizione, lasciate dai 5 cm ad un massimo di 10 cm. Lo spazio di distanziamento dovrà essere lo stesso per tutti i lati dei quadri, indipendentemente dalla forma finale che avrà la vostra composizione.

    Per poter essere certi di seguire la linea di disposizione, dovrete prendere bene le misure tra il gancio della vostra cornice e la posizione prevista per il quadro. C’è sempre qualche cm di gioco che se non considerato vi farà sballare tutta la disposizione. I quadri potranno essere allineati secondo il bordo superiore della cornice o il bordo inferiore.

    Oltre a quello del foglio, un altro trucchetto, che si è sempre fatto di generazione in generazione, è quello di disporre prima i quadri sul pavimento, come se quello fosse la vostra parete, creando una bozza in modo da avere subito chiaro il risultato finale. I più tecnologici riusciranno a ricreare la parete su photoshop o qualsiasi strumento gratuito di grafica online, come Canva.

    Come creare una parete di quadri: il nostro esempio

    La posizione della vostra gallery wall cambierà sicuramente gli elementi che la comporranno. Vi avevamo già parlato di cosa mettere dietro il divano utilizzando la gallery wall come una papabile opzione. La nostra parete di quadri è davanti al divano ed è per questo che l’abbiamo ultimata con stampe e tecnologie che la rendono davvero completa ed unica.

    gallery wall the frame tv samsung
    Gallery Wall con The Frame TV

    Siamo in una fase colorata della nostra vita, ci siamo discostati tempo fa dal solo uso del “grigio-nero-bianco” per andare incontro a colori più accesi. L’uso del colore non è mai cosi semplice e scontato nell’arredamento, è per questo che va usato con parsimonia. Abbiamo introdotto quindi dei nuovissimi quadri di PSTR Studio, un emporio online olandese che ci ha fatto perdere la testa. Nel loro shop troverete sempre pezzi unici, di artisti eclettici e alla moda. I colori sono alla base di ognuno dei loro poster, gli stili variano molto: dal japandi, all’arte floreale, al minimalismo fino a delle stampe dedicate al food che ci hanno stregato.

    Il centro della nostra gallery wall è la nostra amata The Frame TV di Samsung, uno strumento che ci permette di dare nuova vita alla nostra parete in continuazione, grazie alla possibilità di cambiare il quadro in background in qualsiasi momento. Abbiamo poi dato movimento a tutto inserendo una piccola mensola in ferro, sul quale poter mettere i nostri ornamenti preferiti. A completare il tutto, insieme ai quadri, c’è un pannello Sonos, in collaborazione con Ikea, per la nostra musica preferita. Anche questo ha un pannello intercambiabile con molte stampe tra cui scegliere.

    Ecco che vi mostriamo la nostra selezione di quadri scelta proprio da PSTR Studio.
    – Maarten Léon – I prefer the full one
    – Maarten Léon – Ready to turn the page
    – Bijutsu Sekai – Floral pattern

    Il nostro consiglio è quindi quello di non fermarsi ad inserire unicamente stampe, ma completare la gallery wall con elementi e complementi che la arricchiscano.

    la parete di quadri my happy place
    Gallery wall di casa My Happy Place
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  • Arredare una cucina stretta e lunga: idee e trucchi

    Arredare una cucina stretta e lunga: idee e trucchi

    Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un progetto di una cucina stretta e lunga ma con grandi potenzialità, come una bellissima porta finestra che dona tantissima luce alla stanza. Ho dovuto cercare quindi delle idee e delle soluzioni per poterla valutare al massimo senza rimpicciolire la stanza e allo stesso tempo facendola rimanere uno spazio funzionale. Scelta decisamente non semplice.

    Non è assolutamente detto che una cucina di dimensioni ridotte non possa essere comunque un ambiente di design e confortevole. Vi mostrerò qualche esempio che vi farà subito ricredere.

    Se vi state quindi chiedendo come arredare una cucina stretta e lunga, e siete in procinto di farne una, siete nel posto giusto. Nel caso cui ve lo foste perso vi riproponiamo il progetto della nostra cucina Ikea e le opinioni dopo averla utilizzata.

    Cucina stretta, misure minime

    Come prima cosa, considerate sempre che c’è un minimo da rispettare, non tanto per legge, ma proprio per praticità di utilizzo. Se considerate che i moduli della vostra cucina avranno sempre dimensioni multiple di 30, a volte di 15. Prendiamo quindi un classico modulo da 60, ricordatevi che lo stesso avrà bisogno come minimo dello stesso spazio frontale per poter aprire anta o cassetto.

    Cucina stretta e lunga con mensola contenitiva

    Oltre all’apertura dei mobili, c’è anche l’area di passaggio da dover considerare. Diciamo quindi che una cucina dovrà avere almeno 90 cm di spazio di fronte, per permettere un uso agevole e un passaggio anche di più persone alla volta.

    Idee per arredare una cucina piccola

    Come sempre vince il principio less is more. Considerate che negli ambienti di piccole dimensioni (sia in altezza che in larghezza) di solito vince il minimalismo, se l’effetto che volete ricreare è una stanza armoniosa e non angusta.

