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  • Come arredare il soggiorno: un moodboard da copiare

    Come arredare il soggiorno: un moodboard da copiare

    Saltiamo i convenevoli e arriviamo subito a quello che mi è interessato sempre più di tutto parlando di casa nostra: l’arredamento!

    Non tutti sanno perfettamente come arredare un salotto e quali dettagli tenere sott’occhio quando lo si fa.
    Per questo vogliamo condividere con voi la nostra esperienza e mostrarvi esattamente da dove siamo partiti.

    Arredare un salotto da progetto

    Inutile dirvi che noi sapevamo esattamente dove sarebbero andate le cose già prima che la casa fosse finita, se ve lo siete perso vi mostriamo il nostro progetto di ristrutturazione.
    Se si ha la “fortuna” di acquistare una casa e poterne rivedere gli spazi per adattarli alle proprie esigenze, se ne può studiare ogni lato per non lasciare neanche un angolo morto. Ogni punto ha un suo perché e una sua destinazione d’uso.

    come arredare salotto progetto casa
    Supplied by Pinterest

    Prima di pensare a come arredare un soggiorno, dovrete averne la pianta con le misure, prese in maniera precisa, senza dimenticare prese, sporgenze e finestre.

    Mettendo tutto su carta vi accorgerete di quello che fa per voi, dello spazio che potrete usare e quanto potrete osare con le grandezze dei mobili, vi basterà anche disegnare a matita, non bisogna essere degli architetti per farlo :).

    Ad esempio se il vostro salotto non è molto grande, pensate bene alla scelta del divano, non improvvisate! Un divano ad L non è per tutti. Prima di comprare una poltrona che vi piace tanto, riflettete se avete il giusto spazio a disposizione, altrimenti rischiereste di soffocare troppo gli spazi.

    Moodboard arredamento soggiorno

    Arriviamo al cuore di quello che volevo raccontarvi: avete mai pensato di creare un moodboard?
    Parliamo di una mappa su cui potrete mettere insieme tutte le vostre idee
    che vi aiuterà a vedere messi insieme tutti i pezzi che vi piacciono. Potrete prendere immagini, colori, testi, tutto quello che vi piace e metterlo vicino, in questo modo riuscirete a vedere se quello che avete scelto ha un senso nella sua globalità. Potrete prendere immagini online o anche ritagliarle da delle riviste e incollarle su un foglio.

    Se state pensando di cambiare lo stile del vostro salotto prendete i colori dei materiali che già ci sono e utilizzateli come guida per accostare dei mobili che ci si sposino al meglio. Se invece partite da zero, potrete realizzare tutto come preferite: colori, materiali, texture e mobili. Allora sbizzarritevi, create la vostra moodboard e organizzate al meglio il vostro progetto.

    Come arredare un salotto: esempio di progetto

    Ecco qui la nostra moodboard.

    Da dove siamo partiti? Decisamente dai colori.
    Quello che ci ha guidato in tutto è stato il grigio-verde, questo colore sperimentato da Ikea che ci ha davvero colpito. I pezzi scelti vengono da una lunga e precisa selezione.
    Abbiamo messo vicini tutti i quadri per vederne l’idea di insieme. Le sedie, che hanno il loro posto nell’angolo pranzo, vengono fuori da un viaggio a Copenaghen in cui abbiamo conosciuto Gubi <3. Abbiamo cercato un tavolo le cui gambe richiamassero quelle delle sedie. Stessa cosa per il divano, sospeso e con gambe fine nere.

    Nella moodboard manca il tappeto, ma vi abbiamo già parlato di come scegliere il giusto tappeto.
    La piccola pianta speriamo diventi il pezzo forte del nostro salotto, crescerà insieme a noi 🙂

    E’ possibile mettere insieme una moodboard per ogni angolo di casa che si merita un’attenzione particolare, anche per un bagno moderno che ancora non avete deciso come progettare.

    E voi avete già creato il vostro moodboard? Se avete intenzione di aggiornare o arredare il vostro salotto, non potete non crearne una. Inviateci le vostre creazioni, ricondivideremo le più belle.

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  • Programma gratuito per arredare casa fai da te

    Programma gratuito per arredare casa fai da te

    Quanti di quelli che stanno pensando di ristrutturare casa o arredare casa vorrebbero dei render che li aiutassero ad avere un’idea più chiara? Bene, se vi dicessimo che è possibile creare dei bellissimi render anche senza essere un architetto, e che esiste più di un programma per arredare casa gratis e molto semplice. Esattamente, esistono dei simulatori di arredamento online, che inserendo qualche dato, vi aiuteranno a posizionare i mobili nei vostri spazi.
    Un vero architetto si starà rigirando nel letto leggendo questo articolo, però ognuno cerca di fare quel che può 🙂
    In questo articolo vogliamo mostrarvi qualche esempio (creato con le mie manine) di quello che si può fare con questi programmi per arredare casa, e vi diamo una lista dei migliori programmi di design disponibili.

