Tag: arredamento moderno

  • Programma gratuito per arredare casa fai da te

    Programma gratuito per arredare casa fai da te

    Quanti di quelli che stanno pensando di ristrutturare casa o arredare casa vorrebbero dei render che li aiutassero ad avere un’idea più chiara? Bene, se vi dicessimo che è possibile creare dei bellissimi render anche senza essere un architetto, e che esiste più di un programma per arredare casa gratis e molto semplice. Esattamente, esistono dei simulatori di arredamento online, che inserendo qualche dato, vi aiuteranno a posizionare i mobili nei vostri spazi.
    Un vero architetto si starà rigirando nel letto leggendo questo articolo, però ognuno cerca di fare quel che può 🙂
    In questo articolo vogliamo mostrarvi qualche esempio (creato con le mie manine) di quello che si può fare con questi programmi per arredare casa, e vi diamo una lista dei migliori programmi di design disponibili.

    Quale programma usare per arredare casa?

    Da un pò di tempo è possibile creare dei render online, che vi aiuteranno a capire meglio come disporre i mobili in casa vostra e che effetto avranno posizionandoli in un angolo piuttosto che in un altro, a volte il risultato che ci eravamo programmati potrebbe essere del tutto stravolto.
    Questi simulatori di arredamento sono disponibili per i più esperti, che ne fanno un uso molto semplicistico, e per i più dilettanti, curiosi e fantasiosi, o semplicemente per chi è l’anima creativa della casa. Sono abbastanza facili da usare, una volta presa la mano, in poco tempo riuscirete a creare le vostre stanze, vi basterà la giusta dose di gusto per un buon risultato. Uno dei nostri preferiti è utilizzabile direttamente online, ma la maggior parte dei programmi di arredamento sono gratis e scaricabili dal web.

    Come arredare casa: simulatori online

    Pronti per cominciare? Ecco la nostra selezione con cui potrete disegnare la piantina di casa, online e gratis, e arredare casa in 3d in tutta semplicità.

    Homestyler

    render arredamento salotto moderno
    Render creato con Homestyler

    Utilizzabile direttamente online, Homestyler è a nostro parere una delle migliori applicazioni per creare render online semplici e di alta qualità. Basta creare un account (solo se si ha necessità di salvare i progetti) e si è subito proiettati all’interno della propria area personale, dove si può partire con il primo progetto di arredamento. Potete creare la pianta di casa con l’aiuto di un disegno esistente da ricalcare, scegliere pavimenti, rivestimenti, infissi, porte e tutto il necessario per dar vita ad una vera e propria casa. Se si tratta di una piantina catastale i muri possono essere rilevati in automatico, o comunque se il file è chiaro e gli elementi della pianta sono ben visibili.

    Potete spostare gli elementi sulla pianta o visualizzando il progetto in 3d e poi scattare delle vere e proprie foto (render), dopo aver scelto luce, prospettiva e paesaggio esterno, che diventeranno in un attimo dei render da poter scaricare.

    Ci sono anche degli account a pagamento, che vi permetteranno di caricare più oggetti da renderizzare, di creare render di alta qualità (4K), di creare dei video render e così via. Tutto dipende dall’uso che ne vorrete fare.
    Vi consiglio di utilizzare dei mobili veritieri o che comunque si avvicinino allo stile del mobile che pensate di voler utilizzare, altrimenti il tutto potrebbe diventare una sorta di “The Sims” poco utile ma molto carino 🙂

    Arredare casa online con Sweet Home 3d

    programma arredamento sweet home 3d
    Sweet Home 3d piantina progetto

    Programma compatibile sia con Windows che Mac e scaricabile gratuitamente da loro sito.

    Un pò in stile windows ’98, ma fa il suo dovere 🙂 . Anche qui è possibile importare e disegnare la piantina della propria casa. Si inizia poi a disegnare i muri con le giuste misure riportate in mq. Anche in Sweet Home 3d si possono scaricare oggetti e inserirli nel proprio progetto, la libreria quindi può essere ampliata, scaricando direttamente dal loro sito librerie di oggetti. La differenza principale che invece in Homestyler gli oggetti vanno caricati in formati professionali (ad esempio .skp) all’interno della vostra libreria (presi quindi esternamente), sia oggetti in 3d che materiali in 2d come piastrelle o rivestimenti.