    Parlando di una cucina stretta e lunga, le opzioni di distribuzione dei mobili possono essere diverse:

    • lungo un lato
    • su due lati
    • ad L (o ad angolo).

    Se lo spazio a disposizione è più stretto che lungo, allora la soluzione migliore da adottare è quella di sviluppare la cucina su un unico lato. In questo caso consigliamo sempre di prevedere dei pensili a tutta altezza, per riporre comodamente ogni cosa senza spargere i vostri accessori da cucina per tutta casa. Potete pensare lo stesso di ricreare una piccola stazione di lavoro sulla parete opposta semplicemente aggiungendo una mensola, dove riporre o dove poter fare piccole preparazioni.

    cucina lunga con mensole e binario faretti

    Se la vostra cucina è si stretta e lunga, ma ha comunque lo spazio sufficiente per essere arredata su tutte e due le pareti, allora si possono pensare differenti soluzioni. Noi ci troviamo in questa categoria ed abbiamo optato per la creazione di un lato per il piano lavoro e pensili a tutta altezza e un lato dedicato solo alle colonne. Abbiamo ricreato cosi un ambiente completamente incorporato alle pareti, quasi invisibile.

    cucina stretta su due lati

    Nel caso in cui aveste un lato corto della cucina sfruttabile, allora potreste pensare ad una cucina ad L, mantenendo il lato lungo per il piano lavoro e sfruttando il lato corto per la colonna frigo. In questo modo manterreste intatta la profondità che dona il piano di lavoro non spezzato dal frigo e a avreste tutto lo spazio in larghezza per avere un frigo di ottime dimensioni.

    cucina ad L stretta e lunga

    Pavimenti e colori per una cucina stretta e lunga

    Che se ne voglia dire, i colori chiari sono sempre la soluzione migliore per chi vuole creare un ambiente luminoso ed arioso. Bianco in tutte le sue sfumature, è sempre il benvenuto in queste occasioni.

    Ci sono però tante altre possibilità e trucchi che vi permetteranno di creare profondità e ampiezza anche dove non ce ne sono.

    colori per cucina stretta e lunga

    Ad esempio utilizzare un colore di impatto in tutte le pareti e installare una cucina di tonalità neutre vi permetterà di avere comunque un ambiente armonico, dando importanza al mobile cucina che risalterà su tutto dando luminosità.
    L’altra opzione è pensare ad una cucina colorata, sconsiglio però i toni del grigio scuro e del nero. Optare per dei colori pastello, su delle pareti bianche, vi consentirà comunque di non restringere lo spazio, smorzando il bianco assoluto.
    Le regole sono le stesse anche per i pavimenti e vanno studiate come tutto in fase di progettazione. Se pensate ad una cucina bianca, è sempre buona norma contrastarla con un pavimento di colore differente. Il parquet è sempre un ottimo abbinamento con il bianco.

    Come illuminare una cucina stretta e lunga

    Colori chiari se l’ambiente risulta scuro, e illuminazione artificiale strategica.
    Innanzitutto prevedere un’illuminazione led sotto tutta la linea dei pensili, in modo che il piano di lavoro sia sempre ben illuminato. Questo per quanto riguarda l’illuminazione puntuale.

    Illuminazione a binario per cucina

    Per l’illuminazione ambientale, considerare un sistema che abbia le stesse forme della cucina. Non vi consiglierei mai quindi di inserire un lampadario rotondo… piuttosto un sistema di faretti o da incasso o un binario che permetta di indirizzare i punti illuminanti nelle direzioni di nostro interesse. L’obiettivo è quello di evitare che ci siano punti bui.

    Cucina lunga e stretta con tavolo

    Nel caso in cui nella vostra cucina, anche se stretta, ci sia spazio per un tavolo le soluzioni sono molteplici, a seconda dei mq a disposizione. Su Mano Mano avete un sacco di soluzioni a disposizione, ma vediamole nel dettaglio.

    Si consiglia sempre di evitare un tavolo inserito lungo la lunghezza nella stanza, altrimenti alcuni dei commensali si troveranno faccia al muro, cosa poco piacevole. E’ vero però che per poterlo inserire, ci sono alcuni casi in cui questa soluzione si trova ad essere l’unica. Allora potrebbe essere carino pensare ad un tavolo alto, come un bancone del bar, in modo da rendere la cosa, sia funzionale, per poterlo usare come altro piano da lavoro, sia più movimentata per l’utilizzo pranzo/cena.

    Se lo spazio non è dei più agevoli, potreste pensare anche ad una soluzione pieghevole fissata al muro, in modo che nel momento di non bisogno possa scomparire, appiattendosi contro il muro. Esistono tantissime di queste soluzioni a scomparsa, l’importante è saperle accoppiare con gusto alla vostra cucina.

    A volte anche una mensola con profondità 40cm può esservi di aiuto. Con una mensola, inserita ad almeno 1,10mt in altezza, con degli sgabelli che possono essere riposti comodamente sotto la mensola, avrete fatto il vostro bancone pranzo con il minimo sforzo e la massima resa… le nostre soluzioni preferite 🙂

     

     

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  • Divano chesterfield, è quello giusto per me?

