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  • Cucina Ikea, opinioni dopo averla testata – Novità 2023

    Cucina Ikea, opinioni dopo averla testata – Novità 2023

    Dopo averla quasi dimenticata, anche noi abbiamo progettato la nostra cucina Ikea. Dopo aver affrontato un progetto di ristrutturazione completo, nulla sembrava cosi scontato e la cucina era l’ultimo dei nostri pensieri. Le spese affrontate sono state tantissime, ma grazie ad una buona gestione del budget, siamo riusciti a far rientrare anche lei 🙂
    Dopo tanti dubbi abbiamo optato per una cucina Ikea, per diversi motivi che vi sveleremo tra pochissimo.
    La nostra primissima impressione dopo averla vista montata? PERFETTA! Nonostante il montaggio, di cui non ci siamo occupati noi, è stato davvero laborioso, il risultato finale ci ha lasciato senza parole.
    Iniziamo la nostra recensione della cucine Ikea svelandovi qualche dettaglio in più.

    Quello che devi sapere prima di progettare una cucina Ikea

    opinioni cucina ikea qualità
    Cucina Ikea Voxtorp bianca

    Tempi di realizzazione di una cucina Ikea

    Innanzitutto vi dobbiamo dire che la nostra scelta è nata principalmente da un fattore temporale, Ikea era l’unica azienda che ci avrebbe fornito la cucina in tempi davvero minimi. In una settimana dall’ordine abbiamo avuto la nostra cucina montata. Tutti gli altri marchi produttori di cucine ci hanno chiesto almeno 40 giorni, se non due mesi. In questi giorni le aziende solitamente inviano un tecnico a casa per prendere le misure (in Ikea questo passaggio è facoltativo e a pagamento, stornato poi dal prezzo della cucina una volta acquistata) e progettano i mobili su misura. Mentre Ikea ha dei blocchi standard, di varie misure, che utilizza per poterli adattare a tutti gli spazi, i famosi moduli.
    Una volta completato il progetto quando l’addetto ci disse “ve la possiamo consegnare anche domani”, c’è stato quasi dello sconcerto da parte nostra 🙂 Su questo quindi, assolutamente TOP.

    Come progettare una cucina Ikea

    Ricordatevi di prendere appuntamento, prima di recarvi in negozio, per poter progettare (se non lo avete già fatto a casa) la vostra cucina. Dovrete avere con voi tutte le misure della stanza, comprese quelle degli scarichi. Un consulente vi aiuterà nella scelta di colori, accessori e giusta collocazione di ogni pezzo.
    Questo è quello che succede nelle famiglie normali, nella nostra un povero consulente Ikea si è scontrato con la furia dell’architetto Andre. Già, perchè Ikea ha delle politiche ben precise, sia sul montaggio che sulle misure necessarie. Richiedono 5cm di spazio laterale da ogni muro. Se quello che volete è una cucina che calza a guanto in un incasso a muro, come nel nostro caso, allora Ikea non è quello che fa per voi. Poi se siete Andrea alla fine riuscirete ad averla vinta firmando uno scarico di responsabilità sull’accortezza delle misure 🙂

    Vi sconsigliamo in ogni caso di realizzare il vostro progetto e acquistarlo direttamente da casa, un occhio esperto elimina dal progetto ciò che in automatico viene inserito dal configuratore cucine Ikea. Andate quindi anche con il vostro progetto pronto e fatelo rivedere a loro, prima di procedere all’ordine, che potrete comunque fare alla fine del vostro appuntamento.

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    Cucina Ikea Voxtorp bianca

    Come montare una cucina Ikea

    Non sottovalutate il montaggio. Il prezzo per questo servizio aumenta proporzionalmente a quello della cucina. Ma non pensate di poter fare tutto da soli… impossibile! Chi lo fa di mestiere solitamente ci mette circa 6/7 ore (in base anche alle dimensioni della cucina), pensate a quanto tempo servirebbe a noi comuni mortali.
    Come abbassare il prezzo del montaggio della cucina Ikea? Fate occhio al totale della cucina escludendo gli elettrodomestici che potete montare da soli, come forno e microonde (il frigo ve lo sconsigliamo, soprattutto se incassato). Se escludete dal prezzo del montaggio alcuni articoli, riuscirete a mantenere basso il costo della cucina, mantenendo comunque tutto nello stesso ordine. Ovvero, basterà dire che gli elettrodomestici li monterete in autonomia.

    In conclusione, chi monta la cucina Ikea? Fate fare ai bravi tecnici di Ikea 🙂 Riguardo a questo precisiamo che non sarà direttamente Ikea a montare, ma una ditta esterna incaricata da Ikea (ecco qui quindi svelati tutte le accortezze su misure e quant’altro, se qualcosa dovesse andare storto, la ditta che monta non se ne prenderebbe la responsabilità).

    Come pagare una cucina Ikea

    Questo è un bel pezzo forte. Ikea vi da la possibilità di finanziare la vostra cucina, fino a 30 mesi, a tasso zero. Quindi alla fine dei 30 mesi avrete pagato esattamente il prezzo che vi era stato proposto all’inizio. Durante la fase di finanziamento fate sempre riferimento al fatto che volete beneficiare di eventuali detrazioni statali attive, in questo modo Agos, che si occupa del finanziamento, inserirà le giuste diciture nei bonifici.

    Cucina Ikea opinioni dopo un mese dall’utilizzo

    progetto cucina ikea
    Il nostro progetto cucina Ikea Voxtorp

     

    Dopo alcuni consigli utili che può darvi solo chi ha già acquistato una cucina Ikea, ecco le nostre impressioni dopo averla utilizzata per un pò.