    In questo modo potrete capire se quel tavolo che vi piace tanto, di quella bellissima marca, effettivamente è delle dimensioni giuste per il vostro spazio e si addice con il resto dell’arredo esistente.

    Space Designer 3d, simulatore arredamento online gratis

    render online space designer 3d
    Render armadio realizzato con Space Designer 3d

    Anche questo è uno dei migliori programmi per progettare casa in 3d. Potete utilizzarlo direttamente online, registrandovi potrete anche salvare il vostro lavoro e tutti i vostri progetti.

    A nostro avviso non è completo come Homestyler, le librerie di oggetti non sono cosi vaste, ma la visualizzazione 3d anche qui è fatta molto bene. Ci sono molti dettagli da poter settare e da qualche tempo è possibile dedicarsi anche agli spazi esterni, cosa che fino a qualche anno fa non era inclusa. Anche con Space Designer 3d potete dare spazio alla fantasia e creare i vostri progetti di arredamento online.

    Ikea Home Planner

    ikea home planner cucina
    Ikea Home Planner programma

    Se avete in mente di arredare una casa con mobili Ikea, non potete non fare un giro tra le possibilità che la stessa Ikea offre per arredare casa online.

    Organizza e definisci i tuoi armadi Pax, seleziona il divano e il colore per il tuo salotto, crea la tua cucina in base alle tue necessità, tutto con i mobili che poi troverai in negozio. Ormai tutti i mobili componibili di Ikea hanno un loro planner e si possono creare dei mix tra di loro che faranno sembrare la vostra creazione un vero e proprio mobile su misura.
    Noi stessi abbiamo progettato e ordinato la nostra cucina e il nostro armadio, definendone anche il minimo dettaglio, quasi come fossero su misura. Ci vuole un pò di pazienza, a volte i programmi si bloccano, a volte il drag & drop non funziona molto bene e bisogna prendere la mano con tutto, ma infondo, ne vale la pena.

     

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  • Mobile dietro al divano: quando inserirlo e quale scegliere

    Mobile dietro al divano: quando inserirlo e quale scegliere

    Ci sono situazioni in cui il divano non si trova con lo schienale al muro, ma al centro stanza, sorge quindi spontanea la domanda: cosa mettere dietro al divano?
    In questi casi lo schienale può ritornare utile e fare le veci di un piccolo muretto, una parete non fissa a cui accostare un mobile contenitivo. Tutto questo ovviamente deve avvenire già quando avete saputo scegliere il divano giusto per voi.

    Mobili da mettere dietro al divano

    Abbiamo già parlato di cosa mettere dietro al divano, come abbellirlo, come non renderlo vuoto sapendo dare importanza anche al divano più economico.

    Ci sono diverse soluzioni per sfruttare al meglio lo spazio dietro al divano. L’obiettivo e l’importante è sempre quello di non affogare lo spazio ma inserire il nostro mobile solo quando si ha realmente la superficie a disposizione.

    Sicuramente quello che possiamo fare è utilizzare lo spazio per creare dei contenitori o delle librerie, insomma uno spazio contenitivo per sfruttare al massimo ogni cm della vostra camera. Ecco quindi alcune idee su cosa mettere dietro al divano.

    Mobile basso dietro al divano

    Potete pensare ad una madia o un mobile basso, cosiddetto buffet, contenitivo.
    Sfruttare quindi lo schienale del divano, non sempre molto bello, per contenere oggettistica o magari per creare una piccola libreria bassa, molto scenografica. Per questa soluzione fare molta attenzione, si parla di profondità dai 30 ai 40 cm, bisogna quindi essere certi dello spazio che si ha a disposizione.

    Consolle allungabile dietro al divano

    Nel caso in cui abbiate una stanza unica, con sala da pranzo e salotto e vogliate dare la giusta importanza al vostro divano, senza utilizzare lo spazio per creare una zona pranzo, potete comunque scegliere un divano di dimensioni maxi da mettere a centro stanza e inserire una consolle dietro. In questo modo avrete il vostro tavolo da pranzo all’occorrenza, senza rinunciare a dimensioni decisamente big.
    Soluzione intelligente, ma a volte forse un pò scomoda.

    Inserire mobili alti e librerie dietro al divano

    Di grande pregio e molto chic è la possibilità di inserire una libreria all’interno del vostro salotto. Parliamo di qualcosa a tutta parete che funge da sfondo per il vostro divano, impreziosendolo e riempiendo al massimo la vostra stanza.