    Divano chesterfield, è quello giusto per me?

    Dedichiamo questo articolo ad un vero pezzo di design, un’icona, un arredo senza tempo: il divano Chesterfield. Nei prossimi paragrafi vi aiuteremo a scoprire tutto quello di cui avrete bisogno per capire se è il divano più adatto al vostro salotto.

    divano chesterfield dove si compra
    divano Chesterfield originale

    Per chi non lo sapesse, questo divano è nato in Inghilterra, tra il Settecento e l’Ottocento, ideato dal quarto conte di Chesterfield, ed è proprio a lui che deve il suo nome. La caratteristica principale di questo divano è proprio la sua tecnica di lavorazione, chiamata capitonnè: rigorosamente in pelle impuntato con dei bottoncini.
    Questo divano ha avuto talmente tanto successo che ormai viene chiamato per nome, da lui sono stati poi creati poltrone e pouf.

    Ma andiamo avanti, ecco alcune cose che dovete sapere per decidere se il divano Chesterfield è quello più giusto per casa vostra.

    Divano Chesterfield, caratteristiche

    Questo pezzo unico è un’icona di eleganza e mascolinità, non per altro viene spesso inserito in uffici e contesti lavorativi. Si tratta di un mobile di prestigio lavorato artigianalmente, proprio con la tecnica capitonnè, utilizzando pelle bovina, ottimo compromesso tra morbidezza e robustezza.

    divano chesterfield poltrona arredamento classico
    poltrona Chesterfield

    Senza dubbio, se si cerca un divano semplice da mantenere, questo è quello che fa per voi. Se di buona fattura, ci metterà decenni prima di rovinarsi. Altra caratteristica riguarda la pulizia, infatti se avete un animale in casa, di sicuro scegliendo questo divano non sbaglierete. Semplice da pulire e tenere in ordine.

    Come riconoscere divano Chesterfield originale? Grazie alle sue uniche caratteristiche:

    • rivestimento in cuoio di vacchetta
    • seduta bassa
    • gambe in legno massello
    • chiodi di fissaggio sulle bordure
    • bottoni sullo schienale per fissare internamente la pelle

    Come abbinare un divano Chesterfield

    Arriviamo quindi a capire se questo divano si può inserire in maniera corretta dentro le vostre case. Se non lo avete già letto date un’occhiata al nostro articolo su come scegliere il divano giusto.

    Come detto si tratta di un pezzo elegante, con carattere e uno spirito molto duro. Viene spesso utilizzato negli studi legali, negli uffici formali. Il punto è proprio questo, si tratta di un divano di design, talmente iconico che se inserito con gusto, riesce a stare bene in qualsiasi salotto.

    divano chesterfield stile industriale abbinamento
    divano Chesterfield stile industriale

    Potete abbinare perfettamente un divano Chesterfield con uno stile industrial. Il cuoio, il ferro, il legno, si abbinano in modo semplice e senza fare troppi errori. Vi abbiamo parlato già dei vari stili di arredamento, non farete certo fatica a trovare quello che fa per voi.
    Potete poi sicuramente inserire questo divano in un appartamento dai toni eclettici. La serietà delle sue linee romperà un pò le righe tra i colori e le fantasie scelte.

    divano chesterfield come abbinare arredamento
    divano Chesterfield arredamento classico

    Ovviamente il Chester è la scelta giusta in un appartamento in stile classico. Le sue curve nette e morbide si sposano alla grande con i mobili antichi, data anche l’età di questo divano, non poteva essere altrimenti. Attenzione però a non scurire troppo gli ambienti utilizzando solo colori troppo bui.

    divano chesterfield arredamento moderno
    Chesterfield per arredamento classico moderno

    Divano Chesterfield dove si compra

    Dove comprare un divano Chesterfield originale e fatto ad opera d’arte? Vi presentiamo i nostri amici di Vama Divani, un’azienda toscana, nata negli anni Settanta, diretta dalla famiglia Magrini. Insomma una di quelle aziende che piacciono a noi: made in Italy e conduzione familiare. Il loro punto vendita è ad Arezzo, nella nostra amata Toscana.

    salotto chesterfield
    Salotto Chesterfield firmato Vama Divani

    Grazie a Vama è possibile comprare il vostro divano Chesterfield anche online. Potrete chiedere direttamente all’azienda tutte le personalizzazioni di cui avrete bisogno, trovate tutti i loro Chester a questo link. Una volta scelta la misura, la pelle giusta, potrete richiedere il vostro preventivo. La cortesia è di casa e l’aria familiare si respira ovunque.

    Se siete curiosi di come si realizza un divano Chesterfield, ci pensa Vama a mostrarvelo in ogni dettaglio con questo video stupendo.

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  • Come creare una parete di foto in modo ordinato

    Come creare una parete di foto in modo ordinato

    Quanti di noi hanno delle foto del cuore che vorrebbero esporre in maniera ordinata ma effettivamente non sanno come creare una parete di foto fatta a regola d’arte?
    Uno dei primi articoli scritti su My Happy Place parlava proprio di come arredare con le foto, e già lì parlavamo di come poterle disporre senza creare confusione. Nel frattempo sono arrivate sul mercato tante soluzioni diverse che ci permettono di avere delle bellissime pareti piene, anche senza l’utilizzo dei chiodi. Alla fine dell’articolo trovete anche un meraviglioso codice sconto… non perdetevelo.

