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  • Lampada catalitica: cos’è e come funziona?

    Lampada catalitica: cos’è e come funziona?

    Nel vasto universo dell’arredamento e della cura della casa, emergono costantemente soluzioni innovative volte a migliorare la qualità della vita domestica. Tra queste, la lampada catalitica rappresenta un’interessante fusione tra estetica e funzionalità, attirando l’attenzione di chi cerca di creare ambienti non solo piacevoli alla vista ma anche salubri e accoglienti.

    Questi dispositivi, caratterizzati da un design raffinato, non sono semplici oggetti d’arredo ma strumenti capaci di purificare l’aria eliminando batteri e odori sgradevoli, oltre a diffondere fragranze delicate. La loro presenza nelle abitazioni moderne testimonia un crescente interesse verso soluzioni che coniugano bellezza e benessere, rispecchiando il desiderio di trasformare gli spazi abitativi in oasi di comfort e serenità.

    La storia della lampada catalitica

    L’origine della lampada catalitica si perde nella notte dei tempi, precisamente nel XIX secolo, nata dall’esigenza di purificare l’aria negli ambienti ospedalieri. La sua invenzione ha segnato un punto di svolta nel controllo delle infezioni, grazie alla sua capacità di eliminare germi e batteri attraverso un processo di catalisi. Con il passare del tempo, questo strumento ha subito una notevole evoluzione, passando da semplice dispositivo medico a prezioso oggetto di design. La sua trasformazione riflette l’adattamento alle mutevoli esigenze e gusti del pubblico, diventando un elemento decorativo apprezzato per la sua duplice funzione di purificatore d’aria e diffusore di fragranze.

    profumatori per ambienti lampada catalitica
    Lampada Catalitica Millefiori

    La storia della lampada catalitica è quindi un esempio affascinante di come l’innovazione tecnologica possa incontrare l’estetica e il benessere domestico, arricchendo la vita quotidiana con soluzioni che abbracciano passato e futuro.

    Come funziona la lampada catalitica

    Ma come funziona una lampada catalitica?

    Il cuore del funzionamento risiede nel processo di catalisi, un fenomeno chimico in cui sostanze, in questo caso una pietra porosa impregnata di liquido profumato, diventano agenti attivi nel purificare e profumare l’aria senza l’ausilio di una fiamma aperta.

    Questo processo inizia quando la pietra catalitica viene accesa e raggiunge una temperatura che le permette di attivare la reazione di catalisi. A questo punto, l’alcol presente nel liquido profumato si evapora, portando con sé le molecole delle fragranze scelte. Contemporaneamente, questo processo contribuisce a distruggere le molecole responsabili di odori sgradevoli e a eliminare batteri e virus presenti nell’aria. La peculiarità di funzionare senza fiamma rende le lampade catalitiche particolarmente sicure, eliminando il rischio di incendi e consentendo l’uso in ogni ambiente domestico, da quelle più frequentate come il soggiorno, fino a spazi intimi come la camera da letto.

    @casaterra Design Store

     

    Il liquido per lampada catalitica

    Il liquido per lampada catalitica rappresenta l’elemento chiave che determina non solo l’intensità e la qualità del profumo diffuso ma anche l’efficacia del processo di purificazione. Questo liquido, un connubio di alcol e essenze aromatiche, è studiato appositamente per garantire una diffusione ottimale delle fragranze, arricchendo l’ambiente con note olfattive che possono variare da sentori floreali a essenze più intense e avvolgenti.

    @Giada Vaccari

    La scelta del liquido è fondamentale, poiché influisce direttamente sull’esperienza sensoriale desiderata e sulla capacità della lampada di creare un’atmosfera specifica, che sia di relax, energia o benessere. I produttori offrono una vasta gamma di liquidi, consentendo una personalizzazione quasi illimitata, che soddisfa i gusti più vari e si adatta alle differenti esigenze, trasformando ogni casa in un luogo unico e profondamente personale.

    Come scegliere la lampada catalitica

    La scelta di una lampada catalitica giusta passa per una serie di considerazioni che vanno oltre il semplice gusto estetico. Elementi come la dimensione del serbatoio, il materiale di fabbricazione, il design e la capacità di diffusione sono tutti fattori che influenzano l’efficacia e l’integrazione dell’oggetto nell’ambiente domestico.

    @ Dr.Vranjes

    Una lampada con un grande serbatoio, ad esempio, consentirà una maggiore autonomia di diffusione, ideale per ambienti ampi o per chi desidera non dover ricaricare frequentemente il dispositivo. Il materiale può influire non solo sull’aspetto ma anche sulla durata, con opzioni che vanno dal vetro soffiato a mano, sinonimo di eleganza e unicità, al metallo, per una maggiore resistenza. La capacità di diffusione, infine, deve essere adeguata alla dimensione dell’ambiente in cui la lampada verrà utilizzata, garantendo così un’efficace purificazione e profumazione dell’aria.

    Come mantenere la lampada catalitica e consigli d’uso

    Una corretta manutenzione è essenziale per preservare l’efficienza e la longevità della lampada catalitica. La pulizia regolare della pietra catalitica e la sua sostituzione periodica sono passaggi fondamentali per garantire una diffusione ottimale e un’efficace purificazione dell’aria. È importante seguire le istruzioni del produttore per la pulizia e utilizzare soltanto liquidi profumati compatibili, evitando miscele casalinghe che potrebbero danneggiare il meccanismo catalitico. Anche la pratica di spegnere la lampada quando non in uso contribuisce a prolungarne la vita utile, oltre a consentire un uso più consapevole e rispettoso dell’energia.

    La lampada catalitica si rivela così una soluzione sofisticata per chi desidera abbellire e arricchire la propria abitazione, contribuendo significativamente al benessere domestico grazie alla sua duplice funzione di purificazione e profumazione dell’aria. La comprensione del suo funzionamento, abbinata alla scelta consapevole e alla manutenzione adeguata, permette di sfruttare appieno le potenzialità di questo strumento, facendone un alleato prezioso nella creazione di ambienti domestici salubri, accoglienti e piacevolmente profumati.

    La lampada catalitica rappresenta, quindi, non solo un oggetto di design, ma un vero e proprio investimento nel comfort e nella qualità della vita all’interno delle mura domestiche.