    Questa può essere una possibilità anche se non si ha spazio libero dietro al divano ma è messo direttamente con lo schienale a parete. Una libreria a ponte o delle librerie laterali al divano ti permettono di avere spazio contenitivo e hanno sempre un grande impatto visivo entrando in salotto.

    Mobile dietro divano Ikea

    Arriviamo infine alla nostra parte preferita, l’immancabile sezione dedicata ad Ikea. Vi diciamo sempre che questa big svedese può dare grandi soddisfazioni se mixata e scelta con gusto. E’ per questo che secondo noi è giusto offrire sempre una soluzione low cost per qualsiasi zona della casa.

    Nel caso ci sia dello spazio dietro al divano, da Ikea sicuramente riuscirete a trovare qualche mobile, e non solo, che può fare al caso vostro.
    Un classico Kallax è una soluzione low cost che se utilizzata in maniera corretta può unire stile ed utile in un colpo solo. Ci sono ormai tantissime combinazioni e tantissime misure. Può essere completato con delle ante da mettere in tutti o n alcuni cubi, con delle scatole in juta o con dei veri e propri cassetti. C’è anche la possibilità di inserire dei piccoli ripiani, accessorio utile per inserire delle riviste suddivise per argomento.

    cosa mettere dietro divano mobile ikea
    Kallax dietro divano

    L’altra opzione è sicuramente Besta, componibile, con i piedini per poter essere posato dietro al divano. Una soluzione non a vista, perchè si tratta di un mobile con ante, con ripiani e davvero molto capiente.
    Le ultime novità hanno introdotto in Ikea tanti diversi tipi di anta che portano Besta a qualità estetiche molto elevate.

    Se si dovesse trattare di un divano con uno spazio posteriore ridotto, seppure sfruttabile, allora si può pensare ad una consolle in legno, di spessore minimo, ma comunque con ripiani da poter sfruttare al massimo. Liatorp o Havsta faranno al caso vostro in questa situazione, Ikea ha sempre una soluzione per tutti.

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  • Come arredare una mansarda: da sottotetto ad ambiente di design

    Come arredare una mansarda: da sottotetto ad ambiente di design

    Chi meglio di noi può dirvi come arredare una mansarda? Chi ci conosce sa benissimo che prima della nostra nuova casa abitavamo nella mansarda dei miei genitori. Proprio da lì abbiamo iniziato, proprio lì la nostra piccola Baby A. ha passato i suoi primi mesi di vita.

    Il nostro sogno, prima di comprare casa, era di quello di realizzare il progetto di ristrutturazione della mansarda pensato da Andre, in cui ogni angolo era studiato ad hoc e tutti gli spazi venivano sfruttati. Poi è successo che siamo diventati 3 e allora ci siamo dovuti ridimensionare, ma questa è un’altra storia 🙂

    Ecco quindi che vi spiegheremo come avevamo pensato il progetto e vi mostreremo come far diventare un semplice sottotetto un appartamento unico e su misura per voi.

    Arredare una mansarda Ikea

    Partiamo dal presupposto che non vogliamo spiegarvi come ristrutturare la vostra mansarda, ma semplicemente darvi qualche dritta su come arredare una mansarda, che è ciò per cui siamo qui.
    grandi strutturali. Per chi come noi non aveva un grande budget a disposizione, arredare la mansarda con Ikea ci sembrava la soluzione più intelligente.

    come arredare mansarda ikea
    come arredare una mansarda da Ikea

    Ecco quindi come avevamo pensato gli spazi che avevamo a disposizione.
    La mansarda aveva un’altezza di 2,25mt nella parte alta, questo ci consentiva di inserire qui la cucina e gli armadi a muro preesistenti.
    La cucina era sempre un modello Voxtorp di Ikea, come quella che abbiamo attualmente, a cui avevamo inserito lateralmente una colonna senza sportelli anteriori, per poter inserire la lavatrice, in modo da non dover occupare spazio importante in bagno. L’utilizzo della colonna della cucina Ikea ci avrebbe evitato dover chiamare il falegname per creare l’arredo su misura.

    Il bello di poter utilizzare Ikea è che essendo i mobili completamente componibili, si può giocare con le misure che l’azienda ci mette a disposizione per adattarle perfettamente alla vostra mansarda.