    ESTETICA: magnifica, nulla da invidiare alle cucine più rinomate. Ci sono tutte le accortezze di cui si necessita in una cucina.
    MATERIALI: non vi aspettate un’anta in legno massello, ma neanche un pezzo di legno tamburato che bussa a vuoto quando lo si sbatte. Il piano in laminato assicura una grande resistenza e le varianti di scelta sono davvero tante, si possono fare dei bellissimi mix di colore e materiale.
    ELETTRODOMESTICI: ottimi. Ovviamente dipende un pò dal tipo che andrete a scegliere, ci sono di gamma bassa e di gamma medio alta. Noi abbiamo cercato di prenderli abbastanza buoni e omogenei tra di loro. Per la colonna forno abbiamo scelto ANRÄTTA, sia per il forno che per il microonde e finora sono stati impeccabili, sia per tecnologia che per estetica. Il frigo invece si chiama ISANDE, un total no frost, ottimo per dimensioni e funzionalità integrate.
    PREZZO: non è molto distante da quello di alcune cucine più rinomate. Se si progetta una cucina con tanti dettagli e di un certo design, il prezzo non è cosi basso, soprattutto sommando il montaggio. Quindi prima di andare diretti da Ikea vi diciamo di farvi un giro. Ricordatevi però che i tempi non sono gli stessi di Ikea e per noi questo è stato schiacciante nella decisione. Se invece scegliete una cucina modello standard, allora lì il prezzo sarà davvero super competitivo.
    GARANZIA: le cucine montate da Ikea, sono garantite 25 anni, e anche i loro elettrodomestici. Avrete quindi la possibilità di rifarvi a loro per qualsiasi problema. Il servizio clienti è davvero formidabile e se succede qualcosa, davvero qualsiasi cosa, verranno a sistemarvela in tempo molto rapidi.

    In generale ci sentiamo di poter consigliare una cucina Ikea se riuscirete a fare un bel progetto e sarete assistiti da un buon consulente che sa consigliarvi.

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  • Mobile dietro al divano: quando inserirlo e quale scegliere

    Mobile dietro al divano: quando inserirlo e quale scegliere

    Ci sono situazioni in cui il divano non si trova con lo schienale al muro, ma al centro stanza, sorge quindi spontanea la domanda: cosa mettere dietro al divano?
    In questi casi lo schienale può ritornare utile e fare le veci di un piccolo muretto, una parete non fissa a cui accostare un mobile contenitivo. Tutto questo ovviamente deve avvenire già quando avete saputo scegliere il divano giusto per voi.

    Mobili da mettere dietro al divano

    Abbiamo già parlato di cosa mettere dietro al divano, come abbellirlo, come non renderlo vuoto sapendo dare importanza anche al divano più economico.

    Ci sono diverse soluzioni per sfruttare al meglio lo spazio dietro al divano. L’obiettivo e l’importante è sempre quello di non affogare lo spazio ma inserire il nostro mobile solo quando si ha realmente la superficie a disposizione.

    Sicuramente quello che possiamo fare è utilizzare lo spazio per creare dei contenitori o delle librerie, insomma uno spazio contenitivo per sfruttare al massimo ogni cm della vostra camera. Ecco quindi alcune idee su cosa mettere dietro al divano.

    Mobile basso dietro al divano

    Potete pensare ad una madia o un mobile basso, cosiddetto buffet, contenitivo.
    Sfruttare quindi lo schienale del divano, non sempre molto bello, per contenere oggettistica o magari per creare una piccola libreria bassa, molto scenografica. Per questa soluzione fare molta attenzione, si parla di profondità dai 30 ai 40 cm, bisogna quindi essere certi dello spazio che si ha a disposizione.

    Consolle allungabile dietro al divano

    Nel caso in cui abbiate una stanza unica, con sala da pranzo e salotto e vogliate dare la giusta importanza al vostro divano, senza utilizzare lo spazio per creare una zona pranzo, potete comunque scegliere un divano di dimensioni maxi da mettere a centro stanza e inserire una consolle dietro. In questo modo avrete il vostro tavolo da pranzo all’occorrenza, senza rinunciare a dimensioni decisamente big.
    Soluzione intelligente, ma a volte forse un pò scomoda.

    Inserire mobili alti e librerie dietro al divano

    Di grande pregio e molto chic è la possibilità di inserire una libreria all’interno del vostro salotto. Parliamo di qualcosa a tutta parete che funge da sfondo per il vostro divano, impreziosendolo e riempiendo al massimo la vostra stanza.

    Questa può essere una possibilità anche se non si ha spazio libero dietro al divano ma è messo direttamente con lo schienale a parete. Una libreria a ponte o delle librerie laterali al divano ti permettono di avere spazio contenitivo e hanno sempre un grande impatto visivo entrando in salotto.

    Mobile dietro divano Ikea

    Arriviamo infine alla nostra parte preferita, l’immancabile sezione dedicata ad Ikea. Vi diciamo sempre che questa big svedese può dare grandi soddisfazioni se mixata e scelta con gusto. E’ per questo che secondo noi è giusto offrire sempre una soluzione low cost per qualsiasi zona della casa.

    Nel caso ci sia dello spazio dietro al divano, da Ikea sicuramente riuscirete a trovare qualche mobile, e non solo, che può fare al caso vostro.
    Un classico Kallax è una soluzione low cost che se utilizzata in maniera corretta può unire stile ed utile in un colpo solo. Ci sono ormai tantissime combinazioni e tantissime misure. Può essere completato con delle ante da mettere in tutti o n alcuni cubi, con delle scatole in juta o con dei veri e propri cassetti. C’è anche la possibilità di inserire dei piccoli ripiani, accessorio utile per inserire delle riviste suddivise per argomento.

    cosa mettere dietro divano mobile ikea
    Kallax dietro divano

    L’altra opzione è sicuramente Besta, componibile, con i piedini per poter essere posato dietro al divano. Una soluzione non a vista, perchè si tratta di un mobile con ante, con ripiani e davvero molto capiente.
    Le ultime novità hanno introdotto in Ikea tanti diversi tipi di anta che portano Besta a qualità estetiche molto elevate.

    Se si dovesse trattare di un divano con uno spazio posteriore ridotto, seppure sfruttabile, allora si può pensare ad una consolle in legno, di spessore minimo, ma comunque con ripiani da poter sfruttare al massimo. Liatorp o Havsta faranno al caso vostro in questa situazione, Ikea ha sempre una soluzione per tutti.

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  • Come arredare una mansarda: da sottotetto ad ambiente di design

    Come arredare una mansarda: da sottotetto ad ambiente di design

    Chi meglio di noi può dirvi come arredare una mansarda? Chi ci conosce sa benissimo che prima della nostra nuova casa abitavamo nella mansarda dei miei genitori. Proprio da lì abbiamo iniziato, proprio lì la nostra piccola Baby A. ha passato i suoi primi mesi di vita.