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  • Come creare una gallery wall perfetta: istruzioni e idee

    Come creare una gallery wall perfetta: istruzioni e idee

    Se ci segui anche sui nostri social saprai bene che una delle parti di casa che amiamo di più è il nostro salotto con la sua gallery wall. Oggi ti vogliamo parlare proprio di questo, di come creare una gallery wall perfetta, dando vita ad un insieme armonico di colori, forme e idee.

    Bene, ti piacerebbe tanto creare una gallery wall, ma da dove si parte? Te lo diciamo noi, che siamo partiti da un’idea e piano piano l’abbiamo fatta diventare un’intera parete.

    Come disporre i quadri in una gallery wall

    Il nostro obiettivo principale è quello di decorare una parete con quadri e poster, per riempirla e dare un carattere importante alla nostra stanza. Ci sono dei punti a cui fare attenzione e da non perdere mai di vista:

    • scelta della palette cromatica – come nell’arredamento in genere, anche per i dettagli è importante scegliere la palette da seguire, sia questa di soli 2 colori o che sia completamente eclettica, legata ai colori più accesi e disparati possibili;
    • scelta geometrica – non sarà possibile posizionare a caso i vostri quadri sul muro, dovrete quindi dar vita ad una vera e propria forma geometrica immaginaria per creare una composizione armonica.
    • scelta degli ornamenti da inserire – si può pensare di creare una gallery wall di sole stampe e tele, ma a volte inserire qualche elemento in più che movimenti la parete, vi farò vedere più avanti con cosa abbiamo completato noi la gallery wall.
    parete di quadri gallery wall
    Gallery Wall di Paper Collective

    Progettare una gallery wall

    Come ogni ambiente della casa che si rispetti, il luogo preposto alla vostra gallery wall avrà bisogno di progettazione iniziale. Non possiamo improvvisare tutto pensando di prendere qualche cornice, chiodi e martello. Armatevi di metro, foglio, matita e livella per iniziare ad organizzare un vero e proprio progetto.

    Pensiamo di posizionare i quadri seguendo una linea immaginaria, verticale, orizzontale o spezzata. I vostri quadri o poster seguiranno le linee che voi traccerete nel senso che preferirete:

    • sopra la linea
    • sotto la linea
    • centralmente

    Oltre alla linea da seguire, dovrete scegliere le dimensioni delle vostre cornici. Anche qui in base alle scelte fatte avrete una forma regolare, come un quadrato o un rettangolo oppure una forma irregolare, con contorni e margini non definiti. Tutto dipende dallo stile del vostro ambiente. Nel caso di un ambiente serio e lineare, in cui pensate di andare ad inserire immagini in bianco e nero o tutte sullo stesso tono, cornici tutte della stessa grandezza sono sempre una buona idea.

    Se volete dare movimento ad un ambiente abbastanza rigido e con linee decise, inserire cornici di diverse grandezze può aiutare nell’obiettivo finale.

    Come appendere i quadri in linea

    Prima di tutto parliamo sempre del progetto, poi passiamo alla pratica vera e propria. Una volta preso il foglio di cui parlavamo nel paragrafo precedente, meglio ancora se questo è a quadretti, disegnate la linea prescelta e riportate in scala le misure delle vostre cornici. Disponete i quadri secondo il vostro gusto: potrete racchiuderli in un quadrato o rettangolo immaginario per evitare di espandervi nello spazi

    come appendere i quadri
    Esempi di distribuzione quadri – Print & Proper

    Tra una cornice ed un’altra, a seconda dello spazio a disposizione, lasciate dai 5 cm ad un massimo di 10 cm. Lo spazio di distanziamento dovrà essere lo stesso per tutti i lati dei quadri, indipendentemente dalla forma finale che avrà la vostra composizione.

    Per poter essere certi di seguire la linea di disposizione, dovrete prendere bene le misure tra il gancio della vostra cornice e la posizione prevista per il quadro. C’è sempre qualche cm di gioco che se non considerato vi farà sballare tutta la disposizione. I quadri potranno essere allineati secondo il bordo superiore della cornice o il bordo inferiore.

    Oltre a quello del foglio, un altro trucchetto, che si è sempre fatto di generazione in generazione, è quello di disporre prima i quadri sul pavimento, come se quello fosse la vostra parete, creando una bozza in modo da avere subito chiaro il risultato finale. I più tecnologici riusciranno a ricreare la parete su photoshop o qualsiasi strumento gratuito di grafica online, come Canva.

    Come creare una parete di quadri: il nostro esempio

    La posizione della vostra gallery wall cambierà sicuramente gli elementi che la comporranno. Vi avevamo già parlato di cosa mettere dietro il divano utilizzando la gallery wall come una papabile opzione. La nostra parete di quadri è davanti al divano ed è per questo che l’abbiamo ultimata con stampe e tecnologie che la rendono davvero completa ed unica.

    gallery wall the frame tv samsung
    Gallery Wall con The Frame TV

    Siamo in una fase colorata della nostra vita, ci siamo discostati tempo fa dal solo uso del “grigio-nero-bianco” per andare incontro a colori più accesi. L’uso del colore non è mai cosi semplice e scontato nell’arredamento, è per questo che va usato con parsimonia. Abbiamo introdotto quindi dei nuovissimi quadri di PSTR Studio, un emporio online olandese che ci ha fatto perdere la testa. Nel loro shop troverete sempre pezzi unici, di artisti eclettici e alla moda. I colori sono alla base di ognuno dei loro poster, gli stili variano molto: dal japandi, all’arte floreale, al minimalismo fino a delle stampe dedicate al food che ci hanno stregato.

    Il centro della nostra gallery wall è la nostra amata The Frame TV di Samsung, uno strumento che ci permette di dare nuova vita alla nostra parete in continuazione, grazie alla possibilità di cambiare il quadro in background in qualsiasi momento. Abbiamo poi dato movimento a tutto inserendo una piccola mensola in ferro, sul quale poter mettere i nostri ornamenti preferiti. A completare il tutto, insieme ai quadri, c’è un pannello Sonos, in collaborazione con Ikea, per la nostra musica preferita. Anche questo ha un pannello intercambiabile con molte stampe tra cui scegliere.