    L’open space che vedete nel render prevedeva oltre alla cucina a tutta altezza, la zona soggiorno, con divano, tavolo e tv. Il mobile tv previsto è BESTA, disponibile di diverse altezze, profondità e larghezze. Nella parte bassa è stato posizionato un divano a due posti, in questo modo non si ruba altezza a zone di passaggio.

    Arredare una mansarda bassa: trucchi e consigli

    La parte più bassa della nostra mansarda era di 150cm. Vi facciamo vedere cosa avevamo a disposizione e come volevamo arredare la mansarda bassa.

    Nella prima foto trovate lo stato di fatto della mansarda, dove c’era ancora la scala che portava al piano inferiore di casa, due camere e la porta del bagno di fronte a quella che sarebbe stata la cucina, che non avremmo potuto tenere se non facendo un antibagno obbligatorio.

    Nella seconda foto trovate il nostro progetto: un open space con zona giorno, cucina e zona pranzo, camera con bagno che sarebbe stata ridotta per dare spazio ad una cabina armadio di tutto rispetto.
    Come abbiamo sfruttato la parte bassa della mansarda? Come si vede dalla pianta, sono sempre stati presenti due ripostigli sottotetto, completamente chiusi da ante su misura. Abbiamo spostato un tramezzo dando più spazio alla parte dedicata al ripostiglio, creando una vera e propria cabina armadio, con scaffali per scarpe nell’ultima parte più bassa.

    Nell’area dell’open space invece abbiamo mantenuto la parte ripostiglio, posizionando il divano davanti e mantenendo invece più arioso l’ingresso con parete tv.

    Arredare una mansarda open space

    come arredare mansarda open space
    Cucina con open space mansarda
    come arredare mansarda open space
    Cucina con open space mansarda

    Come via abbiamo già fatto vedere dalla pianta, abbiamo creato un unico ambiente di più di 30mq, abolendo una camera da letto, creando una cucina lungo il muro più alto e lungo e distribuendo nello spazio restante soggiorno e zona pranzo.

    Qui bisogna essere bravi a suddividere bene gli spazi con illuminazione e arredamento. Ricordatevi di inserire un corpo illuminante sopra al tavolo, per delimitare lo spazio senza muri, dedicato al pranzo. Dividete il salotto utilizzando un mobile libreria, basso o alto, a seconda delle misure del vostro soffitto.

    Noi avevamo già gli spazi ben delimitati dalle misure stesse e poi in realtà avevamo a disposizione una super terrazza mansardata che ci lasciava gli ambienti luminosi e ariosi.

    Idee arredamento mansarda

    Regola numero uno? Aria. Date ai vostri spazi la possibilità di essere il più aperti possibile. Non soffocate tutto con mobili scuri, a tutta altezza (a parte cucina e armadi a muro) o che sporgano più del dovuto dalle pareti.

    Prediligete mobili aperti, come quelli in ferro o con ripiani a vista, dai toni chiari e che rimangano leggeri alla vista. Questo vi permetterà di non soffrire troppo quel soffitto spiovente, che se gestito male, vi sembrerà farvi mancare l’aria.

    Illuminate più che potete, oltre che con la possibilità di aprire dei lucernari, con illuminazione artificiale che assecondi l’andamento del vostro soffitto (dimenticate lampadari a sospensione). Quindi binari con faretti, faretti singoli e lampade da terra negli ambienti più di comfort.

    idee arredamento mansarda
    Idee illuminazione mansarda
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  • Come scegliere il divano giusto: guida e regole

    Come scegliere il divano giusto: guida e regole

    Chi ci segue su Instagram saprà bene che abbiamo dovuto dire addio al nostro caro, nonché primo, divano per sceglierne un altro. E’ partito quindi il totodivano. A proposito di questo argomento, abbiamo pensato di condividere con voi un piccolo vademecum da seguire per sapere come scegliere il divano giusto.

    divano aaron maisons du monde
    Il nostro nuovo divano di Maisons du Monde

    Come scegliere il divano in base all’ambiente

    A meno che tu non voglia buttarti nel mare dei divani senza un’idea precisa, avrai sicuramente bisogno di tenere a mente qualche piccolo accorgimento per fare la scelta giusta.