    Quale programma usare per arredare casa?

    Da un pò di tempo è possibile creare dei render online, che vi aiuteranno a capire meglio come disporre i mobili in casa vostra e che effetto avranno posizionandoli in un angolo piuttosto che in un altro, a volte il risultato che ci eravamo programmati potrebbe essere del tutto stravolto.
    Questi simulatori di arredamento sono disponibili per i più esperti, che ne fanno un uso molto semplicistico, e per i più dilettanti, curiosi e fantasiosi, o semplicemente per chi è l’anima creativa della casa. Sono abbastanza facili da usare, una volta presa la mano, in poco tempo riuscirete a creare le vostre stanze, vi basterà la giusta dose di gusto per un buon risultato. Uno dei nostri preferiti è utilizzabile direttamente online, ma la maggior parte dei programmi di arredamento sono gratis e scaricabili dal web.

    Come arredare casa: simulatori online

    Pronti per cominciare? Ecco la nostra selezione con cui potrete disegnare la piantina di casa, online e gratis, e arredare casa in 3d in tutta semplicità.

    Homestyler

    render arredamento salotto moderno
    Render creato con Homestyler

    Utilizzabile direttamente online, Homestyler è a nostro parere una delle migliori applicazioni per creare render online semplici e di alta qualità. Basta creare un account (solo se si ha necessità di salvare i progetti) e si è subito proiettati all’interno della propria area personale, dove si può partire con il primo progetto di arredamento. Potete creare la pianta di casa con l’aiuto di un disegno esistente da ricalcare, scegliere pavimenti, rivestimenti, infissi, porte e tutto il necessario per dar vita ad una vera e propria casa. Se si tratta di una piantina catastale i muri possono essere rilevati in automatico, o comunque se il file è chiaro e gli elementi della pianta sono ben visibili.

    Potete spostare gli elementi sulla pianta o visualizzando il progetto in 3d e poi scattare delle vere e proprie foto (render), dopo aver scelto luce, prospettiva e paesaggio esterno, che diventeranno in un attimo dei render da poter scaricare.

    Ci sono anche degli account a pagamento, che vi permetteranno di caricare più oggetti da renderizzare, di creare render di alta qualità (4K), di creare dei video render e così via. Tutto dipende dall’uso che ne vorrete fare.
    Vi consiglio di utilizzare dei mobili veritieri o che comunque si avvicinino allo stile del mobile che pensate di voler utilizzare, altrimenti il tutto potrebbe diventare una sorta di “The Sims” poco utile ma molto carino 🙂

    Arredare casa online con Sweet Home 3d

    programma arredamento sweet home 3d
    Sweet Home 3d piantina progetto

    Programma compatibile sia con Windows che Mac e scaricabile gratuitamente da loro sito.

    Un pò in stile windows ’98, ma fa il suo dovere 🙂 . Anche qui è possibile importare e disegnare la piantina della propria casa. Si inizia poi a disegnare i muri con le giuste misure riportate in mq. Anche in Sweet Home 3d si possono scaricare oggetti e inserirli nel proprio progetto, la libreria quindi può essere ampliata, scaricando direttamente dal loro sito librerie di oggetti. La differenza principale che invece in Homestyler gli oggetti vanno caricati in formati professionali (ad esempio .skp) all’interno della vostra libreria (presi quindi esternamente), sia oggetti in 3d che materiali in 2d come piastrelle o rivestimenti.

    In questo modo potrete capire se quel tavolo che vi piace tanto, di quella bellissima marca, effettivamente è delle dimensioni giuste per il vostro spazio e si addice con il resto dell’arredo esistente.

    Space Designer 3d, simulatore arredamento online gratis

    render online space designer 3d
    Render armadio realizzato con Space Designer 3d

    Anche questo è uno dei migliori programmi per progettare casa in 3d. Potete utilizzarlo direttamente online, registrandovi potrete anche salvare il vostro lavoro e tutti i vostri progetti.

    A nostro avviso non è completo come Homestyler, le librerie di oggetti non sono cosi vaste, ma la visualizzazione 3d anche qui è fatta molto bene. Ci sono molti dettagli da poter settare e da qualche tempo è possibile dedicarsi anche agli spazi esterni, cosa che fino a qualche anno fa non era inclusa. Anche con Space Designer 3d potete dare spazio alla fantasia e creare i vostri progetti di arredamento online.