    Ecco che vi mostriamo la nostra selezione di quadri scelta proprio da PSTR Studio.
    – Maarten Léon – I prefer the full one
    – Maarten Léon – Ready to turn the page
    – Bijutsu Sekai – Floral pattern

    Il nostro consiglio è quindi quello di non fermarsi ad inserire unicamente stampe, ma completare la gallery wall con elementi e complementi che la arricchiscano.

    la parete di quadri my happy place
    Gallery wall di casa My Happy Place
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  • Come creare una parete di foto in modo ordinato

    Come creare una parete di foto in modo ordinato

    Quanti di noi hanno delle foto del cuore che vorrebbero esporre in maniera ordinata ma effettivamente non sanno come creare una parete di foto fatta a regola d’arte?
    Uno dei primi articoli scritti su My Happy Place parlava proprio di come arredare con le foto, e già lì parlavamo di come poterle disporre senza creare confusione. Nel frattempo sono arrivate sul mercato tante soluzioni diverse che ci permettono di avere delle bellissime pareti piene, anche senza l’utilizzo dei chiodi. Alla fine dell’articolo trovete anche un meraviglioso codice sconto… non perdetevelo.

    Parete di foto idee da copiare

    CI sono tantissime dee in rete su come disporre le foto sulle pareti. Vi voglio lasciare in questo articolo qualche idea da copiare con alcuni esempi sulla disposizione.

    esempio disposizione foto parete idee
    Come disporre le foto

    Tutto parte dalle dimensioni della parete che volete arredare e dal suo sviluppo, se in verticale o in orizzontale.
    Se preferite una disposizione più omogenea, potete optare per delle cornici tutte delle stesse dimensioni, da sistemare tutte alla stessa distanza una dall’altra. Se invece non avete altri ornamenti nella stanza, poco colore e vi serve un pò di movimento per riempire lo spazio allora vi consiglio di optare per una delle disposizioni geometriche dell’immagine inserita sopra. Cornici sfalsate, di varie grandezze e fattezze.

     

    Come esporre le fotografie in modo originale

    Se la vostra casa invece richiama uno stile più eclettico, meno minimal e più colorato, allora il modo più originale per esporre le fotografie è quello di utilizzare cornici di materiali differenti, colori differenti, mixate a stampe, specchi e orologi.

    Altrimenti in commercio trovate tante altre possibilità per creare la vostra parete di foto.
    Un filo di luci, una bacheca in ferro, una cartina geografica con dei pin per attaccare le foto oppure qualche soluzione fai da te. Oppure creare una grande parete piena di foto su tela, di varie dimensioni e che riempiono tutto lo spazio disponibile.

    Mappamondo di ferro con foto
    Mappamondo di ferro con foto
    Filo di luci per appendere foto
    Filo di luci per appendere foto

    Ad esempio prendere un vecchio pannello di legno e rimetterlo a nuovo creando degli spazi ad hoc dove poter posizionare le proprie foto.

    Doga in legno per foto fai da te
    Idee fai da te per appendere foto

    Parete con foto di famiglia

    Le foto di famiglia sono di solito uno degli elementi più esposti all’interno delle case italiane. E una delle ricerche più fatte su Google è come appendere le foto senza chiodi.
    In questa sezione dell’articolo vi vorrei aiutare a creare la vostra parete con foto di famiglia con un metodo innovativo, appendendo le foto senza l’utilizzo di cornici.
    Vi basterà andare online, sul sito di Stampasutela.it e selezionare il nostro prodotto preferito. Si tratta di Mixpix, un sistema innovativo per poter disporre le foto sulla parete con Magnofix, un adesivo con calamita che vi permetterà di ridisporre le foto a vostro piacimento in qualsiasi momento vogliate. La stampa viene fatta su un pannello di schiuma leggera che rimarrà saldo alla parete. Noi abbiamo scelto di stampare le foto della nostra famiglia per creare una parete omogenea in camera da letto.

    Abbiamo anche un incredibile codice sconto per voi. Vi basterà inserire in fase di acquisto il codice HAPPYPLACE10 per ricevere un extra 10% sul vostro carrello.

    Vi lasciamo un piccolo video che vi mostra meglio come creare la parete di foto senza chiodi.

     

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  • Accessori per il bagno, le idee più alla moda del momento

    Accessori per il bagno, le idee più alla moda del momento

    Diciamo che una volta definita la struttura del bagno, la parte importante sarà la scelta degli accessori per il bagno. Con gli accessori potrete dare quel tocco unico alla vostra sala da bagno. In questo modo riuscirete a riammodernare il vostro bagno senza rompere o stravolgere tutto. Vi avevamo già parlato di come arredare un bagno moderno, in questo articolo ci soffermeremo solo sugli accessori e sui dettagli per renderlo unico.

    Accessori per il bagno, quali sono quelli giusti?

    Quando si parla di accessori effettivamente il discorso è talmente ampio che non se ne riconosce il confine. Stiamo parlando di quegli elementi che ti permettono di dare il tuo tocco personale all’ambiente. Nel caso particolare del bagno si tratta di tantissime cose: a partire dallo specchio, di cui ormai esistono infinite varianti, dal portasalviette, fino alle mensole e cose via.

    accessori bagno Ever Life Design
    Linea bagno Ever Life Design

    Nel caso in cui stiate ristrutturando il bagno, sono sicura che sarete concentratissimi sulle piastrelle, i sanitari e i mobili. Ecco che poi alla fine avrete un bel bagno ma vi mancherà sempre quel tocco in più per poterlo rendere perfetto. Avete quindi mai pensato di procedere inserendo nella vostra idea di ristrutturazione anche tutti quanti gli accessori? Questo tendenzialmente è quello che fa anche un architetto che si occupa anche degli interni o più in particolare un interior designer.