    1. NON SCEGLIERE UN DIVANO ENORME PER UN SALOTTO PICCOLO! Il risultato sarebbe solo un salotto ancora più piccolo. Il tuo divano con isola arriverà, c’è sempre tempo per una casa più grande.
    2. Posiziona il divano in base all’utilizzo che ne vuoi fare: davanti alla tv, davanti al camino, in mezzo a due poltrone per una zona conversazione… insomma, non spargerlo a caso in una stanza.
    3. Non piazzarlo davanti alla porta d’ingresso, altrimenti dovrai ricomporti dal tuo semisonno ogni volta che qualcuno busserà alla porta.
    come posizionare il divano in salotto
    come posizionare il divano in salotto

     

    divano troppo grande errori
    un divano grande in un salotto piccolo

     

    Quale marca scegliere per il divano

    Ecco qui, perchè alla fine voi volete andare al sodo, vorreste che vi dicessimo, compra quello lì! Ok, non lo faremo.

    Non possiamo neanche dirvi “quella marca fa schifo” (anche se una c’è e la odio con tutta me stessa). E’ chiaro che però ci sono degli standard da seguire visibili anche ai meno esperti.

    Possiamo però aiutarvi a saperne un pò di più dividendo i divani in tre fasce, di prezzo e di qualità (divano medio da 2/3 posti):

    1. Qualità bassa – fino ai €500
      ciò non significa che un divano sia brutto. Con €300 potete trovare divani di tutto rispetto che vi faranno fare una super figura. Non vi aspettate però che possano durare 20 anni (ma magari non è neanche quello che volete, perchè il prossimo anno ne potrete comprare uno nuovo 🙂 )
      Ne trovate da Mondo Convenienza, Sklum, Miliboo, Ventee Unique, ecc
    2. Qualità media – dai €500 ai €1.500
      in questa fascia si può parlare già di divani “su misura”, ovvero non in pronta consegna. La maggior parte delle boutique dedicate ai divani permette di scegliere e personalizzare i modelli a proprio piacimento, dalla stoffa ai cuscini fino alla struttura. Si parla insomma già di bei divani.
      Le maggiori catene sono in questa sezione: Divani&Divani, PoltroneSofà, ecc
    3. Qualità alta – dai €1.500 ai €2.500
      stoffe di qualità, design ricercato, marche che fanno la differenza. Qui ci sono divani che già si lasciano riconoscere, insomma non il classico divano di Ikea per capirci.
    4. Il design – dai 2.500 a infinito 🙂
      Boom! Il top dei divani, di quelli che quando li vedi li riconosci subito. Come Air di Lago o Largo di Kartell. O magari un pezzo intramontabile come LC2 di Le Corbusier o un bellissimo Chester in pelle.

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    Divano Sklum simil pelle

     

    come scegliere il divano giusto
    divano chesterfield pelle

    Come scegliere il divano giusto

    Veniamo quindi al dunque.

    Ci sono tre caratteristiche fondamentali da tenere sott’occhio: dimensioni, colore e forma.

    Come scegliere le DIMENSIONI del divano – prima di acquistare il divano ricorda sempre di prendere le dimensioni della stanza in cui sarà posizionato. Disegnale in una semplice piantina in 2D, sistemando anche gli eventuali mobili già presenti nella stanza, in questo modo riuscirai a capire se è quello giusto.

    Ricorda sempre che per muoversi agevolmente intorno al divano devono esserci almeno 60/70 cm di spazio libero. Dovrai lasciarne di più, almeno 120 cm,  se il divano farà da divisorio per il tavolo da pranzo e almeno 50 cm se vorrai posizionarci davanti un tavolino da caffé.

    Di che COLORE scegliere il divano – tutto dipende dallo stile dei tuoi ambienti e anche un pò dal tuo carattere. In una casa rustica e di campagna, dove il legno è il protagonista, bisogna prediligere toni chiari, sul bianco o sul beige. Per lo stile casa minimal, dove c’è molto bianco, si può osare puntando su un colore acceso e che spezzi totalmente.
    In generale se un divano ha dimensioni contenute si può ostentare un pò di più sul colore, se parliamo di un divano a 10 posti, pensarlo tutto in rosso, sarebbe un pò pesante (a meno che non vi chiamiate Salvador Dalì).

    In generale la regola rimane sempre quella dei 3 colori: seleziona una palette di 3 o 4 colori e seguili per tutta casa.

    Quale FORMA scegliere per il divano – Componibile, a L, con chaise longue, lineare… le possibilità sono innumerevoli e tutto dipende dalla stanza di destinazione e dall’uso che ne vorrete fare. C’è chi adora avere un divano comodo per il pisolino, chi invece lo vede solo come una seduta per vedere un buon film o per fare una chiacchierata.