    Ikea Home Planner

    ikea home planner cucina
    Ikea Home Planner programma

    Se avete in mente di arredare una casa con mobili Ikea, non potete non fare un giro tra le possibilità che la stessa Ikea offre per arredare casa online.

    Organizza e definisci i tuoi armadi Pax, seleziona il divano e il colore per il tuo salotto, crea la tua cucina in base alle tue necessità, tutto con i mobili che poi troverai in negozio. Ormai tutti i mobili componibili di Ikea hanno un loro planner e si possono creare dei mix tra di loro che faranno sembrare la vostra creazione un vero e proprio mobile su misura.
    Noi stessi abbiamo progettato e ordinato la nostra cucina e il nostro armadio, definendone anche il minimo dettaglio, quasi come fossero su misura. Ci vuole un pò di pazienza, a volte i programmi si bloccano, a volte il drag & drop non funziona molto bene e bisogna prendere la mano con tutto, ma infondo, ne vale la pena.

     

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  • Disimpegno casa: cos’è e come arredarlo

    Disimpegno casa: cos’è e come arredarlo

    In una casa è sempre molto importante organizzare gli spazi in modo funzionale. Lo è ancor più se si tratta di una casa non molto grande. E’ fondamentale riuscire a ricavare spazi dove poter riporre oggetti o dove poter svolgere attività casalinghe.
    Ci sono però degli ambienti non utilizzati, magari perché di passaggio, e spesso per questo lasciati vuoti. Nelle prossime righe vi daremo qualche dritta per riuscire ad arredare il disimpegno di casa come si deve, senza sprecare spazi e rendendolo, oltre che uno spazio di passaggio, un ambiente unico.

    Disimpegno casa, cos’è?

    Per molti non è ancora chiaro cos’è il disimpegno di casa. Disimpegno e corridoio sono la stessa cosa? Esattamente di che spazio stiamo parlando?

    Quando parliamo di disimpegno stiamo in generale indicando una zona di passaggio. Più nello specifico si intende una zona che permette l’organizzazione distributiva di una casa o di qualsiasi altro edificio. E’ quindi indifferente che si tratti di un corridoio, di una stanza o di uno spazio senza delimitazioni. Per intenderci, all’interno delle nostre case, stiamo parlando di quello spazio che ci consente di passare da zona giorno a zona notte, oppure della zona che collega la cucina al bagno (in questo caso il disimpegno, o meglio, l’antibagno diventa obbligatorio).

    L’ingresso di casa è un disimpegno? Un tempo, nelle case, si era soliti progettare uno spazio di ingresso, dove poter accogliere le persone entranti, dove poter riporre i soprabiti. Questo spazio era decisamente ampio, una zona dedicata all’ingresso di dimensioni sicuramente più grandi di quelle a cui siamo abituati ora.
    Nel tempo, l’architettura delle nostre case è cambiata, le metrature si sono ristrette. Siamo abituati ad avere ingressi che portano direttamente al soggiorno, con le pareti che diventano funzionali fino al limite della porta d’ingresso.
    Nonostante questo, l’ingresso è pur sempre una zona di passaggio: dalla porta alla zona giorno di casa. Quindi possiamo comunque definirlo disimpegno, grande o piccolo che sia.

     

    disimpegno casa corridoio arredamento
    Disimpegno o corridoio sono la stessa cosa?

    Come arredare il disimpegno di casa

    Come appena detto, per disimpegno di casa intendiamo una zona di passaggio, uno spazio a scopo distributivo.
    Ovviamente questo spazio può essere dislocato in diverse zone di casa e avere conformazione aperta o chiusa. Le possibilità di arredarlo sono quindi molto differenti tra di loro.

    Arredare un disimpegno di casa chiuso, equivale ad arredare una vera e propria stanza. L’obiettivo principale è sempre quello di riuscire a capire la destinazione d’uso dello spazio, ovvero, cosa vogliamo fare per sfruttare al massimo i mq a disposizione? Ho bisogno di un ripostiglio, di una lavanderia o ancora di un angolo studio? Una volta capito perfettamente lo scopo che volete dare al vostro disimpegno si può partire.