    Il nostro sogno, prima di comprare casa, era di quello di realizzare il progetto di ristrutturazione della mansarda pensato da Andre, in cui ogni angolo era studiato ad hoc e tutti gli spazi venivano sfruttati. Poi è successo che siamo diventati 3 e allora ci siamo dovuti ridimensionare, ma questa è un’altra storia 🙂

    Ecco quindi che vi spiegheremo come avevamo pensato il progetto e vi mostreremo come far diventare un semplice sottotetto un appartamento unico e su misura per voi.

    Arredare una mansarda Ikea

    Partiamo dal presupposto che non vogliamo spiegarvi come ristrutturare la vostra mansarda, ma semplicemente darvi qualche dritta su come arredare una mansarda, che è ciò per cui siamo qui.
    grandi strutturali. Per chi come noi non aveva un grande budget a disposizione, arredare la mansarda con Ikea ci sembrava la soluzione più intelligente.

    come arredare mansarda ikea
    come arredare una mansarda da Ikea

    Ecco quindi come avevamo pensato gli spazi che avevamo a disposizione.
    La mansarda aveva un’altezza di 2,25mt nella parte alta, questo ci consentiva di inserire qui la cucina e gli armadi a muro preesistenti.
    La cucina era sempre un modello Voxtorp di Ikea, come quella che abbiamo attualmente, a cui avevamo inserito lateralmente una colonna senza sportelli anteriori, per poter inserire la lavatrice, in modo da non dover occupare spazio importante in bagno. L’utilizzo della colonna della cucina Ikea ci avrebbe evitato dover chiamare il falegname per creare l’arredo su misura.

    Il bello di poter utilizzare Ikea è che essendo i mobili completamente componibili, si può giocare con le misure che l’azienda ci mette a disposizione per adattarle perfettamente alla vostra mansarda.

    L’open space che vedete nel render prevedeva oltre alla cucina a tutta altezza, la zona soggiorno, con divano, tavolo e tv. Il mobile tv previsto è BESTA, disponibile di diverse altezze, profondità e larghezze. Nella parte bassa è stato posizionato un divano a due posti, in questo modo non si ruba altezza a zone di passaggio.

    Arredare una mansarda bassa: trucchi e consigli

    La parte più bassa della nostra mansarda era di 150cm. Vi facciamo vedere cosa avevamo a disposizione e come volevamo arredare la mansarda bassa.

    Nella prima foto trovate lo stato di fatto della mansarda, dove c’era ancora la scala che portava al piano inferiore di casa, due camere e la porta del bagno di fronte a quella che sarebbe stata la cucina, che non avremmo potuto tenere se non facendo un antibagno obbligatorio.

    Nella seconda foto trovate il nostro progetto: un open space con zona giorno, cucina e zona pranzo, camera con bagno che sarebbe stata ridotta per dare spazio ad una cabina armadio di tutto rispetto.
    Come abbiamo sfruttato la parte bassa della mansarda? Come si vede dalla pianta, sono sempre stati presenti due ripostigli sottotetto, completamente chiusi da ante su misura. Abbiamo spostato un tramezzo dando più spazio alla parte dedicata al ripostiglio, creando una vera e propria cabina armadio, con scaffali per scarpe nell’ultima parte più bassa.

    Nell’area dell’open space invece abbiamo mantenuto la parte ripostiglio, posizionando il divano davanti e mantenendo invece più arioso l’ingresso con parete tv.

    Arredare una mansarda open space

    come arredare mansarda open space
    Cucina con open space mansarda
    come arredare mansarda open space
    Cucina con open space mansarda

    Come via abbiamo già fatto vedere dalla pianta, abbiamo creato un unico ambiente di più di 30mq, abolendo una camera da letto, creando una cucina lungo il muro più alto e lungo e distribuendo nello spazio restante soggiorno e zona pranzo.

    Qui bisogna essere bravi a suddividere bene gli spazi con illuminazione e arredamento. Ricordatevi di inserire un corpo illuminante sopra al tavolo, per delimitare lo spazio senza muri, dedicato al pranzo. Dividete il salotto utilizzando un mobile libreria, basso o alto, a seconda delle misure del vostro soffitto.

    Noi avevamo già gli spazi ben delimitati dalle misure stesse e poi in realtà avevamo a disposizione una super terrazza mansardata che ci lasciava gli ambienti luminosi e ariosi.

    Idee arredamento mansarda

    Regola numero uno? Aria. Date ai vostri spazi la possibilità di essere il più aperti possibile. Non soffocate tutto con mobili scuri, a tutta altezza (a parte cucina e armadi a muro) o che sporgano più del dovuto dalle pareti.

    Prediligete mobili aperti, come quelli in ferro o con ripiani a vista, dai toni chiari e che rimangano leggeri alla vista. Questo vi permetterà di non soffrire troppo quel soffitto spiovente, che se gestito male, vi sembrerà farvi mancare l’aria.

    Illuminate più che potete, oltre che con la possibilità di aprire dei lucernari, con illuminazione artificiale che assecondi l’andamento del vostro soffitto (dimenticate lampadari a sospensione). Quindi binari con faretti, faretti singoli e lampade da terra negli ambienti più di comfort.

    idee arredamento mansarda
    Idee illuminazione mansarda
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  • Cabina armadio, consigli e soluzioni fai da te

    Cabina armadio, consigli e soluzioni fai da te

    La cabina armadio, il sogno di molti, e lo ammetto, anche il mio.
    Odio gli armadi a vista, non li trovo particolarmente belli. E’ una delle mie innumerevoli fisse, ma vi sfido a dare un’occhiata alle vostre camere da letto. Vi accorgerete che l’elemento fuori dal coro è proprio l’armadio.

    Molti pensano di non avere abbastanza spazio, altri la vedono come una cosa dedicata solo alle case di lusso. In realtà la cabina può essere ricavata quasi in ogni camera, previa verifica degli spazi, e vi consentirà di avere la casa ordinata e vivibile. Ecco quindi qualche consiglio per la vostra cabina armadio fai da te.