    Parete di foto idee da copiare

    CI sono tantissime dee in rete su come disporre le foto sulle pareti. Vi voglio lasciare in questo articolo qualche idea da copiare con alcuni esempi sulla disposizione.

    esempio disposizione foto parete idee
    Come disporre le foto

    Tutto parte dalle dimensioni della parete che volete arredare e dal suo sviluppo, se in verticale o in orizzontale.
    Se preferite una disposizione più omogenea, potete optare per delle cornici tutte delle stesse dimensioni, da sistemare tutte alla stessa distanza una dall’altra. Se invece non avete altri ornamenti nella stanza, poco colore e vi serve un pò di movimento per riempire lo spazio allora vi consiglio di optare per una delle disposizioni geometriche dell’immagine inserita sopra. Cornici sfalsate, di varie grandezze e fattezze.

     

    Come esporre le fotografie in modo originale

    Se la vostra casa invece richiama uno stile più eclettico, meno minimal e più colorato, allora il modo più originale per esporre le fotografie è quello di utilizzare cornici di materiali differenti, colori differenti, mixate a stampe, specchi e orologi.

    Altrimenti in commercio trovate tante altre possibilità per creare la vostra parete di foto.
    Un filo di luci, una bacheca in ferro, una cartina geografica con dei pin per attaccare le foto oppure qualche soluzione fai da te. Oppure creare una grande parete piena di foto su tela, di varie dimensioni e che riempiono tutto lo spazio disponibile.

    Mappamondo di ferro con foto
    Mappamondo di ferro con foto
    Filo di luci per appendere foto
    Filo di luci per appendere foto

    Ad esempio prendere un vecchio pannello di legno e rimetterlo a nuovo creando degli spazi ad hoc dove poter posizionare le proprie foto.

    Doga in legno per foto fai da te
    Idee fai da te per appendere foto

    Parete con foto di famiglia

    Le foto di famiglia sono di solito uno degli elementi più esposti all’interno delle case italiane. E una delle ricerche più fatte su Google è come appendere le foto senza chiodi.
    In questa sezione dell’articolo vi vorrei aiutare a creare la vostra parete con foto di famiglia con un metodo innovativo, appendendo le foto senza l’utilizzo di cornici.
    Vi basterà andare online, sul sito di Stampasutela.it e selezionare il nostro prodotto preferito. Si tratta di Mixpix, un sistema innovativo per poter disporre le foto sulla parete con Magnofix, un adesivo con calamita che vi permetterà di ridisporre le foto a vostro piacimento in qualsiasi momento vogliate. La stampa viene fatta su un pannello di schiuma leggera che rimarrà saldo alla parete. Noi abbiamo scelto di stampare le foto della nostra famiglia per creare una parete omogenea in camera da letto.

    Abbiamo anche un incredibile codice sconto per voi. Vi basterà inserire in fase di acquisto il codice HAPPYPLACE10 per ricevere un extra 10% sul vostro carrello.

    Vi lasciamo un piccolo video che vi mostra meglio come creare la parete di foto senza chiodi.

     

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  • Arredare un bagno nel 2023: le idee da copiare

    Arredare un bagno nel 2023: le idee da copiare

    Ne abbiamo parlato tante volte, ormai arredare un bagno non è più una cosa semplice. Si tratta di una vera e propria stanza, con arredi di design, colori, carte da parati e rivestimenti super trendy. Quante volte avete sentito dire “che bagno stupendo”. E’ cambiata proprio la concezione di questa stanza, che prima era solamente quella di necessità.

    E’ per questo che abbiamo pensato di darvi qualche dritta, cercando di creare un bagno di design con la scelta delle giuste finiture, senza spendere una fortuna (lo sapete che ci teniamo sempre alle vostre tasche).

    Idee per arredare un bagno: 3 soluzioni

    Prima di passare a degli argomenti più mirati, vogliamo darvi qualche bella idea da copiare nel caso in cui vi stiate avvicinando alla ristrutturazione del vostro bagno. Nel 2023 ormai estetica e funzionalità vanno a braccetto senza lasciarsi mai. Dai bagni più hight tech a quelli super minimal, dai più colorati a quelli suoi toni neutri. Ce n’è per tutti i gusti.

    1.Rimane molto in voga l’aspetto di sviluppare il bagno in verticale. Pensare di rivestire un bagno fino al soffitto (un tempo era totalmente fuori logica) è oramai la norma. Questo perchè dona più ampiezza ed omogeneità al bagno, facendo sembrare più grandi anche i bagni di piccole dimensioni.

    rivestimento tutta altezza bagno
    Rivestimento tutta altezza bagno

    2. Materiali caldi e della terra. Legno e pietra sono i grandi protagonisti del bagno nel 2023. Il legno dona calore al freddo e all’eleganza che invece infonde la pietra. Minimalismo in ogni caso è la parola d’ordine.