    Arredare un disimpegno lavanderia

    Come detto sopra, nel caso in cui la cucina sia direttamente collegata con il bagno, è obbligatorio inserire un antibagno. Questa zona deve essere sfruttata al meglio per evitare che diventi solo uno spazio vuoto di passaggio. A seconda dei mq a disposizione ci sono diverse soluzioni da poter applicare, una di queste è adibirlo a zona lavanderia.
    Noi lo abbiamo fatto nel nostro antibagno ed è stata una delle idee meglio riuscite di casa nostra. Avendo a disposizione uno spazio incassato, abbiamo progettato un mobile che andasse a contenere lavatrice, asciugatrice e tutti i detersivi e gli utensili destinati alle faccende domestiche, oltre ad un grande vano contenitore. Questo ci ha permesso di incorniciare gli elettrodomestici, nascondendoli un pò alla vista, e di avere a disposizione un enorme spazio per riporre oggetti.

    disimpegno casa lavanderia
    Mobile per disimpegno lavanderia
    disimpegno casa mobile lavanderia
    Il nostro disimpegno con lavanderia

    Arredare un disimpegno con scrivania

    Nel caso in cui non si abbia a disposizione uno studio vero e proprio, è possibile arredare il proprio disimpegno con un angolo di lavoro a tutti gli effetti. In era di smartworking ormai è indispensabile pensare di avere una postazione con scrivania in casa.
    Che si tratti di una stanza aperta o di una zona di passaggio, potete pensare di inserire una mensola profonda o un piccolo tavolo in una nicchia, oppure inserire la scrivania su di una parete attrezzata o una parete libreria. Se invece avete una piccola zona disimpegno in soggiorno e non sapete come utilizzarla senza “riempire” troppo lo spazio, potete pensare ad un mobile chiuso che all’interno abbia il vostro angolo studio. Ecco qualche immagine che può fare al caso vostro.

    disimpegno casa tavolo computer
    Arredare un disimpegno con una zona studio
    disimpegno con scrivania studio armadio
    DIsimpegno con nicchia studio

    Disimpegno ingresso casa, cosa fare?

    E cosa succede quando si ha un grande ingresso e non si sa come sfruttarlo al massimo? Come arredare l’ingresso rendendolo funzionale?
    Nel caso in cui la vostra casa abbia un disimpegno all’ingresso, la prima domanda che dovete porvi per arredarlo a dovere è: cosa faccio appena varcata la porta d’ingresso? Ecco, per arredare il disimpegno dovreste riuscire a ricreare un ambiente che vi permetta di rispondere perfettamente a questa domanda.

    Solitamente, in base anche alla stagione, all’ingresso di casa siamo soliti levare il cappotto, posare la borsa, riporre le chiavi, e così via. E’ quindi utilissimo arredare l’ingresso con uno spazio per riporre abiti e oggetti. A nostro piacimento possiamo decidere se questi spazi siano meglio a vista o nascosti. Di conseguenza opteremo per degli appendiabiti a vista oppure per degli armadi. Un’altra cosa utile è un sistema per potersi sedere, potrebbe essere comodo per mettersi le scarpe prima di uscire. Sono quindi ammessi divanetti, pouf o panche di ogni genere, anche con contenitore.

    disimpegno ingresso casa
    Nicchia con divanetto ingresso casa
    disimpegno ingresso casa armadi
    Armadi contenitori nel disimpegno di ingresso

    Noi in casa abbiamo 3 disimpegni, ecco come li abbiamo organizzati per non perdere nemmeno un centimetro:

    • disimpegno all’ingresso, con panca contenitore, cesto per pattine ospiti e attaccapanni;
    • disimpegno per zona notte, con piccola nicchia libreria e scarpiera dietro la porta;
    • antibagno tra cucina e bagno ospiti, con armadio lavanderia e scarpiera dietro la porta.

    Siamo pronti ad aiutarvi nell’arredamento del vostro disimpegno, prenotate la vostra consulenza di interior design qui.

     

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  • Come scegliere il divano giusto: guida e regole

    Come scegliere il divano giusto: guida e regole

    Chi ci segue su Instagram saprà bene che abbiamo dovuto dire addio al nostro caro, nonché primo, divano per sceglierne un altro. E’ partito quindi il totodivano. A proposito di questo argomento, abbiamo pensato di condividere con voi un piccolo vademecum da seguire per sapere come scegliere il divano giusto.

    divano aaron maisons du monde
    Il nostro nuovo divano di Maisons du Monde

    Come scegliere il divano in base all’ambiente

    A meno che tu non voglia buttarti nel mare dei divani senza un’idea precisa, avrai sicuramente bisogno di tenere a mente qualche piccolo accorgimento per fare la scelta giusta.

    1. NON SCEGLIERE UN DIVANO ENORME PER UN SALOTTO PICCOLO! Il risultato sarebbe solo un salotto ancora più piccolo. Il tuo divano con isola arriverà, c’è sempre tempo per una casa più grande.
    2. Posiziona il divano in base all’utilizzo che ne vuoi fare: davanti alla tv, davanti al camino, in mezzo a due poltrone per una zona conversazione… insomma, non spargerlo a caso in una stanza.
    3. Non piazzarlo davanti alla porta d’ingresso, altrimenti dovrai ricomporti dal tuo semisonno ogni volta che qualcuno busserà alla porta.
    come posizionare il divano in salotto
    come posizionare il divano in salotto

     

    divano troppo grande errori
    un divano grande in un salotto piccolo

     

    Quale marca scegliere per il divano

    Ecco qui, perchè alla fine voi volete andare al sodo, vorreste che vi dicessimo, compra quello lì! Ok, non lo faremo.