    Spazio per cabina armadio: le dimensioni minime

    Innanzitutto specifichiamo di quale geometria stiamo parlando.
    A seconda della nostra camera e delle dimensioni di cui disponiamo, possiamo distinguere 3 tipi di cabina armadio:

    • Lineare, si estende a ridosso di una sola parete, dimensioni minime, profondità 120 cm (60cm passaggio+ 60 cm armadio o ripiani) lunghezza a seconda della parete, consiglio non inferiore a 240 cm
    • Ad L, si estende su due parete ad angolo con dimensioni minimo 130 cm x 150 cm
    • Ad U, si estende su 3 pareti con dimensioni minime 160 cm x 200 cm

    Come organizzare la cabina armadio?

    Penso non ci sia un modo migliore di un altro.
    Il mio consiglio è di trattare la cabina armadio come un locale di servizio, e quindi di arredarlo in modo da riuscire a sfruttare al massimo ogni spazio.

    cabina armadio ikea fai da te
    Cabina armadio fai da te, consigli

    Un’idea low cost la offre Ikea con il sistema Pax, o il sistema componibile Ikea Elvarli. Se volete un esempio di quanto costi arredare la vostra cabina armadio Ikea, non perdetevi il nostro artico “Quanto costa arredare casa da Ikea“.
    Un’altra soluzione, di livello decisamente superiore, è proposta da Rimadesio. Questa è un’idea che spero mettiate in mostra “dividendo” la stanza da letto dalla cabina armadio solo con un vetro. La collezione Rimadesio Zenit e Pianca LIBERA&SNAKE è un vero gioiello di arredamento.

    Dove posizionare la cabina armadio?

    A questa domanda per me la risposta è scontata. Dietro la testa del letto! Facendo così in modo che la parete diventi un intrigante elemento d’arredo, oppure una quinta di separazione dalla zona cabina armadio.
    Tutto questo dipende dalla vostra stanza e dalle sue dimensioni. Se la camera è più larga che lunga, potete pensare di ricavarla su di un lato, preferibilmente quello di accesso, vicino alla porta, come se fosse un piccolo ripostiglio, magari incastrandola con un bagno.

    Cabina armadio angolare, come sceglierla

    A volte, una cabina armadio angolare, in cartongesso o in pannelli di legno, è la soluzione giusta per sfruttare al meglio lo spazio e non rendere troppo piccola la vostra camera. Occhio sempre alle misure, magari per volere a tutti i costi la vostra cabina, rischiate di avere uno spazio inutilizzabile se lo spazio a disposizione non è sufficiente.

    Di solito se pensata come angolare, la cabina avrà una camera tutta sua. Potete optare per una soluzione in cartongesso fai da te, se avete esperienza e tanta voglia di fare. In questo modo potrete avere una cosa totalmente custom e che rispecchierà al 100% ciò che volevate. Oppure potreste provare con tante soluzioni già composte, in legno o anche in ferro, dalle dimensioni standard.

    Cabina armadio senza porta o con?

    Soffermiamoci su come chiudere la cabina armadio. Ebbene, ci sono diversi modi per confinare e caratterizzare la cabina armadio.
    Se avete deciso di spendere molto e di curare la struttura ed il design, la soluzione migliore è l’installazione di grandi ante scorrevoli su un binario a soffitto. Potete caratterizzarle con una cornice in metallo e tamponamento in vetro satinato o fumè che lascia intravedere l’interno.

    idea cabina armadio su una sola parete progetto
    Credit by: Pinterest

    Se invece avete deciso di rendere la cabina armadio uno spazio più funzionale che estetico (e vi comprendo benissimo) consiglio di confinare il tutto con pareti in cartongesso. Potrete anche creare l’accesso con una porta filo muro ed applicando un wallpaper o un colore deciso alle pareti della stanza.

    Non dimenticate l’illuminazione, avere una cabina armadio in casa è un privilegio, averla con illuminazione naturale è un miracolo.
    Ma non disperate, un contro soffitto con qualche punto luce, proporzionato in base alla superficie della cabina armadio, una gola per l’illuminazione indiretta e i Led inseriti sotto le mensole, possono salvarvi.

    Tutti possiamo avere la nostra cabina armadio, basta fare le scelte giuste.

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  • Quanto costa arredare casa da Ikea

    Quanto costa arredare casa da Ikea

    Chi meglio di noi può parlare di quanto costa arredare casa da Ikea? Ve lo abbiamo già detto, siamo amanti del bello e del design, ma siamo anche realisti e facciamo i conti con le tasche di tutti. E’ per questo che riteniamo che Ikea possa essere la giusta soluzione per chi cerca arredamento low cost ma con stile.

    Vediamo quindi nel dettaglio quanto costerebbe arredare una casa da Ikea in base ai mq a disposizione (ovviamente questa è la variabile n.1 per il prezzo). Se cercate invece un articolo generale, senza fare stretto riferimento ad Ikea, andate a leggere il nostro “Quanto costa arredare casa: il prezzo per ogni stanza“.

    Quanto costa arredare casa da 50 mq

    Partiamo da una metratura piccola, ormai molto comune tra le giovani coppie o tra i single. In 50 mq si può avere tutto l’essenziale e non solo.
    Dividendo gli ambienti, parleremo di una cucina (a vista o non), un open space per sala da pranzo e salotto, una camera da letto e un bagno. A volte si possono avere anche due bagni, ma teniamoci sul generico e contiamo queste stanze per la definizione del nostro budget.