    Ecco quindi a cosa dovrete pensare quando selezionerete i vostri accessori per il bagno:

    • Porta asciugamani
    • Porta sapone e spazzolino
    • Mensole
    • Specchio
    accessori per il bagno specchio design
    Specchio design Sklum

    Accessori bagno Ikea

    Uno dei nostri negozi low cost preferiti, ormai lo sapete, è Ikea.
    Sempre più spesso la vostra richiesta riguarda accessori bagno con ventosa, che non hanno bisogno di forare muro/piastrelle. In questo Ikea è senza dubbio molto fornita. Hanno fatto una nuovissima serie, “ÖBONÄS”, di quel grigio verde che piace tanto in casa My Happy Place che è davvero molto funzionale. La ventosa funziona perfettamente e gli accessori spaziano dal porta asciugamani al porta spazzolini, fino a delle mensoline che noi abbiamo messa all’interno della doccia per i saponi e sono ancora lì immobili. Se state quindi cercando accessori bagno senza fare fori sul muro, questa è un’ottima idea.

    Accessori bagno moderni – porta asciugamani e accappatoi

    Per quanto riguarda i bagni moderni, la parola d’ordine è minimalismo. Evitare accuratamente ghirigori, forme particolari, eccessi e quant’altro. Linee pulite, colori giusti ed in linea con il contesto. Potete pensare a dei coordinati, stessi colori per tutti quanti gli accessori del bagno. Importante è anche la scelta del materiale, inutile dirvi che se si tratta di un accessorio che sta a contatto con l’acqua, come un portaspazzolino, il legno non è proprio il materiale migliore da utilizzare.

    porta asciugamani da terra design sklum
    Porta asciugamani da terra minimal Sklum

    Per i portasalviette bagno la scelta è molto vasta. Potete scegliere tra i modelli fissati al muro o meno. Se si ha spazio sufficiente a disposizione si può pensare anche ad una scaletta, è un accessorio comodo e molto “arredante”, utile sia per gli asciugamani sia per inserirci delle mensoline porta tutto, ci sono davvero molti modelli a disposizione.

    scaletta per bagno con mensole
    Scaletta per asciugamani con mensole Leroy Merlin

     

    mensole di design per il bagno
    Mensole bagno Multi di Cerasa

    Dove posizionare gli accessori per il bagno

    Tutto quanto parte dalle dimensioni del bagno. Da lì potrete scegliere se utilizzare accessori sospesi o poggiati a terra. In base alla vostra scelta il risultato dovrà essere in ogni caso iper funzionale. Un porta asciugamani al lato del vostro lavabo e uno all’uscita della doccia. Sospeso nel caso in cui il bagno sia di dimensioni ridotte o una bella scaletta se si hanno più mq a disposizione. Il portarotolo deve avere uno spazio tutto suo ed evitare di diventare un elemento su cui si potrebbe urtare muovendosi. La cosa migliore sarebbe quella di pensare una nicchia a cubo dedicata appositamente a questo accessorio, se state ristrutturando vi consiglio di rifletterci.
    L’importante è trovare sempre il giusto compromesso tra funzionalità ed estetica e scegliere quindi l’accessorio perfetto per il nostro bagno.

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  • Le migliori candele profumate: la classifica

    Le migliori candele profumate: la classifica

    Inutile un lungo prologo sulle candele profumate. Sono e saranno per sempre il punto debole delle home addicted. Non c’è visita da Ikea che non finisca con l’acquisto di un’innocente candela profumata, ammettetelo.
    Ormai ce ne sono di tutti i tipi: di design, di soia, naturali, d’arredamento e cosi via. Sono un elemento per arredare casa molto più di altri accessori inutili.

    Il punto principale della ricerca di solito si basa su quali candele profumate funzionano, ovvero rilasciano davvero profumo nei nostri ambienti e quali sono le migliori candele profumate.
    Qui trovare una selezione delle preferite da My Happy Place, escludendo le classiche candele profumate di Ikea e Zara perchè so che tutti almeno una volta ne avete comprata una.

    1.Candele profumate Yankee Candle da Douglas

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    Yankee Candle – Lake sunset

    Un gran classico e intramontabile. La Yankee Candle. Non so se conoscete questa profumazione, si chiama Lake Sunset ed è la mia preferita (insieme a quella all’aloe). Ogni Natale ne ricevo una grande e dura in media circa 6 mesi, inutile dire che queste candele valgono tutto il loro prezzo.
    Ne trovate ovunque online, nei negozi e addirittura in profumeria. Ne trovate al link delle profumerie Douglas a prezzi spesso scontati, come farsele scappare?!?

    2.Candele profumate di soia: La Jolie Muse

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    La Jolie Muse – candele profumate

    Una grande scoperta. La cera è totalmente di soia e quindi super eco-friendly, fa parte delle candele profumate totalmente vegetali. Il cofanetto con cui arriva è davvero carino, è perfetta per fare un regalo. Il profumo al gelsomino è davvero buono: fresco e pulito.

    3.Candele profumate che funzionano: Lalique

    candele profumate quali scegliere
    Lalique – candelere

    Voi direte, ma non fanno cosmetici? E io vi rispondo, “e anche di grande qualità”! Motivo per cui le candele non sono da meno, ognuna delle loro candele è ispirata ad un viaggio. Questa che vi propongo è tema Indonesia, dai profumi orientali e molto profondi.
    Queste fanno parte per me delle candele che funzionano, la profumazione è subito percepita negli ambienti. Più è grande l’ambiente e più ci mette il profumo ad espandersi, ma alla fine il risultato è davvero ottimo.

    4. Candele dell’architetto: Locherber

    candele profumate funzionano
    Locherber

    Da quando il nostro caro architetto Andrea Castrignano ce le ha mostrate in tutte le forme, sono diventate un nome affermatissimo e non ho potuto non provarle. Questa al fico e rose mi ha davvero convinta. Anche qui scatole e design sono di altro livello, solitamente con contenitore in vetro e forma dalle linee sobrie e pulite.

    5. Candele profumate di design: Kartell

    candele profumate quali scegliere
    Kartell Nikko

    Ma non sono quelli delle sedie famose ? Si, e da un po’ sono anche quelli delle candele. Un’intera linea di candele di design, tanto di design che sono un vero e proprio oggetto di arredamento, forse un po’ troppo costose, ma da provare almeno una volta.

    6. Un classico, le candele Millefiori

    candele profumate quali scegliere
    Millefiori

    Linee semplici e package monotono per le classiche di Millefiori. Ci sono talmente tante fragranze di queste candele profumate che è impossibile non trovare la propria preferita. A me piacciono quelle fresche e cold water è sicuramente una di quelle.