    Non possiamo neanche dirvi “quella marca fa schifo” (anche se una c’è e la odio con tutta me stessa). E’ chiaro che però ci sono degli standard da seguire visibili anche ai meno esperti.

    Possiamo però aiutarvi a saperne un pò di più dividendo i divani in tre fasce, di prezzo e di qualità (divano medio da 2/3 posti):

    1. Qualità bassa – fino ai €500
      ciò non significa che un divano sia brutto. Con €300 potete trovare divani di tutto rispetto che vi faranno fare una super figura. Non vi aspettate però che possano durare 20 anni (ma magari non è neanche quello che volete, perchè il prossimo anno ne potrete comprare uno nuovo 🙂 )
      Ne trovate da Mondo Convenienza, Sklum, Miliboo, Ventee Unique, ecc
    2. Qualità media – dai €500 ai €1.500
      in questa fascia si può parlare già di divani “su misura”, ovvero non in pronta consegna. La maggior parte delle boutique dedicate ai divani permette di scegliere e personalizzare i modelli a proprio piacimento, dalla stoffa ai cuscini fino alla struttura. Si parla insomma già di bei divani.
      Le maggiori catene sono in questa sezione: Divani&Divani, PoltroneSofà, ecc
    3. Qualità alta – dai €1.500 ai €2.500
      stoffe di qualità, design ricercato, marche che fanno la differenza. Qui ci sono divani che già si lasciano riconoscere, insomma non il classico divano di Ikea per capirci.
    4. Il design – dai 2.500 a infinito 🙂
      Boom! Il top dei divani, di quelli che quando li vedi li riconosci subito. Come Air di Lago o Largo di Kartell. O magari un pezzo intramontabile come LC2 di Le Corbusier o un bellissimo Chester in pelle.

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    divano sklum stile scandinavo
    Divano Sklum simil pelle

     

    come scegliere il divano giusto
    divano chesterfield pelle

    Come scegliere il divano giusto

    Veniamo quindi al dunque.

    Ci sono tre caratteristiche fondamentali da tenere sott’occhio: dimensioni, colore e forma.

    Come scegliere le DIMENSIONI del divano – prima di acquistare il divano ricorda sempre di prendere le dimensioni della stanza in cui sarà posizionato. Disegnale in una semplice piantina in 2D, sistemando anche gli eventuali mobili già presenti nella stanza, in questo modo riuscirai a capire se è quello giusto.

    Ricorda sempre che per muoversi agevolmente intorno al divano devono esserci almeno 60/70 cm di spazio libero. Dovrai lasciarne di più, almeno 120 cm,  se il divano farà da divisorio per il tavolo da pranzo e almeno 50 cm se vorrai posizionarci davanti un tavolino da caffé.

    Di che COLORE scegliere il divano – tutto dipende dallo stile dei tuoi ambienti e anche un pò dal tuo carattere. In una casa rustica e di campagna, dove il legno è il protagonista, bisogna prediligere toni chiari, sul bianco o sul beige. Per lo stile casa minimal, dove c’è molto bianco, si può osare puntando su un colore acceso e che spezzi totalmente.
    In generale se un divano ha dimensioni contenute si può ostentare un pò di più sul colore, se parliamo di un divano a 10 posti, pensarlo tutto in rosso, sarebbe un pò pesante (a meno che non vi chiamiate Salvador Dalì).

    In generale la regola rimane sempre quella dei 3 colori: seleziona una palette di 3 o 4 colori e seguili per tutta casa.

    Quale FORMA scegliere per il divano – Componibile, a L, con chaise longue, lineare… le possibilità sono innumerevoli e tutto dipende dalla stanza di destinazione e dall’uso che ne vorrete fare. C’è chi adora avere un divano comodo per il pisolino, chi invece lo vede solo come una seduta per vedere un buon film o per fare una chiacchierata.

    Vi lasciamo qualche idea per trovare il divano perfetto che fa per voi e ricordate poi di abbinare i giusti cuscini🙂

     

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  • Stili di arredamento: come scegliere quello che fa per te

    Stili di arredamento: come scegliere quello che fa per te

    Se ti sei imbattuto in questa pagina, sicuramente stai cercando di farti un’idea sugli stili di arredamento. Ma sopratutto ti starai domandando “quale stile di arredamento scegliere?”.
    Ed è proprio qui che entriamo in campo noi, in questo articolo infatti ti mostreremo una lista di stili di arredamento per aiutarti a scegliere quello che fa più per te, ma sopratutto ti mostreremo quelli che sono più di tendenza in questo 2020.