    Bagno arredamento legno e rivestimento pietra
    Bagno arredamento legno e rivestimento pietra

    3. Colore, il grande protagonista. Che sia su una carta da parati, su una tinta, su un rivestimento o anche sui sanitari, l’importante è utilizzarlo. La porcellana bianca lascia spazio a tutti i colori disponibili. La carta da parati dona importanza alla parete doccia o a quella del lavabo, dividendo l’ambiente ed impreziosendolo. Colori tenui, sono di gran voga, per ricreare uno stile chic contemporaneo che difficilmente passerà di moda.

    bagno colorato idee 2023
    bagno colorato idee 2023

    Idee bagno originali

    Come appena accennato, il colore è un grande protagonista e con lui tutte le fantasie.

    Oltre alla carta da parati ormai esistono tantissime ceramiche che sembrano dei veri e propri wall paper. Parliamo di un materiale comunque resistente, igienico e semplice da pulire come la ceramiche, che però ha tutte le caratteristiche (se non qualcuna in più come l’effetto 3d) di una vera e propria carta da parati.

    Rivestimento wallpaper bagno
    Rivestimento wallpaper bagno

    Accostare questo tipo di rivestimento a dei toni neutri o comunque tenui per tutto il resto del bagno è sicuramente una strategia vincente per un bagno effetto wow.

    Idee per arredare un bagno piccolo

    Una delle necessità sempre più richieste sulla rete è quella di trovare idee per arredare un bagno piccolo. Ormai i bagni all’interno delle case sono di metrature ridotte, pensati per ottimizzare lo spazio al 100% senza rinunciare però ad avere ogni comodità, come ad esempio l’angolo lavanderia, magari incassato con dei mobili ad hoc.
    E’ per questo motivo che i mobili da bagno ormai sono studiati per poter essere pensati anche negli ambienti più piccoli, senza però perdere il giusto design e le linee più trendy.

    Colavene linea smart
    Colavene linea smart

    Ci viene in aiuto Colavene, un’azienda italiana nata negli anni ’60 che produce mobili e lavatoi di alta qualità per bagno e lavanderia. Qui troverete arredi minimal e fatti con materiali di qualità, con i colori più in voga del momento.

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  • Accessori per il bagno, le idee più alla moda del momento

    Accessori per il bagno, le idee più alla moda del momento

    Diciamo che una volta definita la struttura del bagno, la parte importante sarà la scelta degli accessori per il bagno. Con gli accessori potrete dare quel tocco unico alla vostra sala da bagno. In questo modo riuscirete a riammodernare il vostro bagno senza rompere o stravolgere tutto. Vi avevamo già parlato di come arredare un bagno moderno, in questo articolo ci soffermeremo solo sugli accessori e sui dettagli per renderlo unico.

    Accessori per il bagno, quali sono quelli giusti?

    Quando si parla di accessori effettivamente il discorso è talmente ampio che non se ne riconosce il confine. Stiamo parlando di quegli elementi che ti permettono di dare il tuo tocco personale all’ambiente. Nel caso particolare del bagno si tratta di tantissime cose: a partire dallo specchio, di cui ormai esistono infinite varianti, dal portasalviette, fino alle mensole e cose via.

    accessori bagno Ever Life Design
    Linea bagno Ever Life Design

    Nel caso in cui stiate ristrutturando il bagno, sono sicura che sarete concentratissimi sulle piastrelle, i sanitari e i mobili. Ecco che poi alla fine avrete un bel bagno ma vi mancherà sempre quel tocco in più per poterlo rendere perfetto. Avete quindi mai pensato di procedere inserendo nella vostra idea di ristrutturazione anche tutti quanti gli accessori? Questo tendenzialmente è quello che fa anche un architetto che si occupa anche degli interni o più in particolare un interior designer.

    Ecco quindi a cosa dovrete pensare quando selezionerete i vostri accessori per il bagno:

    • Porta asciugamani
    • Porta sapone e spazzolino
    • Mensole
    • Specchio
    accessori per il bagno specchio design
    Specchio design Sklum

    Accessori bagno Ikea

    Uno dei nostri negozi low cost preferiti, ormai lo sapete, è Ikea.
    Sempre più spesso la vostra richiesta riguarda accessori bagno con ventosa, che non hanno bisogno di forare muro/piastrelle. In questo Ikea è senza dubbio molto fornita. Hanno fatto una nuovissima serie, “ÖBONÄS”, di quel grigio verde che piace tanto in casa My Happy Place che è davvero molto funzionale. La ventosa funziona perfettamente e gli accessori spaziano dal porta asciugamani al porta spazzolini, fino a delle mensoline che noi abbiamo messa all’interno della doccia per i saponi e sono ancora lì immobili. Se state quindi cercando accessori bagno senza fare fori sul muro, questa è un’ottima idea.