     

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  • Disimpegno casa: cos’è e come arredarlo

    Disimpegno casa: cos’è e come arredarlo

    In una casa è sempre molto importante organizzare gli spazi in modo funzionale. Lo è ancor più se si tratta di una casa non molto grande. E’ fondamentale riuscire a ricavare spazi dove poter riporre oggetti o dove poter svolgere attività casalinghe.
    Ci sono però degli ambienti non utilizzati, magari perché di passaggio, e spesso per questo lasciati vuoti. Nelle prossime righe vi daremo qualche dritta per riuscire ad arredare il disimpegno di casa come si deve, senza sprecare spazi e rendendolo, oltre che uno spazio di passaggio, un ambiente unico.

    Disimpegno casa, cos’è?

    Per molti non è ancora chiaro cos’è il disimpegno di casa. Disimpegno e corridoio sono la stessa cosa? Esattamente di che spazio stiamo parlando?

    Quando parliamo di disimpegno stiamo in generale indicando una zona di passaggio. Più nello specifico si intende una zona che permette l’organizzazione distributiva di una casa o di qualsiasi altro edificio. E’ quindi indifferente che si tratti di un corridoio, di una stanza o di uno spazio senza delimitazioni. Per intenderci, all’interno delle nostre case, stiamo parlando di quello spazio che ci consente di passare da zona giorno a zona notte, oppure della zona che collega la cucina al bagno (in questo caso il disimpegno, o meglio, l’antibagno diventa obbligatorio).

    L’ingresso di casa è un disimpegno? Un tempo, nelle case, si era soliti progettare uno spazio di ingresso, dove poter accogliere le persone entranti, dove poter riporre i soprabiti. Questo spazio era decisamente ampio, una zona dedicata all’ingresso di dimensioni sicuramente più grandi di quelle a cui siamo abituati ora.
    Nel tempo, l’architettura delle nostre case è cambiata, le metrature si sono ristrette. Siamo abituati ad avere ingressi che portano direttamente al soggiorno, con le pareti che diventano funzionali fino al limite della porta d’ingresso.
    Nonostante questo, l’ingresso è pur sempre una zona di passaggio: dalla porta alla zona giorno di casa. Quindi possiamo comunque definirlo disimpegno, grande o piccolo che sia.

     

    disimpegno casa corridoio arredamento
    Disimpegno o corridoio sono la stessa cosa?

    Come arredare il disimpegno di casa

    Come appena detto, per disimpegno di casa intendiamo una zona di passaggio, uno spazio a scopo distributivo.
    Ovviamente questo spazio può essere dislocato in diverse zone di casa e avere conformazione aperta o chiusa. Le possibilità di arredarlo sono quindi molto differenti tra di loro.

    Arredare un disimpegno di casa chiuso, equivale ad arredare una vera e propria stanza. L’obiettivo principale è sempre quello di riuscire a capire la destinazione d’uso dello spazio, ovvero, cosa vogliamo fare per sfruttare al massimo i mq a disposizione? Ho bisogno di un ripostiglio, di una lavanderia o ancora di un angolo studio? Una volta capito perfettamente lo scopo che volete dare al vostro disimpegno si può partire.

    Arredare un disimpegno lavanderia

    Come detto sopra, nel caso in cui la cucina sia direttamente collegata con il bagno, è obbligatorio inserire un antibagno. Questa zona deve essere sfruttata al meglio per evitare che diventi solo uno spazio vuoto di passaggio. A seconda dei mq a disposizione ci sono diverse soluzioni da poter applicare, una di queste è adibirlo a zona lavanderia.
    Noi lo abbiamo fatto nel nostro antibagno ed è stata una delle idee meglio riuscite di casa nostra. Avendo a disposizione uno spazio incassato, abbiamo progettato un mobile che andasse a contenere lavatrice, asciugatrice e tutti i detersivi e gli utensili destinati alle faccende domestiche, oltre ad un grande vano contenitore. Questo ci ha permesso di incorniciare gli elettrodomestici, nascondendoli un pò alla vista, e di avere a disposizione un enorme spazio per riporre oggetti.

    disimpegno casa lavanderia
    Mobile per disimpegno lavanderia
    disimpegno casa mobile lavanderia
    Il nostro disimpegno con lavanderia

    Arredare un disimpegno con scrivania

    Nel caso in cui non si abbia a disposizione uno studio vero e proprio, è possibile arredare il proprio disimpegno con un angolo di lavoro a tutti gli effetti. In era di smartworking ormai è indispensabile pensare di avere una postazione con scrivania in casa.
    Che si tratti di una stanza aperta o di una zona di passaggio, potete pensare di inserire una mensola profonda o un piccolo tavolo in una nicchia, oppure inserire la scrivania su di una parete attrezzata o una parete libreria. Se invece avete una piccola zona disimpegno in soggiorno e non sapete come utilizzarla senza “riempire” troppo lo spazio, potete pensare ad un mobile chiuso che all’interno abbia il vostro angolo studio. Ecco qualche immagine che può fare al caso vostro.

    disimpegno casa tavolo computer
    Arredare un disimpegno con una zona studio
    disimpegno con scrivania studio armadio
    DIsimpegno con nicchia studio

    Disimpegno ingresso casa, cosa fare?

    E cosa succede quando si ha un grande ingresso e non si sa come sfruttarlo al massimo? Come arredare l’ingresso rendendolo funzionale?
    Nel caso in cui la vostra casa abbia un disimpegno all’ingresso, la prima domanda che dovete porvi per arredarlo a dovere è: cosa faccio appena varcata la porta d’ingresso? Ecco, per arredare il disimpegno dovreste riuscire a ricreare un ambiente che vi permetta di rispondere perfettamente a questa domanda.