    Partiamo dal pezzo più costoso, ovvero la cucina. Siccome ne siamo molto fieri 🙂 abbiamo preso il modello come il nostro. Per una cucina VOXTORP, a prezzo bloccato per una composizione tipo da 240 cm, alta 228 cm, con 4 elettrodomestici, il prezzo è di €1.229. Ma sappiate che esistono serie e composizioni anche a €459.

    quanto costa arredare casa da ikea cucina
    Cucina Voxtorp grigia

    Per il soggiorno potreste pensare ad un divano componibile, dove magari aggiungere piano piano altre sezioni per non esagerare con il budget iniziale. Noi inseriamo un divano a due posti, classico e dalle linee morbide, come EKTORP, viene €299. Lo completiamo con KYNDELÖSE, un tappeto a tessitura piatta dal colore naturale, per €39,95 e con due lampade da terra ALÄNG, a €39,95 ognuna. Ci concediamo anche una combinazione con mobile tv e pensile BESTÅ/LAPPVIKEN per €199.

    quanto costa arredare salotto da ikea
    divano ektorp ikea due posti

    Per la zona pranzo optiamo per un tavolo allungabile, in questo caso scegliamo EKEDALEN, allungabile fino a 180 cm e disponibile in tante varianti, alla cifra di €169, a cui abbiniamo 4 sedie LEIFARNE a €35 ognuna, che sono molto versatili: è possibile cambiare gambe e seduta a nostro piacimento. Illuminiamo il tavolo con una lampada a sospensione in stile nordico, VÄXJÖ, per €49,95.

    quanto costa arredare sala da pranzo ikea
    tavolo da pranzo ekedalen ikea

    Arriviamo alla camera da letto, dove selezioniamo il letto BRIMNES, con testiera contenitore, il che ci eviterà l’acquisto dei comodini. Il tutto per €319 con il suo materasso in schiuma MORGEDAL a €269. Aggiungiamo quindi un armadio della serie PAX, che per una combinazione completa, già con accessori interni, da 150 cm, viene €273.

    quanto costa arredare camera da letto ikea
    letto brimnes con testiera ikea

    Per il bagno vi basterà un mobile “dispensa” e nel caso in cui il lavandino non sia stand alone avrete bisogno anche di un mobile lavabo. Qui scegliamo una composizione tipo di Ikea, che comprende mobile per lavabo e mobile alto, tutto GODMORGON rispettivamente da 82 e cm e 40 cm di larghezza, per €258.

    quanto costa arredare bagno da ikea
    mobile bango Godmorgon

    Consideriamo poi altri 300€ per biancheria, illuminazione varia e qualche decorazione qua e là.

    In totale abbiamo speso esattamente €3.554,80. Con poco più di €3.500 siamo riusciti ad arredare la nostra casa… non male!

    Quanto costa arredare 70 mq da Ikea

    Il costo dell’arredamento di una casa da 70 mq, andrà a sommarsi con quello che abbiamo già speso, aggiungeremo unicamente le stanze in più. In questo caso aggiungiamo il prezzo di una cameretta.

    Seguendo la serie NORDLI, con letto con cassetti, riusciamo ad arredare una cameretta da Ikea con €299 per letto e testiera (sempre per il discorso dei comodini), altri €179 per il materasso in memory MATRAND e altri €273 per un PAX da €150 già completo di accessori interni.
    Anche qui possiamo aggiungere 50€ per biancheria e tende.

    Completiamo quindi il nostro totale precedente aggiungendo €801.

    Arredare 70 mq da Ikea costa quindi €4.355,80.

    Quanto costa arredare casa da Ikea: i trucchi

    A volte anche il low cost offre sorprese ancora più low cost 🙂
    Non so se lo conoscete tutti, ma da Ikea, prima delle casse, di solito si trova uno spazio chiamato “L’angolo delle occasioni. In questo angolo è possibile trovare molti pezzi da esposizione, arredamento già montato, articoli di seconda mano, imballaggi mancanti e cosi via.
    Tutto è acquistabile già montato, nel caso dei mobili, e ad un prezzo super conveniente, di solito intorno al 50% di sconto (ma spesso anche di più).
    Il trucco qual’è? Prima di entrare, fate un giro prima all’angolo delle occasioni, magari quello che stavate cercando è proprio lì ad un super prezzo. Lo acquistate e lo fate tenere nel loro magazzino, continuate ad acquistare e volendo, se dovete effettuare una spedizione, potete inserire dentro anche il vostro pezzo scontato, per fare un’unica spedizione.

     

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  • Quanto costa arredare casa: il prezzo per ogni stanza

    Quanto costa arredare casa: il prezzo per ogni stanza

    Dedico questo articolo alla mia amica del cuore e a suo marito, che stanno per comprare i primi mobili tutti loro e che sono sicura si saranno già posti la domanda “ma quanto costa arredare casa?!?”. Ebbene amici miei, non esiste una risposta univoca alla domanda. Si tratta di un antidoto, mix di diversi fattori: pazienza nella ricerca del p(R)ezzo giusto, dimensioni degli ambienti da arredare, stile e qualità del mobilio con cui si vuole convivere.

    Quanto costa arredare casa, i consigli per non sforare dal budget

    Organizzare una lista di arredi

    Da dove iniziare? Senza dubbio da un progetto concreto. Non potete pensare di andare in un negozio di arredamento e comprare quello che vi capita sotto gli occhi. Prendete un bel pezzo di carta, fate un disegno della vostra stanza dall’alto e disegnate cosa vorreste e dove lo vorreste mettere. Ecco qui che avrete una lista di arredi per stanza, essenziale per non comprare cose a caso e sforare subito il vostro budget.

    Stile di arredamento

    Scegliete qual’è lo stile di arredamento che fa per voi. Questo vi permetterà di selezionare i negozi che vendono i mobili adatti al vostro stile. Raggruppate ciò che vi piace della loro offerta e alla fine riuscirete ad avere una rosa di mobili suddivisa per budget. Sicuramente riuscirete a trovare il giusto compromesso tra ciò che vi piace e ciò che vi potete permettere 🙂

    Arredamento low cost e di design

    Mix. Mixate i vostri arredi e i vostri marchi preferiti come se non ci fosse un domani!
    Con un budget infinito si possono creare, in poco tempo, dei capolavori di design. Con un budget ristretto serve più tempo per completare l’opera, ma alla fine, con la giusta pazienza ci riuscirà anche chi non ha risorse infinite. Con un budget medio, riuscirete ad avere la giusta combinazione tra brand di design e brand low cost. Quello che vi stiamo dicendo è di non rinunciare a quel pezzo costoso che tanto vi piace, e che sicuramente darà quel tocco unico a casa vostra, perchè l’offerta attuale di arredamento è talmente ampia che vi permetterà di averlo insieme ad altri mobili più a buon mercato.

    prezzo cucina ikea
    Quanto costa una cucina

    Quanto costa arredare casa da zero

    Consideriamo una casa media del nostro secolo, di circa 70/80 mq (ovviamente il discorso cambia per chi abita nelle grandi città ed è abituato anche a meno mq e per chi abita in campagna che avrà sicuramente più spazio a disposizione).