    Accessori bagno moderni – porta asciugamani e accappatoi

    Per quanto riguarda i bagni moderni, la parola d’ordine è minimalismo. Evitare accuratamente ghirigori, forme particolari, eccessi e quant’altro. Linee pulite, colori giusti ed in linea con il contesto. Potete pensare a dei coordinati, stessi colori per tutti quanti gli accessori del bagno. Importante è anche la scelta del materiale, inutile dirvi che se si tratta di un accessorio che sta a contatto con l’acqua, come un portaspazzolino, il legno non è proprio il materiale migliore da utilizzare.

    porta asciugamani da terra design sklum
    Porta asciugamani da terra minimal Sklum

    Per i portasalviette bagno la scelta è molto vasta. Potete scegliere tra i modelli fissati al muro o meno. Se si ha spazio sufficiente a disposizione si può pensare anche ad una scaletta, è un accessorio comodo e molto “arredante”, utile sia per gli asciugamani sia per inserirci delle mensoline porta tutto, ci sono davvero molti modelli a disposizione.

    scaletta per bagno con mensole
    Scaletta per asciugamani con mensole Leroy Merlin

     

    mensole di design per il bagno
    Mensole bagno Multi di Cerasa

    Dove posizionare gli accessori per il bagno

    Tutto quanto parte dalle dimensioni del bagno. Da lì potrete scegliere se utilizzare accessori sospesi o poggiati a terra. In base alla vostra scelta il risultato dovrà essere in ogni caso iper funzionale. Un porta asciugamani al lato del vostro lavabo e uno all’uscita della doccia. Sospeso nel caso in cui il bagno sia di dimensioni ridotte o una bella scaletta se si hanno più mq a disposizione. Il portarotolo deve avere uno spazio tutto suo ed evitare di diventare un elemento su cui si potrebbe urtare muovendosi. La cosa migliore sarebbe quella di pensare una nicchia a cubo dedicata appositamente a questo accessorio, se state ristrutturando vi consiglio di rifletterci.
    L’importante è trovare sempre il giusto compromesso tra funzionalità ed estetica e scegliere quindi l’accessorio perfetto per il nostro bagno.

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  • Arredare una lavanderia in una casa piccola: idee salvaspazio

    Arredare una lavanderia in una casa piccola: idee salvaspazio

    Vivi in una casa piccola ma non vuoi rinunciare alla possibilità di avere una lavanderia tutta tua? Ottimo pensiero, al quale voglio assolutamente dare una risposta, perché avere un locale lavanderia in casa è una di quelle cose che ti cambia l’aspetto di tutti i tuoi ambienti. Ti permette di avere sempre tutto in ordine e poter nascondere quei “resti antichi” che ogni tanto girano per casa. L’obiettivo principale della lavanderia in casa infatti è proprio di mantenere l’ordine, di essere efficiente e accessibile.

    Quando pensiamo ad una lavanderia ci immaginiamo un locale stupendo, con i nostri attrezzi per lavaggio, stiratura e così via. Non è sempre cosi, anche per questioni di spazio. Vorrei quindi parlarvi di quei casi in cui può essere ricavata anche in un bagno oppure in un angolo morto, un piccolo vano di risulta. Andiamo per step ed arriviamo alle soluzioni.

    Accessori e dimensioni per una lavanderia in casa

    Innanzitutto partiamo dalle dimensioni. A seconda dello spazio a disposizione possiamo allestire lo spazio con i vari elementi necessari.

    Le dimensioni minime per una lavanderia in casa, quindi che non prevedano una stanza ad hoc, sono circa 2 metri x 0,8. Con queste misure potete inserire tranquillamente una lavatrice e un’asciugatrice a colonna. Come vedete per questo basta davvero poco spazio.


    Se non avete grosse limitazioni, con altri 20 cm laterali vi potete inserire una colonna per i detersivi e volendo anche per asse da stiro. Ci sono moltissime opzioni già in mercato, vi avevamo già parlato di come arredare una lavanderia con Ikea a prezzi low cost. La soluzione su misura è come sempre la più “semplice” e non sempre la più costosa. Altre opzioni sono disponibili anche online, vi basta una ricerca su “colonna lavanderia” per poter inserire al meglio la vostra lavatrice in ogni ambiente senza averla sempre a vista.

    Arredare lavanderia piccola

    Come detto, se non si ha a disposizione una stanza ad hoc per organizzare la lavanderia, è possibile inserirla in qualsiasi spazio di risulta: un sottoscala, un armadio, un corridoio o un antibagno, quando disponibile.

     

    A seconda dello spazio a disposizione possono essere aggiunti elementi necessari e opzionali:

    1. Lavatrice
    2. Spazio per detersivi e ferro da stiro
    3. Spazio in altezza per asse da stiro
    4. Lavello per i lavaggi a mano, ad esempio il lavatoio Lago Dolomite, compatto ed economico
    5. Asciugatrice
    6. Cesti per biancheria
    7. Vani contenitori

    Sconsiglio vivamente di inserire uno stendino per via dell’umidità/condensa che solitamente creano dei panni umidi in un ambiente chiusi. Infatti avere una finestra è sempre un’ottima possibilità,  altrimenti un deumidificatore può essere sempre un’alternativa valida.