    Solitamente, in base anche alla stagione, all’ingresso di casa siamo soliti levare il cappotto, posare la borsa, riporre le chiavi, e così via. E’ quindi utilissimo arredare l’ingresso con uno spazio per riporre abiti e oggetti. A nostro piacimento possiamo decidere se questi spazi siano meglio a vista o nascosti. Di conseguenza opteremo per degli appendiabiti a vista oppure per degli armadi. Un’altra cosa utile è un sistema per potersi sedere, potrebbe essere comodo per mettersi le scarpe prima di uscire. Sono quindi ammessi divanetti, pouf o panche di ogni genere, anche con contenitore.

    disimpegno ingresso casa
    Nicchia con divanetto ingresso casa
    disimpegno ingresso casa armadi
    Armadi contenitori nel disimpegno di ingresso

    Noi in casa abbiamo 3 disimpegni, ecco come li abbiamo organizzati per non perdere nemmeno un centimetro:

    • disimpegno all’ingresso, con panca contenitore, cesto per pattine ospiti e attaccapanni;
    • disimpegno per zona notte, con piccola nicchia libreria e scarpiera dietro la porta;
    • antibagno tra cucina e bagno ospiti, con armadio lavanderia e scarpiera dietro la porta.

    Siamo pronti ad aiutarvi nell’arredamento del vostro disimpegno, prenotate la vostra consulenza di interior design qui.

     

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  • Come scegliere i cuscini per il divano: abbinamenti e consigli da seguire

    Come scegliere i cuscini per il divano: abbinamenti e consigli da seguire

    Avete finalmente scelto il vostro divano e vi manca il tocco finale per renderlo unico e perfetto? In questo articolo abbiamo pensato di darvi qualche consiglio per trovare i cuscini per il divano che fanno al caso vostro.
    Qualche piccolo accorgimento da seguire, il negozio giusto e il risultato sarà perfetto. I cuscini saranno quel dettaglio che renderà perfetto il vostro salotto, donando all’ambiente quella giusta sensazione di comfort che cercate tanto dopo una lunga giornata di lavoro.
    Iniziamo quindi con i nostri suggerimenti per scegliere i cuscini giusti, che abbiamo lo stile che volete dare a casa vostra, e per disporli correttamente.

    Come disporre i cuscini sul divano

    Poche e semplici regole da seguire per evitare i classici errori di chi fa del suo divano un tavolino per soprammobili inutili.

    Quanti cuscini mettere sul divano?

    Non fermatevi mai a due. Non mettete quei due cuscini ai lati del sofà che non aggiungono alcunché al vostro ambiente. Osate e ricordatevi di utilizzarne sempre in numero dispari. Potete metterne quanti volete, dipende sempre dalla grandezza del vostro divano e dall’aspetto che volete abbia il vostro salotto: un ambiente minimal e di design o uno più avvolgente e cozy?

    Che dimensioni devono avere i cuscini per il divano?

    Molto dipende dalla funzione che dovranno avere: serviranno solo a decorare la vostra casa o avranno uno scopo ben preciso? Questa risposta modificherà imbottitura, grandezza e forma.

    Quindi come posizionare i cuscini sul divano?
    Nel caso dei cuscini puramente decorativi, vi consigliamo di posizionare i più grandi nella parte esterna, andando a decrescere verso l’interno, il consiglio comunque è sempre quello di non andare mai oltre l’altezza dello schienale.
    Nel caso in cui i cuscini servano a sostenere schiena, testa o piedi allora dovranno essere adeguati per la funzione che andranno a ricoprire: più rigidi, allungati o rotondi.

    Come scegliere il colore dei cuscini del divano?

    La risposta è semplice. Selezionare una palette di colori e seguirla in tutto il salotto. Se avete un ambiente monocromatico, potrete giocare con i cuscini proprio per dargli colore. Se invece avete già pareti o arredi colorati il consiglio è quello di mantenere un equilibrio cromatico che segua lo stile della vostra stanza.

    Se vi trovare ancora al livello prima, e quindi dovete ancora selezionare il divano che fa per voi, ricordatevi di leggere il nostro articolo dedicato a “Come scegliere il divano giusto“.

    Quale colore di cuscini su un divano grigio? Beh, a meno che intorno a voi non ci sia la casa di Arlecchino (senza offesa 🙂 ), vi consigliamo dei cuscini di impatto, di un colore sgargiante, oppure tono su tono se avete già utilizzato altri due colori differenti nell’ambiente intorno a voi. Noi ad esempio, sul nostro divano grigio, abbiamo optato per del velluto double face, da un lato neri e dall’altro di un verde che si accosti alle nostre pareti verdi di casa.

    Ve li facciamo vedere

    Dove comprare i cuscini giusti per il vostro divano

    Esistono tantissimi negozi, dalle più classiche catene che conosciamo tutti alle miriadi di shop online, ma solo pochi vendono cuscini particolari, unici e artigianali.
    Sapete che siamo veri fan del Made in Italy e quando scopriamo qualche nuova azienda che merita la nostra parola, non esitiamo a raccontarvelo. Così è stato l’incontro con la Casa del Cuscino, il meraviglioso progetto di un laboratorio torinese che da oltre quarant’anni opera nel settore dell’arredamento tessile.

    cuscini su misura artigianali
    Cuscini artigianali – Casa del Cuscino

    Creano artigianalmente dei piccoli gioielli, unici nel loro genere, ognuno con un nome e una propria identità. Confezionano cuscini di qualità utilizzando le migliori stoffe di brand leader nel settore.
    Come li abbiamo conosciuti?
    Eravamo alla ricerca dei cuscini giusti per il nostro divano, ma in commercio non c’era nulla che incontrasse le nostre aspettative. Abbiamo quindi cercato qualcosa di artigianale e creato apposta per noi e il team della Casa del Cuscino ha saputo rispondere a tutte le nostre richieste.

    Cuscini arredo, cuscini per bambini, cuscini su misura, nel loro shop ne troverete per tutti i gusti.

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  • Natale 2021: come decorare l’albero

    Natale 2021: come decorare l’albero

    Ci siamo, il momento è quasi arrivato. Finalmente si avvicina il Natale 2021 e possiamo decidere come decorare l’albero di Natale secondo le ultime tendenze.

    Siamo sempre alla ricerca di nuove idee, nuove palline, nuove decorazioni da aggiungere alla nostra casa. Se cercate quindi consigli su come addobbare per questo Natale 2021, siete nel posto giusto! Abbiamo scavato nei meandri del web e nei nostri negozi preferiti per darvi tante idee da copiare.
    Partiamo dall’inizio, ovvero, dalla scelta dell’albero.