    Vi lasciamo qualche idea per trovare il divano perfetto che fa per voi e ricordate poi di abbinare i giusti cuscini🙂

     

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  • Bonus mobili 2021: cosa comprare

    Bonus mobili 2021: cosa comprare

    Non vogliamo portarvi fuori strada con un titolo poco chiaro, abbiamo però voluto unire le vostre richieste e scrivere un unico articolo che unisce design ed informazioni utili. Ecco quindi che vi mostriamo la wishlist di My Happy Place sui mobili per la casa, mostrandovi infine le possibilità che offre lo stato per agevolare questo genere di acquisti.

    La nostra wishlist mobili 2021

    Appena acquistata casa spesso le finanze non sono proprio cosi floride, ci sono priorità e scelte che vanno fatte, spesso a discapito di qualche mobile più prezioso. Le scelte da fare sono quindi due: comprare tutto subito, facendo scelte low cost per evitare la casa spoglia, comprare un pò per volta, terminando la casa in tempi decisamente più lunghi.

    Noi facciamo parte del team 1, volevamo arredare tutta la casa in poco tempo e abbiamo optato per delle scelte meno costose. Ma abbiamo in serbo un pò di desideri, che speriamo di riuscire a realizzare nel tempo, quando le bimbe magari saranno un pò cresciute (evitiamo di ritrovarci orsetti disegnati sui mobili tanto desiderati).

    1. Artemide – Tolomeo Mega

    artemide tolomeo mega nera
    Artemide – Tolomeo Mega

    Un classico dell’illuminazione. Noi la vorremmo tutta nera, con cappello da 42 e dimmerabile. Prezzo? Circa 900€, ma si possono trovare anche buone offerte in giro. Arriverà…

    2. Caccaro – Madia Sideview

    arredamento madia design
    Caccaro – Sideview, madia

    Considerato che il nostro mobile in salotto è stato già disegnato un paio di volte, che è il mobile su cui Anita preferisce di più appoggiarsi e saltare e che mi piace metterci sopra le piante, aspetteremo ad inserire questa meravigliosa madia da più di 2.000€ di Caccaro.

    3. Gubi – sedia Beetle

    sedia design gubi beetle
    Gubi – Beetle

    E’ stato amore a prima vista la prima volta che le abbiamo adocchiate a Copenhagen. Aspettiamo sempre il momento in cui le due birbe crescano prima di comprare queste creature da 350€ l’una.

    Bonus mobili 2021, come funziona?

    Detto questo, veniamo all’atto pratico. Sappiate che lo stato ci viene incontro aiutandoci ad arredare la nostra casa.
    Una delle migliori forme di agevolazione, relative all’acquisto di mobili per la casa, è proprio il bonus mobili.  Noi stessi lo abbiamo richiesto durante il nostro progetto di ristrutturazione.

    Si tratta di una detrazione Irpef del 50% che può essere richiesta per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore ad A+.
    Il tetto di spesa massimo detraibile è di €16.000 che vi verranno restituiti nell’arco di 10 anni. Ad esempio, vengono spesi €10.000 tra mobili ed elettrodomestici, nei successivi 10 anni vi verrà restituito il 50%, ovvero €500 l’anno.

    bonus mobili 2021
    come funziona bonus mobili 2021

    Chi può usufruire del bonus mobili 2021?

    Come avrete capito questa agevolazione è stata prorogata anche per il 2021 e può farne richiesta chi ha iniziato un intervento di ristrutturazione a partire dal 1 gennaio 2020. Si può fare richiesta anche per acquisti effettuati nel 2021, ma la ristrutturazione deve essere iniziata in ogni caso nel 2020.

    Come richiederlo?

    Per poter ricevere la detrazione dovrete inserire le spese effettuate all’interno della vostra dichiarazione 730. Tutte le spese dovranno essere state pagate con un mezzo tracciabile, ovvero un bonifico parlante oppure carta di credito e sulla fattura dovrà essere riportato il codice fiscale della persona richiedente. Nel caso in cui non ci sia il codice fiscale basterà che nella fattura o nello scontrino sia descritto la natura e la quantità del bene.

    Insomma, se siete in procinto di ristrutturare casa, ricordatevi che avrete una possibilità in più di acquistare quel bellissimo lampadario costoso 😉
    Per sapere proprio tutto sull’argomento ecco il link alla guida dell’Agenzia delle Entrate.