    Diciamo che tutti questi elementi possono essere inseriti in uno spazio 2 metri x 2, ma come detto non tutto è necessario.
    In qualsiasi spazio di risulta pensiate di poter inserire la vostra lavanderia, ovviamente dovrete aver previsto gli scarichi. In ogni caso potrete inserire un mobile contenitore in qualsiasi altra zona sia: cucina, ripostiglio, bagno, è sempre meglio che avere gli elettrodomestici a vista con dei mobiletti di fortuna ai lati.

    Arredare lavanderia in bagno

    Anche qui, molto giocano le dimensioni del bagno. Nel caso ve lo foste perso, vi lasciamo qualche tips su “come arredare un bagno piccolo.


    La soluzione migliore, nel caso dei doppi servizi, è quella di creare un bagno padronale, utilizzabile anche dagli ospiti e uno di servizio, che di solito è più piccolo del primo.
    Qui le soluzioni sono due:

    1. Se si ha spazio a sufficienza, l’opzione migliore è una colonna, che abbia uno spazio contenitore per tutto il necessario.
    2. Se si ha poco spazio, è possibile giocarsi tutto con un mobile basso, dove inserire lavatrice e detersivi

    Organizzare una lavanderia in corridoio

    Se si ha a disposizione un corridoio di larghezza adeguata, si può prevedere una soluzione per una lavanderia a scomparsa. Delle ante scorrevoli per un risultato completamente invisibile.


    Qui sicuramente avrete l’altezza a vostro vantaggio, quindi tantissimo spazio per riporre cose di ogni genere, dalla biancheria agli utensili della lavanderia. Considerando questa soluzione eviterete di utilizzare altri angoli in casa che rischierebbero di bruciare spazio utile, come quello in bagno. Lo stesso vale se state pensando di creare la lavanderia ripostiglio o antibagno, sfruttare l’altezza è sempre il miglior salvaspazio possibile.

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  • Quale carta da parati scegliere: la guida ufficiale per il 2023

    Quale carta da parati scegliere: la guida ufficiale per il 2023

    Ormai un accessorio tornato in voga al 100% nel mondo architettonico. Dopo un breve saluto tra gli anni ’90 e 2000, la carta da parati è tornata ad essere una richiesta quasi “necessaria” nella progettazione architettonica. Vista la varietà di prodotti a disposizione, la domanda che ci ponete sempre di più è “quale carta da parati scegliere?”.

    In questo articolo cercheremo di rispondere al numero maggiore di domande che di solito si pone chi sta per selezionare una carta da parati e soprattutto vorremmo che voi capiste se questo accessorio è davvero quello che fa al caso vostro oppure no.

    Come scegliere la carta da parati

    Di base, scegliere una carta da parati non è per nulla una cosa semplice. Vi avevamo già detto che è un ottima soluzione se non si sa cosa mettere dietro al divano, ma non solo.

    Carta da parati per soggiorno con foglie
    Carta da parati per soggiorno con foglie

    Come dicevo, la proposta è talmente ampia che è semplice sbagliare o rimanere indecisi. Bisogna perciò focalizzarsi su alcuni elementi importanti che vi aiuteranno poi ad acquistare quella giusta:

    • perchè mettere la carta da parati? A che scopo state pensando di applicarla? Per riempire una parete un pò spoglia, per distinguere più ambienti, perchè non vi piacciono i quadri e volete un effetto trompe l’oeil. Una volta capito l’obiettivo sarete sicuramente indirizzati sul tipo di carta giusta: più o meno piena, geometrica o artistica, fotografica o 3d e cosi via.
    • su quale parete inserire la carta da parati? Ovviamente in base al tipo di ambiente e di parete avrete diverse scelte da fare. In camera da letto avrete una carta con colori più tenui (sia mai che ci addormentassimo con una parete rossa alle spalle), in cucina una carta sicuramente idrorepellente, in una parete del salotto una carta che si farà notare. Quando parlo di parete, intendo che dovrete dimenticarvi di poter applicare una carta su tutte le pareti a disposizione, effetto sbagliato e ormai antiestetico.
    • quali colori ho già nell’ambiente in cui andrà applicata la carta? In base ai colori preesistenti, potrete scegliere l’abbinamento corretto. Quando dico colori, intendo tutti i colori: dei tendaggi, degli accessori, del mobilio e cosi via. Ogni cosa dovrà avere il giusto accostamento.
    carta da parati fondo scuro con uccelli
    Carta da parati dettaglio uccelli

    Carta da parati: pro e contro

    Eccoci al momento in cui vorrei che voi capiste se questo complemento è davvero ciò che fa per voi oppure no.
    Diciamo che molto dipende dal vostro carattere ecco. Se siete delle persone che si stufano molto rapidamente di quello che vedono dentro casa, vi sconsiglio vivamente di scegliere una carta da parati.
    Veniamo quindi al dunque:

    PRO

    • Durata. La carta da parati ha una durata decisamente maggiore rispetto alla pittura, sia per manutenzione che per applicazione.
    • La possono applicare tutti. Andrò controcorrente dicendo questo, ma sapete che noi di My Happy Place siamo molto fautori del fai da te. Ecco se non si tratta di un’applicazione particolare (su un muro con porta ad esempio), dove non si devono fare grandi tagli, vi basterà vedere “come mettere la carta da parati” su Youtube per riuscire ad applicarla in maniera corretta. Ecco l’ho detto!
    • Arreda. Non c’è molto da aggiungere, si tratta di un vero e proprio complemento di arredo.
    • Ingrandisce. Esistono carta da parati con motivi 3d o paesaggistici che hanno il grandissimo pregio di riuscire ad ingrandire uno spazio che potrebbe risultare non troppo grande, grazie all’effetto della prospettiva.
    • Nasconde le imperfezioni. Un muro con qualche graffio, ammaccatura, può tranquillamente sparire dai vostri occhi.