    Dove comprare albero di Natale economico

    Lo sapete, l’acquisto dell’albero di Natale non è proprio una cosa semplice. Lo cerchiamo pieno, alto, di un bel verde e che non costi una follia. Un mix davvero complicato.
    Vogliamo invece darvi una dritta. Abbiamo trovato un sito online, dove abbiamo comprato il nostro albero, che ci viene incontro in tutte queste richieste. Si tratta di Bakaji (nessuna collaborazione, ve lo consigliamo spassionatamente 🙂 ). Qui siamo riusciti a ad avere qualità ad un buon prezzo, provare per credere.

    Ci sono alberi di tutti i tipi: innevati, slim, bianchi e chi più ne ha più ne metta. I prezzi sono imbattibili.

    Cesto base per albero di Natale

    Negli anni ’90 si prendeva un bel pezzo di carta crespa dorata e il gioco era fatto. Si sa, non sono stati proprio gli anni più chic della storia. Per fortuna il mercato è andato avanti e ora per coprire la base dell’albero di Natale ci sono tantissime idee, dei veri e propri addobbi.

    Quella che va più in voga nell’ultimo periodo è senza dubbio il cesto in vimini o in rattan. Un cesto capovolto che fungerà da tronco dell’albero, coprendo la base in ferro.
    Noi lo abbiamo preso l’anno scorso e in tanti ci avete chiesto dove lo avessimo preso.
    Vi lasciamo qualche link di quelli che ci piacciono di più.

               

    Come decorare l’albero di Natale 2021

    Dopo aver comprato l’albero e un copri base adeguato, veniamo quindi al sodo. Come addobbare l’albero di Natale.

    Ovviamente tutto parte dalla scelta del colore. Un consiglio? Diamo un taglio ai classici argento e oro, o perlomeno, mixiamoli con qualche colore un pò più moderno: verde e argento, oro e marrone, rosa e argento e così via.

    Qual’è il trucco vero per avere un albero di Natale pieno e che dia calore all’ambiente? Riempire gli spazi vuoti, e con ciò non intendiamo caricarlo di palline di ogni genere, no! Significa riempire quegli spazi aperti tra un ramo e un altro ed evitare che si veda l’asta di metallo centrale. Questo si può fare anche con un albero che non ha tantissimi rami, in questo caso il nastro viene sempre in nostro soccorso.

    Dall’anno scorso utilizziamo un nuovo metodo per fissare il nastro, vi facciamo vedere le immagini che ci hanno illuminato.

     

    Noi siamo fissati con le bacche, facendo l’albero rosso e bianco, ma in generale l’idea di inserire qualcosa che richiami la natura in mezzo all’albero aiuta ad impreziosire il tutto. Rami secchi, pigne, foglie e fiori. Tutto arricchirà il vostro albero rendendolo più “pieno”.

    Come decorare l’albero di Natale con il nastro 

    Altro pezzo fondamentale per addobbare l’albero è sicuramente il nastro.
    Fino a due anni fa noi lo mettevamo a cascata, dall’alto verso il basso, che percorreva l’albero in tutta la sua circonferenza. Dall’anno scorso, guidati da Driven by Decor (se non la conoscete andate subito a vedere il suo profilo Instagram), abbiamo trovato un nuovo metodo per fissare il nastro. Creando una sorta di fiocco, con le gobbe del fiocco, andrete a riempire i “buchi” del vostro albero. Ecco le immagini per ricreare quello di cui vi sto scrivendo, passo passo (edit by Driven by Decor).

    Come mettere le palline nell’albero di Natale

    Ecco l’ultimo step del nostro articolo su come decorare l’albero di Natale.
    Anche qui le scelte sono molteplici. Possiamo pensare di mettere le più grandi in basso e le più piccole in alto. Possono essere messe a coppia, ovvero vicine a due a due. Possiamo mettere solo palle molto grandi ed evitare le più piccole. Oppure possiamo decidere di non mettere nessuna pallina.
    Vi lascio qualche esempio di albero preso dal web che merita di essere copiato 🙂

    Se volete qualche dritta in più, non perdetevi il nostro articolo su come decorare casa a Natale.

    addobbare albero di natale senza palline
    Albero senza palline, toni della terra
    decorare albero di natale minimal
    Albero di Natale palline verde scuro e legno
    addobbare albero di natale rosa
    Albero sui toni del rosa, fiori
    addobbare albero di Natale con bacche rosse
    Albero con bacche rosse e palline a coppie
    decorare albero di natale moderno
    Albero moderno con nastro a quadri
    decorare albero di natale oro e bianco
    Albero di natale oro e bianco e nastro verde
    decorare albero di natale nero
    Palline di natale nere, nastro a quadri
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  • Complementi d’arredo moderni: come decorare casa

    Complementi d’arredo moderni: come decorare casa

    Sei alla ricerca di complementi d’arredo moderni e non sai da dove cominciare? Vorresti abbellire e decorare casa ma hai paura di creare solo un circo di cose inutili?

    Abbiamo pensato a te cercando di darti qualche dritta sui decori che potrebbero abitare le tue mensole o le tue librerie, evitando però di farle diventare solamente un insieme di cimeli raccolti a caso. Tutti gli angoli a giorno che avete in casa hanno bisogno di un pochino di senso armonico e di progettazione, altrimenti sarete destinati per sempre alla casa della nonna 🙂

    Complementi d’arredo moderni per le pareti

    Ogni stanza di casa può essere decorata con il suo stile: c’è sempre un accessorio che può dare carattere ai tuoi ambienti.

    Questo lo sa bene Declea, l’azienda a cui ci siamo affidati per impreziosire la camera delle nostre piccoline. Personalizzazione, Made in Italy e grande qualità sono le caratteristiche che contraddistinguono Declea. I loro pezzi forti sono le scritte in legno, utilizzabili per le pareti di tutta casa, dalla cucina, al bagno, alle camere da letto. Dopo aver scelto il font e il colore, è possibile farsi realizzare la frase che più ci piace; oppure potrete scegliere tra la vastissima offerta che hanno sul loro sito.

    Potrete decorare le pareti di ogni stanza con il nome della stanza stessa, oppure con delle frasi che più vi rappresentano, o anche solamente con un disegno o una forma che vi piace. In questo modo potrete aggiungere un po’ più di stile e design alle classiche pareti con soli quadri.