     

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  • Come appendere le tende: le soluzioni disponibili

    Come appendere le tende: le soluzioni disponibili

    Dopo aver fatto la vostra scelta e aver quindi deciso se siete più tipi da tende moderne o classiche è ora di sapere come appendere le tende e di conoscere tutte le soluzioni a disposizione in commercio.
    Innanzitutto bisogna capire qual’è lo scopo delle tende: si tratta di semplice decorazione, saranno quindi delle tende totalmente filtranti, oppure hanno una funzione ben precisa e dovranno anche oscurare. In base alla funzione e allo stile, ci sono diverse soluzioni di fissaggio delle tende, vediamo nel dettaglio.

    Bastone o binario, quale scegliere?

    Diciamo che un tempo non era così difficile scegliere, anche perché l’offerta non era poi cosi ampia. Si trattava semplicemente di decidere in che modo avremmo voluto che le nostre tende si sarebbero presentate e che tipo di pieghe avrebbero dovuto avere.
    Adesso la scelta si è fatta più ardua, perché sia il bastone che il binario sono diventati dei veri e propri oggetti di arredamento, con proposte di design e più commerciali.

    Innanzitutto sia il bastone che il binario per tende possono essere montati a parete o a soffitto. ricordatevi sempre qualche dettaglio strutturale da tenere d’occhio per il fissaggio: stop da muro, stop per legno, stop per controsoffitto, tutto in base alle vostre necessità.

    Se avete un ambiente classico e siete veri e propri amanti delle tende, tanto da voler avere sempre a vista il supporto con cui le avete fissate, allora il bastone è quello che fa per voi. Occhio ai materiali, quelli dovrete sceglierli in base al vostro arredamento: legno per uno stile shabby, ottone per un ambiente classico, acciaio per un ambiente più contemporaneo.

    Se invece avete già a soffitto delle velette copri binario, o comunque vi piace un sistema di fissaggio che si veda poco, con delle pieghe a onde tutte di egual misura, allora il binario è ciò che fa per voi. Anche qui ne esistono di diversi tipi e materiali, dai più semplici e fini ai più innovativi in alluminio.

    Altri modi per appendere le tende

    Come appendere le tende doppie? Anche in questo caso ci sono molteplici soluzioni: sia con bastone che con binario è possibile aggiungere più teli, da sovrapporre, grazie all’uso di doppi binari oppure di doppi bastoni, uniti dallo stesso blocco fissante.

    binario per tende doppie
    binario per tende doppie

    Come appendere le tende a vetro? A seconda del tipo di tenda, si possono fissare i sistemi direttamente sul vetro. Esistono tende a rullo con dei ganci che si incastrano direttamente dentro al telaio degli infissi. Oppure per delle normali tende a calata esistono le bacchette a pressione che possono essere infilate nella parte interna del telaio, con le tende quasi a toccare il vetro.

    Le soluzioni di XProfiles

    Per tutte queste soluzioni, c’è una casa italiana che ha una risposta adatta a tutti.
    Come abbiamo conosciuto XProfiles? Eravamo alla ricerca di un binario a soffitto, per avere delle tende a onde, che rimanesse un pò nascosto, come se fosse un tutt’uno con il nostro soffitto. Qualcosa in alluminio, tono su tono e con delle misure precise.

    XProfiles aveva esattamente ciò che faceva per noi. Un binario a soffitto, in alluminio e su misura. Il servizio clienti si è occupato di noi al 100%, fornendoci informazioni sul montaggio, su come confezionare le tende e sulle misure necessarie.

    Un’azienda totalmente Made in Italy, di quelle che piacciono a noi, nata dalla passione per l’alluminio, arrivata a creare prodotti alla portata di tutti, di grande qualità e su misura: tendaggi, binari, zanzariere, questi i loro masterpieces.

    Qui sotto un tutorial sul montaggio del binario che abbiamo ricevuto direttamente da Xprofiles.

     

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  • Stili di arredamento: come scegliere quello che fa per te

    Stili di arredamento: come scegliere quello che fa per te

    Se ti sei imbattuto in questa pagina, sicuramente stai cercando di farti un’idea sugli stili di arredamento. Ma sopratutto ti starai domandando “quale stile di arredamento scegliere?”.
    Ed è proprio qui che entriamo in campo noi, in questo articolo infatti ti mostreremo una lista di stili di arredamento per aiutarti a scegliere quello che fa più per te, ma sopratutto ti mostreremo quelli che sono più di tendenza in questo 2020.