    E se proprio non riuscite a trovare quello che fa per voi, non preoccupatevi, a volte basta mixare un pò consigli e idee per l’arredamento per trovare la soluzione giusta.

    Arredamento Shabby chic e arredamento provenzale

    arredamento shabby cucina
    Stile arredamento shabby chic

    Ormai avvicinato allo stile provenzale, nasce in realtà in Inghilterra, ed è tipico delle case nelle campagne inglesi. Questo è un tipo di arredamento adatto ai più romantici e si contraddistingue per l’utilizzo di mobili invecchiati e rimessi a nuovo con tecniche DIY.

    Linee morbide ed eleganti, con dettagli principalmente bianchi, beige e color legno.

    Arredamento casa stile nordico

    arredamento nordico scandinavo
    Stile arredamento nordico

    Linee e colori provenienti dai paesi del nord per l’arredamento in stile svedese o stile scandinavo che dir si voglia. Toni neutri, linee pulite ma decise, colori chiari, per ovviare alla mancanza di luce tipica dei paesi scandinavi.

    Se sei una persona che ama cambiare la disposizione dei mobili questo è lo stile giusto per te, per la versatilità e la precisione nella disposizione degli spazi.

    Stile di arredamento vintage

    arredamento vintage
    stile vintage arredamento casa

    Se siete amanti degli anni passati, delle cose retrò e dei Bee Gees, questo è lo stile di arredamento perfetto. Che cosa intendiamo con vintage? Pezzi ripresi dal passato, che hanno resistito al tempo, riadattati in ambienti contemporanei.

    Quelli che vanno per la maggiore sono quelli degli anni ’60 e ’70, con i loro toni accesi e le fantasie pop.

    Arredare casa in stile industriale

    arredamento industriale
    Stile arredamento industriale

    Questo è uno degli stili di arredamento che meglio si sposa con i caratteri più eclettici e che amano mixare più stili contemporaneamente. Già, perché questa tendenza di arredamento, molto in voga ormai da diversi anni, permette di mettere insieme pezzi di arredamento presi da diverse “correnti”.

    Materiali grezzi, legno, ferro e travi a vista sono gli elementi che contraddistinguono questo stile, ispirato alle fabbriche della New York degli anni ’50. Ecco qui un esempio perfetto di appartamento in stile industriale.

    Arredamento casa minimal

    arredamento minimal
    arredamento stile minimal

    Per i caratteri pratici e che non amano il disordine. Si basa proprio sull’essenzialità delle cose lo stile minimalista. Pochi pezzi ma quelli giusti, linee dritte e toni essenzialmente freddi, non adatto a chi cerca ambienti caldi e avvolgenti.

    Sta tornando di gran moda e non solo nei paesi dell’est.

    Volete un esempio di arredamento minimal, date un occhio alla casa di Paola.

    Arredamento boho chic

    arredamento casa boho chic
    arredamento boho chic

    Fan degli anni ’70 e degli ambienti hippies, fatevi avanti, qui c’è qualcosa per voi. Uno stile che va preso con le pinze per non rendere l’ambiente caotico e che va studiato alla perfezione prima di essere applicato.

    Libertà è la parola d’ordine dello stile boho chic, nelle linee e nei colori. Materiali naturali, piante e macramé sono i pezzi hit per arredare una casa in stile boho chic.

    Arredamento country

    arredamento country rustico
    stile arredamento country

    Questo stile ci fa pensare a un’antica casa di famiglia nelle campagne toscane. Caldo, accogliente e odorante di pane appena sfornato, l’arredamento rustico è adatto alle personalità sincere e legate alle proprie radici.

    Legno, marmo, pietra grezza, lino e pezzi handmade ti aiuteranno a ricreare la perfetta casa in stile country.

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  • Arredare casa in affitto: guida LOW COST

    Arredare casa in affitto: guida LOW COST

    Tanto non è casa mia, inutile che ci spendo soldi

    Ecco la classica frase di chi ancora non ha acquistato casa e si trova a vivere in affitto. E se noi vi dicessimo che è possibile rendere i propri spazi, anche se in affitto, personalizzati spendendo poco? Vi basterà individuare i negozi giusti, scegliere uno stile uniforme e seguirlo per tutta casa. In questo modo, quando sarà il momento di comprare casa, potrete riutilizzare tutto ciò che avrete comprato.