    Quali sono gli spazi che avremo a disposizione?

    • Cucina
    • Bagno
    • Bagno di servizio
    • Salotto/sala da pranzo
    • Camera
    • Cameretta (opzionale)
    prezzo mobili bagno
    Prezzo mobili bagno

    Vediamo quindi un prezzo medio dedicato ad ognuna di queste camere.

    Quanto costa arredare una cucina

    Prezzo cucina: partiamo dai €1.000 di una cucina Mondo Convenienza fino ad arrivare ai prezzi delle cucine su misura che arrivano tranquillamente a €100.000 in base a dimensioni e materiali scelti. In media però, per una cucina “normale” siamo sui5.000.

    Quanto costa arredare un bagno

    Prezzo Bagno: diamo per scontato che il bagno sia già pronto, quindi ci siano sanitari e doccia, allora qui avrete bisogno solo di un mobile sotto lavabo, uno specchio ed eventualmente un altro mobile contenitore. Una composizione del genere da Ikea costa mediamente €300. Con €1.000 siamo già ad un buon mobilio da bagno di design. Diciamo quindi che per un giusto mix siamo sui €500.

    Il prezzo dell’arredamento di salotto e camera da letto

    Prezzo salotto: consideriamo un open space, in cui divano e tavolo da pranzo si trovano nella stessa stanza, bisognerà quindi prevedere un tavolo con delle sedie (€600 in media) , un divano (€1.000 in media) e quasi sicuramente un mobile tv (€200 in media). Possiamo trovare dei set tavolo/sedie o divano/mobile tv già composti e spesso convenienti (ma ricordate il nostro consiglio sul mix 🙂 ). Per tutti questi mobili vi serviranno quindi circa €1.800.

    Prezzo camera: la composizione qui prevede un letto, dei comodini ed un armadio. Su La Redoute, uno dei nostri negozi online preferiti, potete avere una composizione del genere per circa €1.300. Potete trovarne per molto meno, ma diciamo che questo budget è quello che rientra sempre nella nostra teoria mix.

    quanto costa arredare la camera da letto
    Quanto costa arredare la camera da letto

    Facendoci quindi un conto, con meno di €10.000 si possono comprare i mobili base per arredare 4 camere importanti della nostra casa. Si può riuscire a rimanere in questo budget decidendo di arredare casa low cost aggiungendo anche illuminazione e accessori principali. Potete invece partire da questo budget per l’arredamento di base e aumentarlo di molto per dare quel tocco unico con accessori di design.

    Se nel dettaglio cercate un’informazione di prezzo per i mobili di Ikea, non perdetevi il nostro articolo su “Quanto costa arredare casa da Ikea“.

     

     

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  • Come arredare casa con pochi soldi: l’idea de l.angolino

    Come arredare casa con pochi soldi: l’idea de l.angolino

    Tra le richieste che ci vengono fatte, quella su come arredare casa con pochi soldi sicuramente è la più frequente.
    In molti ci ritroviamo a dover completare degli ambienti a cercare il mobile perfetto con un budget ristretto a disposizione. In questi casi ci vuole pazienza, occhio clinico e un pò di fantasia per immaginare il risultato finale ma arredare casa spendendo poco è possibile e noi ne abbiamo la prova in casa nostra.
    Instagram è il nostro canale principale di comunicazione con voi, ma anche un grande strumento di informazione e ricerca. E’ proprio su Instagram che abbiamo scoperto Erika, l’ideatrice de l.angolino e di un’idea molto utile per aiutarvi ad arredare con poco.
    arredamento low cost ikea
    Arredamento low cost Ikea

    Arredare casa spendendo poco

    Erika ha voluto dedicarsi alle soluzioni e andare dritta al punto, ecco che infatti ha creato la rubrica “MINI budget per MINI angolini” dove offre consulenze gratuite d’arredamento per tutti quei piccoli spazi che spesso cadono nel dimenticatoio, non vengono curati oppure non si sa come valorizzare. La particolarità delle soluzioni che trova stanno nel prezzo: infatti la prima cosa che fa durante le consulenze è la richiesta del budget minimo che si è disposti a spendere.

    E’ bello vedere che questa idea risponda effettivamente ai bisogni di molte persone, non pensavo anzi ci fossero così tanti MINI SPAZI da salvare.

    Erika si definisce un’appassionata. Di cosa? Di tutto quello che le cattura la mente, dall’arte alla danza, dalla fotografia alla pittura. I suoi studi non c’entrano molto con questo progetto dedicato all’interior design, che in realtà è una delle sue passioni più intime, perché legate agli spazi della sua casa, lontano dagli occhi altrui. Durante questo periodo di lockdown è riuscita a dare libero sfogo a suoi pensieri e a questo amore per l’arredo. Ecco infatti che nasce l.angolino, un’avventura attraverso cui ha deciso di raccontare di Casa attraverso le sue foto e i suoi pensieri.

    Idee per arredare casa con poco

    Come abbiamo scritto tutto nasce da un’esigenza. Si studiano gli spazi e il budget a disposizione cercando di valorizzare al massimo gli ambienti. Decorazioni, stampe, mensole, di solito sono pezzi a basso prezzo e che donano grande valore alle camere. Un mobile, anche se low cost, può essere valorizzato con oggettistica che ne esalti lo stile. Queste qui sotto sono alcune idee che Erika ha confezionato durante le sue consulenze.