    CONTRO:

    • Mantenimento. Diciamo che se ci volete andare giù duro con la parete, è semplice creare graffi, tagli o buchi nella carta. Ecco in questo caso non sarà proprio semplice poterla riparare.
    • Difficile da rimuovere. Questa è una delle operazioni più antipatiche che si possano fare. Soprattutto se si tratta di una carta che è stata posata da molto tempo.
    • Costo. Se state scegliendo una carta da parati, vi consiglio di applicarne una adatta alla vostra parete e di buona qualità. Ecco in questo caso il prezzo non sarà proprio lo stesso di quello che potrebbe costarvi l’applicazione di una pittura tradizionale.

    Quale carta da parati in salotto, cucina e bagno

    Il bello di questo elemento è che ormai può essere applicata davvero ovunque. Un tempo era una prerogativa mantenuta per le stanze di rappresentanza, come il salotto. Adesso trovarne applicate in bagno è la normalità.

    Per un salotto che voglia lasciare il segno, il mio consiglio è quello di optare per una carta da parati che si faccia notare. Un effetto trompe l’oeil che dia un senso di spazio aperto e grande. Un disegno ad impatto dai colori sgargianti e la fantasia un pò fuori dalle righe. Da evitare assolutamente colorini spenti e che non dona nessuna caratteristica aggiuntiva al vostro soggiorno.

    carta da parati con pesci su fondo scuro
    carta da parati per soggiorno scura

    In bagno, la parola d’ordine è idrorepellente. Sia che la vogliate applicare nella doccia che in qualsiasi altra parete del vostro bagno, sceglietene una che non si bagni, per evitare che con il tempo si stacchi o muffisca. Per quanto riguarda il motivo, potete spaziare molto. Essendo il bagno un ambiente non della stessa metratura del soggiorno, potete optare per delle fantasie con motivi ripetuti e una tinta che accompagni la base del motivo.

    carta da parati per bagno verde
    Carta da parati per bagno effetto mattonella

    Ormai è possibile applicare la carta da parati anche in cucina. E’ consigliabile optare per una tipologia in tessuto non tessuto o sempre idrorepellente, soprattutto se la applicherete sulla parete dietro i fuochi. Dovete pensare pur sempre a qualcosa che andrà pulito con un panno umido.
    In cucina dovrete assolutamente fare i conti con i mobili. Le cucine colorate si trovano sempre più spesso all’interno delle case, fate quindi attenzione ad accostare le giuste tonalità di colori tra di loro. Fatevi mandare dei campioni dalle case produttrici, in questo modo sarà difficile commettere errori.

    carta da parati con fiori per cucina
    Carta da parati con fiori

    Meglio carta da parati o pittura?

    Domanda non scontata riguarda proprio la scelta tra pittura e carta da parati. La differenza principale sta nel risultato finale che volete dare all’ambiente che state completando. Con una carta da parati avrete una parete completa, che non necessità di altri accorgimenti e complementi e non sembrerà di certo “vuota”.
    Qui parliamo unicamente dell’effetto di design della carta da parati, abbiamo già parlato dei pro e contro più “tecnici” di questo accessorio.
    L’unica cosa a cui dovete fare particolarmente attenzione riguarda il caso in cui abbiate dei problemi di umidità, e traspirazione delle pareti, applicare una carta da parati non vi aiuterà per nulla.

    Carta da parati moderna, la scelta per il 2023

    La richiesta attuale è sempre più diretta verso un tipo di carta da parati moderna. Qualcosa che doni un tocco di design agli interni di casa.
    Dove poter acquistare una carta da parati moderna? Ovviamente in negozio potrete toccare il prodotto con mano, ma ormai questo è possibile anche attraverso gli shop online. Vi basterà infatti richiedere di poter ricevere un campione della carta per poterla vedere dal vivo e direttamente in casa vostra.
    Le tendenze per il 2023 virano molto sui paesaggi, magari in stile monocromatico, sull’art deco, quindi sulle fantasie ripetute con motivi geometrici ed eleganti e senza ombra di dubbio sulla carta da parati con foglie, un pò in stile jungle.
    Vi facciamo vedere una carrellata delle nostre preferite, nel caso in cui ancora non abbiate scelto la vostra.

    carta da parati con paesaggio bosco camera da letto
    Carta da parati trompe l’oeil
    Carta da parati effetto jungle
    Carta da parati effetto jungle
    carta da parati fantasia stile orientale
    Carta da parati stile Japandi
    carta da parati con foglie
    Carta da parati con foglie, effetto 3d
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