    A darci ispirazione per questo articolo è la nostra cara Francesca, una fotografa, ma più un’artista, che con il suo stile unico ha saputo ridare vita ad un appartamento un pò datato. Grazie alle sue idee, e alle sue magnifiche foto, vi mostreremo come arredare casa in affitto con soluzioni adatte a tutte le tasche.

    Arredare casa in affitto: i negozi

    Francesca è una creativa e indubbiamente un’amante del vintage e degli anni ’50. Grazie al recupero di oggetti antichi, qualche stampa e qualche pezzo dallo stile moderno e lineare è riuscita ad arredare casa in affitto in maniera sorprendente.

    La scelta dei quadri è sicuramente uno dei pezzi forti della casa. Foto e immagini in perfetta sintonia, come la selezione di pantone che vedete in copertina. Le lampade e le classiche cornici con bordo mono colore sono di Ikea: con una minima spesa e un’impostazione geometrica dei quadretti, il risultato è davvero sensazionale.

    Per l’arredamento in stile nordico è stato acquistato tutto da Casa shops, l’inconfondibile negozio con l’insegna verde, che negli ultimi anni ha avuto un enorme slancio di stile, a prezzi davvero convenienti. Con meno di €20,00 potrete acquistare un tavolino tondo, una bella candela e un vasetto per i fiori, ed ecco che avrete un angolino relax tutto nuovo.

    I mobili più importanti sono rimasti quelli dei proprietari di casa, per evitare una spesa troppo importante. Per rinfrescarli vi basterà poco: qualche cuscino colorato, coperte in tinta e accessori che fanno la differenza. Come la meravigliosa lampada libro di Lait luce, un laboratorio artigianale dove ogni cosa viene riciclata per dar vita ad un pezzo unico e super personalizzato.

    Altri piccoli acquisti sono stati fatti da Maisons du Monde, seguendo l’inconfondibile gusto romantico della padrona di casa. Westwing.com, dove è sempre possibile trovare dei pezzi di design a prezzi molto più convenienti che in negozio, è un’altra chicca per l’arredo. Il tavolino bluetooth è il gioiellino di casa di Francesca… di certo lo sarà anche quando casa sua non sarà più in affitto 🙂

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  • Appartamento stile industriale, l’idea di Martina

    Appartamento stile industriale, l’idea di Martina

    Siamo al quarto Home Tour e questa volta è Martina ad aprirci le porte del suo appartamento in pieno stile industriale, con qualche tocco fai da te che la rappresenta.

    Martina e Lorenzo vivono insieme da un anno e mezzo, la loro casa è stata un colpo di fulmine o come dice lei “una delle cose più folli che abbiamo fatto“,  hanno acquistato l’unica casa che hanno visto! (ps. beati loro!!)
    Come requisiti fondamentali, cercavano una casa ad un unico piano, che avesse spazi molto ampi e soprattutto che avesse un garage degno per ospitare tutte le attrezzature e gli hobby di Lorenzo (colleziona macchine e motori d’epoca).

    La casa è stata ristrutturata e progettata e arredata  completamente da loro. Si sono sempre trovati d’accordo nelle loro decisioni: amano i colori scuri, il legno e il metallo. Traduzione, volevano un appartamento stile industriale.

    Appartamento stile industriale: la cucina

    cucina moderna con isola centraleLa cucina è stata il primo ambiente ad essere creato. Una cucina nera e con isola, ecco il loro desiderio. Uno spazio ampio in grado di ospitare molte persone non poteva mancare a due grandi amanti della compagnia come loro. Lorenzo ha voluto dare un tocco personale alla cucina, creando una scaffalatura che potesse contenere tutti i suoi rum pregiati.
    Ma la cappa dov’è? Qui arriva uno dei nostri elementi preferiti: il riscaldamento a soffitto. Avendo questo sistema, che funziona per irraggiamento, hanno dovuto richiudere la cappa in una sezione in cartongesso sopra al mobile cucina, che ha al suo interno un sistema di aspirazione. In questo modo non hanno rinunciato al sistema di riscaldamento e hanno anche evitato di inserire una cappa che potesse creare un effetto antiestetico nel mobile lineare. Ottima scelta ragazzi!

    Un living pieno di colore

    divano giallo cuscini fiori stile industrialeAmanti del colore i ragazzi, sanno benissimo come giocare con i contrasti, senza creare ambienti “stile Arlecchino”.
    Un divano senape, di Poltronesofà, che si sposa perfettamente con la parete scura dietro la loro tv. L’effetto sospeso del divano dà profondità all’ambiente, oltre che dare un’aria di perfetta pulizia che spesso non offrono quei divani coperti fino al pavimento.