    L’angolino dimenticato di Laura è stato impreziosito da un semplicissimo tappeto in juta, specchi, macramé, pouf vasi e una bellissima sedia a dondolo. Stile boho a basso prezzo e il suo spazio ha cambiato radicalmente aspetto.

    idee arredamento casa spendendo poco
    Il mini angolino di Laura

    Virginia ha invece un budget di € 300,00. Erika è riuscita a trovare la soluzione perfetta per il suo angolino con soli €180,00. Utilità e design a basso costo, è possibile. Una scarpiera slim in legno di Ikea, un pouf e degli accessori nero e oro per un angolo dal gusto chic e contemporaneo.

    come arredare casa spendendo poco
    L’angolino di Virginia

    Arredare casa senza architetto

    Con Erika stiamo pensando di organizzare delle dirette/consulenze proprio sul nostro canale Instagram, per poter rispondere alle esigenze di chi sta cercando un aiutino. Vi dimostreremo che non sempre c’è bisogno di un architetto per arredare una casa e soprattutto non c’è bisogno di un big budget per farlo con gusto.
    Cosa farà l.angolino insieme a My Happy Place?
    Dare alle persone la soluzione ad un loro problema; vedendolo avrebbero capito il necessario gioco di equilibri, di scelte consapevoli e di capacità di “vedere oltre” che sta alla base dell’arredamento; il tutto….a basso costo!
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  • Arredare lavanderia low cost? IKEA aiutami tu

    Arredare lavanderia low cost? IKEA aiutami tu

    Vi abbiamo già parlato in un precedente articolo del locale lavanderia.
    Ora entriamo nel vivo e scopriamo come arredare il locale in maniera low cost, basandoci esclusivamente su mobili IKEA per lavanderie casalinghe. Lo sappiamo, ci sono mille modi, e per tutte le tasche, che consentono di arredare il locale lavanderia, ma noi, che ne siamo grandi amanti, vi vogliamo parlare proprio di IKEA. La utilizzeremo sicuramente anche per arredare la lavanderia del nostro My Happy Place.

    IKEA offre principalmente due soluzioni, che ben si sposano ad arredare un locale lavanderia:

    Arredare lavanderia con Ikea Algot

    lavanderia arredamento ikea
    Arredamento lavanderia IKEA

    Sistema componibile di scaffali e accessori che consente di avere un mobile da parete ottimo per la lavanderia. Algot prevede il fissaggio a parete di un telaio in acciaio, una vera e propria cremagliera, sulla quale poi vengono fissati i supporti per stendere la biancheria, i cestelli e i ripiani per contenere e riporre comodamente oggetti e prodotti per la pulizia di vario genere. Algot è studiato per inglobare la lavatrice (o asciugatrice o addirittura entrambe), e quindi per sfruttare al meglio gli spazi.

    arredare la lavanderia di casa
    Arredamento lavanderia casa Ikea

    La più grande caratteristica di Algot è sicuramente la versatilità, con questi accessori potrà soddisfare tutti i vostri bisogni:

    Come organizzare la lavanderia Ikea

    La struttura per mobili base Ikea Metod si adatta a molte soluzioni, sia con mobili bassi ma anche con mobili da incasso per lavatrici. Combinando mobili bassi e pensili si aumenta sensibilmente la capacità di raccogliere elettrodomestici e accessori per la pulizia. Esiste, in alternativa, all’interno della serie Metod, il modello Maximera, un mobile accessori per la pulizia che consente di avere, in un unico mobile, una grande quantità di elettrodomestici e prodotti per la pulizia della casa. Tutte queste soluzioni di mobili componibili per lavanderia, consentono, con una minima spesa, una massima resa.

    Combinando i due sistemi, con un occhio a colori e modelli, si possono ottenere ottimi risultati.

    Ultimo consiglio finale
    Sfruttate al meglio ogni angolo della vostra casa, avete bisogno di soli 70 cm di larghezza e 50 cm di profondità per inserire una cremagliera da parete Algot a ripiani regolabili con lavatrice incassata. Se non vi piace lasciare la struttura a vista chiudete con un anta filo muro come se fosse un vero e proprio armadio a muro.


    Provate e inviateci le vostre proposte al nostro profilo instagram, i migliori verrano ripostati con l’hashtag #lavanderiaikea.

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  • Catalogo Ikea 2019, le novità più belle

    Catalogo Ikea 2019, le novità più belle

    Siamo arrivati in ritardo?
    Mah no dai. Il tanto atteso catalogo Ikea 2019 è uscito solo da qualche giorno e come ogni grande lettura che si rispetti, ci prendiamo qualche giorno per sfogliarla con attenzione. E poi a noi piace l’odore della carta, quindi stiamo aspettando il 27 agosto per averlo tra le mani. Ma siamo troppo curiosi e abbiamo sbirciato. Quelli come noi possono sfogliarlo tranquillamente online.

    Andiamo dritti al sodo e riassumiamo quali sono stati gli articoli per arredare casa che più ci hanno colpito.
    Non dimentichiamo però di notare che nel nuovissimo catalogo Ikea 2019 le novità vengono subito all’occhio. Sono stati ricostruiti sette ambienti che descrivono sette case diverse, ognuna con un carattere particolare. Sarà semplice per voi trovare la vostra preferita o quella che più si avvicina allo stile di casa vostra.

    Le migliori novità del catalogo Ikea 2019

    Non possiamo iniziare la lista senza inserire la nostra amata poltrona Strandmon, ma in una versione mini. Già, perché Ikea ha voluto accontentare anche loro e offrirgli questo pezzo unico e per noi, incredibilmente comodo (è la regina dei pisolini).

    Poltrona strandmon bambini
    Credit: Ikea

    Il re di ogni salotto, il divano. Un divano nuovo di zecca, novità 2019. Landskrona si adatta a qualsiasi stile e noi siamo decisamente attratti da tutto quello che ha impunture (ok, forse lo sono solo io e non Andre 🙂 ). Moderno e stiloso, e come sempre, ad un prezzo unico, considerato che è a tre posti.

    divano grigio landskrona ikea
    Credit: Ikea

    Lo cercate più di design, senza dimenticare la funzionalità? Flottebo fa al caso vostro. Sembra un vero pezzo di lusso disegnato da un famoso designer. E invece sentite qui, è un divano letto con contenitore! Si può chiedere di più?