    Ma Declea non è solo questo, infatti troverete sezioni dedicate a poster, arredamento, tessile e tanto altro. Noi non ci siamo fatti sfuggire questo sgabello a forma di dinosauro <3

    Cosa mettere sulle mensole, senza farle diventare una vetrina per trofei

    Le cose importanti sono due: non riempire tutto di libri e non riempire tutto di oggettini vari. Bisogna sempre intervallare le cose creando un pò di movimento sulle mensole, ma soprattutto un pò di aria, altrimenti si rischia di avere solo mattoni di libri o mattoni di polvere.

    Quindi, come arredare le mensole? Visto il movimento orizzontale delle stesse, ti consigliamo di inserire qualche oggetto verticale, come un vasetto o una pianta in modo da spezzare un pò l’equilibrio.

    Dei vasetti dalle forme allungate o rotonde con singolo fiore o anche vuoti sono la scelta perfetta per chi vuole mantenere uniformità senza dire di no ai complementi d’arredo moderni.
    Un’altra regola fondamentale, per mantenere ordine ottico, è mettere sui ripiani più bassi le cose più pesanti, e su quelle più alte le più leggere (in questo modo l’occhio non chiude l’altezza del soffitto ma la mantiene ariosa). Oppure se hai una sola mensola ti conviene dividere a mente lo spazio in tre zone orizzontali e distribuire la pesantezza degli oggetti in tutte e tre.

    Non perderti poi l’articolo dedicato a cosa mettere dietro al divano, dove troverai altre belle idee per le tue mensole.

    Ecco qualche idea da copiare che ci piace tanto 🙂

    Complementi d’arredo per la cucina

    Una delle zone che spesso rimane scarna di oggettistica o decorazioni è proprio la cucina. E chi lo ha detto che non si può decorare una cucina?

    Se si hanno pareti a disposizione la scelta è molto ampia: dalle stampe in tema, alle mensole per le porcellane o qualche scritta con delle frasi simpatiche. Anche qui Declea corre in nostro aiuto con una varietà di decorazioni che può fare proprio al caso della tua cucina.

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  • Cosa mettere dietro al divano: poster e non solo

    Cosa mettere dietro al divano: poster e non solo

    Molti di quelli che sono alle prese con l’arredamento di casa spesso lasciano per ultima questa fase, non sapendo mai cosa mettere dietro al divano. In questa guida vogliamo darvi alcuni suggerimenti per non arrivare impreparati al momento del tocco finale e vi presentiamo un’azienda che ci ha davvero colpito al cuore.

    Parleremo unicamente di quei divani che dietro di loro hanno una parete, perché nel momento in cui il divano si trova sotto una finestra o a centro stanza, allora lì la situazione cambia completamente e le soluzioni sono completamente diverse.

    Cosa mettere dietro al divano, 4 soluzioni da copiare

    La cosa più semplice che uno possa pensare di fare è sicuramente dar vita alla parete con dei poster. Eppure ci vuole un attimo per creare un pastrocchio o una parete che sembra più vuota e impersonale di prima.

    La prima cosa da fare è pensare bene alla disposizione: fai una foto della parete e disegna sopra come vorresti disporre i quadri, in questo modo ti renderai subito conto del risultato finale. Ricorda poi di selezionare in anticipo i toni che dovranno avere le stampe. Altrimenti se vai alla rinfusa ci vuole un attimo a ricreare la camera di arlecchino.

    Quali quadri dietro al divano

    Ultimo ma non meno importante, scegli bene dove acquistare i poster. Noi abbiamo deciso di rinnovare la nostra wall art e stavolta ci siamo affidati a Dear Sam, un’azienda che ha sede a Stoccolma, dove i valori ambientali e sociali sono alla base della loro filiera produttiva. La scelta è molto ampia, è possibile filtrare la propria ricerca per stile, per colore, per genere e non solo. Potete trovare anche delle idee da copiare con dei mix già creati.

    La qualità di stampa è altissima e ogni poster ha l’etichetta ambientale Forest Stewardship Council e il marchio Ecolabel UE, ciò significa che le piantagioni dove viene raccolto il legno sono controllate e tutelate e il legno viene raccolto legalmente.

    Mensole per la parete dietro al divano

    Una soluzione spesso più ordinata e molto più reversibile. Le mensole ti permettono di non fare buchi a caso sulla parete nel caso tu decida di spostare i quadri, meglio ancora ti permette di eliminarli del tutto senza lasciare la parete come un emmenthal.

    Puoi utilizzare le mensole nella parete dietro al divano per posare qualsiasi cosa tu voglia:

    • piante, magari tutte dello stesso genere
    • quadri
    • foto (mi raccomando niente foto di ogni genere e colore, sapete come la pensiamo sull’arredare con le foto)
    • libri, anche qui, rigore nel loro ordinamento, altrimenti l’errore è dietro l’angolo

    Parete vuota dietro al divano

    Ci sono alcuni casi in cui la cosa più bella ed elegante è lasciare la parete dietro al divano vuota.

    Invece di riempire tutto con giostre di decorazioni, spesso conviene lasciare la parete pulita e lineare. Si, ma quando questo funziona?

    • quando l’arredamento ha un carattere importante: colori sgargianti, design d’effetto, qualità a vista d’occhio. In questo caso darai molto più risalto all’arredamento che ai complementi d’arredo.
    • stile minimale, dove anche un cuscino in più stona con la linea che volete seguire.
    • parete di un colore impegnativo, che non ha bisogno di altri fronzoli per farsi notare.

    COSA METTERE DIETRO AL DIVANO: CARTA DA PARATI

    Nel caso in cui tu fossi indeciso sui quadri da utilizzare, la carta da parati dietro al divano è sempre un’ottima scelta. Anche qui, sbagliare è molto semplice però.

    Stai cercando qualcosa con carattere o solo un riempitivo? Io penso sempre che se si decide di fare una cosa vada fatta per bene. In base al colore del tuo ambiente e ovviamente del tuo divano, seleziona qualcosa che ci si accosti al meglio e che trasmetta qualcosa a chi la sta guardando. Niente stampe geometriche slavate, niente colori invisibili. Scegli qualcosa che “WOW”.

    E se hai dei dubbi, fai sempre in tempo a chiedere il nostro parere 😉

     

    In collaboration with Dear Sam

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