    Non mancano mobili antichi raccolti nelle case delle nonne, come il tavolino basso e alcuni contenitori di vinili. D’altronde il riciclo è la regola principale di un appartamento stile industriale 🙂 .

    Appartamento stile industriale: i bagni

    Due bagni, uno per gli ospiti e uno padronale. Tutti e due caratterizzati da elementi comuni: rivestimenti Marazzi effetto cemento, sanitari sospesi di Cielo e porte a tutta altezza grigio scuro.
    Il bagno piccolo ha un elemento di design indistinguibile: rubinetteria Bongio. Un modello della linea Time 2020, con apertura direttamente sulla bocca del rubinetto. Girando la manopola interamente emette acqua calda, con una piccola rotazione si ha acqua fredda.

    Continuità tra pavimento e muri data dall’utilizzo delle stesse grandi piastrelle effetto cemento utilizzate.

    Appartamento stile industriale: la camera da letto

    Cambiamo ambiente e cambia il pavimento. Un po’ più di calore per la stanza da letto dato dal parquet effetto industriale. Uno degli elementi che ci piace di più è la parete colorata dietro il letto, di un bellissimo Blu Balena a cui è tanto affezionato il nostro Andrea Castrignano. L’elemento distintivo, per non lasciare la parete troppo liscia, è dato da tre palloncini in ceramica, realizzati per Martina e Lorenzo da un artigiano. Un’idea che ti lascia sognare anche prima di addormentarti.
    Niente armadi (come vorrebbe sempre Andre), a cui è stata momentaneamente dedicata un’altra camera. Nella parete chiara, non mancano foto di viaggi, intelligentemente raccolte evitando l’effetto patchwork (per chi se lo fosse perso, ecco i nostri consigli su come organizzare le vostre foto).

    Uno stile giovane e vivace, come i due padroni di casa, che con un po’ di ingegno, hanno saputo ricreare un ambiente piacevole e ordinato. Bravi loro!

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  • Come dividere gli spazi senza muri: 3 idee

    Come dividere gli spazi senza muri: 3 idee

    Volete delle valide alternative per dividere gli spazi senza l’utilizzo di muri? Siete stanchi dei soliti spazi confinati? Avete intenzione di creare continuità spaziale senza rinunciare ad ambienti separati? Bene!
    Oggi parliamo proprio di come dividere gli spazi senza muri, con delle bellissime soluzioni realizzate (senza dover ristrutturare casa).

    Esistono tantissimi modi per separare gli ambienti, con un’infinità di materiali.
    Io vi parlerò, in particolare, della realizzazione della quinta per separare gli ambienti e dei materiali che preferisco per realizzarla. Spero con tutto il cuore che dopo quest’articolo diventeranno anche i vostri preferiti.

    Come dividere gli spazi senza muri: cartongesso

    Credit: Pinterest

    Partiamo dal più semplice, ma anche dal più versatile. Una quinta in cartongesso per separare gli ambienti consente molteplici utilizzi:

    • L’inserimento di un colore all’interno di un ambiente, caratterizzandolo ed impreziosendo l’ambiente stesso
    • Il rivestimento della quinta con materiali di diversa forma e matericità (gres, vetro retroilluminato, policarbonato retroilluminato, marmo ecc…)
    • La realizzazione di una quinta contenitiva che consenta anche di creare spazio prezioso

    Come dividere gli spazi senza muri: ferro

    Credit: Pinterest

    Una soluzione di sicuro effetto è la realizzazione di una libreria in ferro per separare gli ambienti. Si possono creare dei bellissimi giochi tra pieni e vuoti ed anche giochi di materiale (ad esempio ferro – legno).

    Come dividere gli spazi senza muri: legno

    Credit: Pinterest

    Con il legno all’interno di un appartamento si può fare veramente di tutto. Permette, con un po’ di fantasia, di realizzare ogni tipo di soluzione. Vi propongo due realizzazioni significative di due tipologie di quinte realizzate in legno:

    • La prima è una soluzione che “separa”, senza dividere gli ambienti, living e cucina. In quest’immagine potete vedere come, attraverso l’installazione di pannelli in legno verticali, è chiara la volontà di definire l’ambiente cucina senza però togliere il collegamento visivo con il living. La trovo una soluzione particolarmente d’impatto ed azzeccata realizzabile in molte situazioni.

      Credit: Pinterest
    • La seconda è una vera e propria testata del letto, che funge anche da libreria e “nasconde” parzialmente la cabina armadio dal resto della camera. La stessa soluzione potrebbe essere utilizzata, in camere particolarmente spaziose, per creare un piccolo secondo ambiente, come uno studiolo, o addirittura un bagno in camera.

     

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