    Divano Flottebo ikea verde
    Credit: Ikea

    Un’altra novità da non perdere, almeno per noi che abbiamo qualche dipendenza dalla tecnologia, è Eneby. Una nuovissima cassa bluetooth che si mimetizza perfettamente su una parte decorata. L’abbiamo provata in negozio, ed è una vera bomba!

    cassa bluetooth grigia e nera ikea
    Credit: Ikea

    Ormai un must della stagione, un tavolino tondo in metallo. Gladom è davvero troppo carino, in tutte le sue tonalità. Potete anche scegliere se montare il piano in versione vassoio (con i bordi che sporgono in su) o più liscio, senza bordi sporgenti. Poca spesa, tanta resa 😉

    Tavolino ferro verde Ikea
    Credit: Ikea

    Sembra incredibile, ma proprio ieri con la mia amichetta Giulia guardavamo l’antica tazzina smaltata bianca e blu della nonna. Ikea ha ascoltato i nostri discorsi, ed ecco qua Egendom. Una linea in acciaio smaltato grigio chiaro e blu, in metallo, per evitare scheggiature o addirittura rotture inaspettate.

    piatto bianco e blu egendom ikea
    Credit: Ikea

    Una novità che non è passata inosservata su cucine e mobili. Le nuove maniglie in pelle offerte da Ikea Osternas sono davvero un fiore all’occhiello. Quel tocco di personalità che forse un pò mancava negli ultimi anni. Sono acquistabili anche singolarmente e costano €10 o €14 la coppia, a seconda del modello.

    Maniglie pelle Ikea
    Credit: Ikea

    Una cosa che non mancherà a casa nostra saranno le tende, rigorosamente a rullo. Quest’anno Ikea ha deciso di inserirle anche oscuranti, una vera gioia, perchè si sa che le tende solitamente sono sempre un salasso. Si chiamano Tretur, e hanno un prezzo davvero competitivo.

    Tende a rullo azzurre Ikea
    Credit: Ikea

    Terminiamo questa carrellata con un accessorio, da vere femminelle (come direbbe la mia mamma), che è diventato subito un articolo gettonatissimo del nuovo catalogo. Parlo di Gradvis, il vaso rosa dalle linee nordiche.

    vaso rosa ikea gradvis
    Credit: Ikea

    Appuntamenti che non dovrete mancare? 

    L’uscita della collezione vintage Gatulera, che partirà dal 21 settembre.
    Ma soprattutto, dal 1 settembre fino ad esaurimento scorte, ci saranno in negozio le nuovissime matitine icona con la gomma! Si avete capito bene, con la gomma! Si potranno ricevere con una confezione speciale solo il 1 settembre, festeggiamento dei 75 anni di attività di Ikea.

    Ci si vede tutti il primo settembre da Ikea?

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  • Illuminazione da esterno: una soluzione per ogni spazio

    Illuminazione da esterno: una soluzione per ogni spazio

    Niente di meglio di una cena estiva all’aperto, meglio ancora se a casa propria.

    Il nostro “piano di sopra di mamma e papà” ci da tante soddisfazioni, tra cui una piccola terrazza incavata nel tetto. Una vera e propria goduria. Quando abbiamo bisogno di una cenetta a due per le chiacchiere o di un aperitivo con amici, sappiamo benissimo dove andare: nel nostro salotto all’aperto.

    Quando si parla di spazi casalinghi all’aperto, per me le parole d’ordine sono, luci soffuse e quiete. Mi piace avere quella giusta luce tanto per riuscire a vedere bene nel viso i miei amici, senza accecarli, certo. E allo stesso tempo potermi godere il cielo stellato. Altrimenti l’effetto è quello di uno stadio da calcio.
    Ma andiamo per ordine e suddividiamo i tipi di illuminazione da esterno per spazi, vi mostro alcuni brand che mi ha fatto conoscere Andre e che mi piacciono un sacco (c’è anche qualche soluzione di Ikea).

    Illuminazione da esterno: il terrazzo

    illuminazione da esterno ercoLe mie preferite sono le applique di forma cilindrica che creano un gioco di luce bidirezionale, a pavimento o a facciata. Questi sistemi permettono di creare luce diffusa, grazie alla regolazione del fascio di luce che emanano. Quello in foto è della ERCO, una casa tutta Made in Germany e dal design elegante, ma ne esistono davvero di tutte le marche ormai.

    illuminazione da esterno lampada da terraUn’altro metodo di illuminazione, un pò meno di design, ma sicuramente più romantico, sono le classiche lampade da terra. Magari con cappelliera in plastica etilenica e un gioco di luce diffusa che è un tutto un programma. Vi parlo di una nuova nata in casa Ikea, che con il suo rivestimento resistente all’acqua si può adattare a tutti gli spazi aperti.

    illuminazione da esterno pannello solareL’ultima proposta è una soluzione smart, che trovate direttamente su Amazon, sicuramente più easy delle proposte precedenti. Si tratta di un faretto con pannello solare che si può comodamente attaccare a parete. Si possono scegliere più modalità di illuminazione, visto che è dotato di un sensore di prossimità che ne permette l’accensione automatica.

    Illuminazione da esterno: il giardino

    L’effetto deve essere lo stesso, una luce gradevole e calda, che in questo caso spesso proviene da terra.

    illuminazione da esterno incasso a pavimento REGGIANIOgni volta che mi trovo in un giardino e trovo questi sistemi da incasso a pavimento, ho gli occhi a cuoricino. Mi piace tantissimo l’effetto che creano, soprattuto se gli si accosta una pianta o magari se si trovano ai lati di un vialetto. Quella che vedete è un’installazione di Reggiani, e non è il classico faretto tondo.

    Illuminazione da esterno a colonna ERCOPer l’illuminazione del vostro vialetto potete anche pensare a dei sistemi a colonna. Questi di Erco sono sicuramente un’ottima scelta, perchè vi danno la sicurezza di un’illuminazione potente ma allo stesso tempo non invasiva.

    Sempre della serie, “un pò di romanticismo fa sempre bene”, c’è un’altra soluzione Ikea che vi aiuterà ad illuminare le tavole ed evitare di infilare la forchetta nel piatto del vicino. In questo caso io chiudo un occhio sull’illuminazione smart e vado a cercare una presa per questa dolcissima lampada Ikea.

     

    Ecco qualche piccola idea a mio gusto. Per le questioni più tecniche sull’illuminazione, ci pensa sempre Andre 🙂

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