    E se proprio non riuscite a trovare quello che fa per voi, non preoccupatevi, a volte basta mixare un pò consigli e idee per l’arredamento per trovare la soluzione giusta.

    Arredamento Shabby chic e arredamento provenzale

    arredamento shabby cucina
    Stile arredamento shabby chic

    Ormai avvicinato allo stile provenzale, nasce in realtà in Inghilterra, ed è tipico delle case nelle campagne inglesi. Questo è un tipo di arredamento adatto ai più romantici e si contraddistingue per l’utilizzo di mobili invecchiati e rimessi a nuovo con tecniche DIY.

    Linee morbide ed eleganti, con dettagli principalmente bianchi, beige e color legno.

    Arredamento casa stile nordico

    arredamento nordico scandinavo
    Stile arredamento nordico

    Linee e colori provenienti dai paesi del nord per l’arredamento in stile svedese o stile scandinavo che dir si voglia. Toni neutri, linee pulite ma decise, colori chiari, per ovviare alla mancanza di luce tipica dei paesi scandinavi.

    Se sei una persona che ama cambiare la disposizione dei mobili questo è lo stile giusto per te, per la versatilità e la precisione nella disposizione degli spazi.

    Stile di arredamento vintage

    arredamento vintage
    stile vintage arredamento casa

    Se siete amanti degli anni passati, delle cose retrò e dei Bee Gees, questo è lo stile di arredamento perfetto. Che cosa intendiamo con vintage? Pezzi ripresi dal passato, che hanno resistito al tempo, riadattati in ambienti contemporanei.

    Quelli che vanno per la maggiore sono quelli degli anni ’60 e ’70, con i loro toni accesi e le fantasie pop.

    Arredare casa in stile industriale

    arredamento industriale
    Stile arredamento industriale

    Questo è uno degli stili di arredamento che meglio si sposa con i caratteri più eclettici e che amano mixare più stili contemporaneamente. Già, perché questa tendenza di arredamento, molto in voga ormai da diversi anni, permette di mettere insieme pezzi di arredamento presi da diverse “correnti”.

    Materiali grezzi, legno, ferro e travi a vista sono gli elementi che contraddistinguono questo stile, ispirato alle fabbriche della New York degli anni ’50. Ecco qui un esempio perfetto di appartamento in stile industriale.

    Arredamento casa minimal

    arredamento minimal
    arredamento stile minimal

    Per i caratteri pratici e che non amano il disordine. Si basa proprio sull’essenzialità delle cose lo stile minimalista. Pochi pezzi ma quelli giusti, linee dritte e toni essenzialmente freddi, non adatto a chi cerca ambienti caldi e avvolgenti.

    Sta tornando di gran moda e non solo nei paesi dell’est.

    Volete un esempio di arredamento minimal, date un occhio alla casa di Paola.

    Arredamento boho chic

    arredamento casa boho chic
    arredamento boho chic

    Fan degli anni ’70 e degli ambienti hippies, fatevi avanti, qui c’è qualcosa per voi. Uno stile che va preso con le pinze per non rendere l’ambiente caotico e che va studiato alla perfezione prima di essere applicato.

    Libertà è la parola d’ordine dello stile boho chic, nelle linee e nei colori. Materiali naturali, piante e macramé sono i pezzi hit per arredare una casa in stile boho chic.

    Arredamento country

    arredamento country rustico
    stile arredamento country

    Questo stile ci fa pensare a un’antica casa di famiglia nelle campagne toscane. Caldo, accogliente e odorante di pane appena sfornato, l’arredamento rustico è adatto alle personalità sincere e legate alle proprie radici.

    Legno, marmo, pietra grezza, lino e pezzi handmade ti aiuteranno a ricreare la perfetta casa in stile country.

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  • Box doccia su misura, alternative economiche

    Box doccia su misura, alternative economiche

    Avete un piatto doccia con delle misure particolari? Avete fatto degli allungamenti o adeguamenti per via degli impianti? State mettendo i soldi da parte per acquistare un costoso un box doccia su misura?

    Bene, vogliamo tranquillizzarvi, perchè ci sono delle alternative più semplici ed economiche.
    Chi ci segue sul nostro canale Instagram sa benissimo che siamo stati mesi senza utilizzare una delle nostre docce , perchè eravamo alla disperata ricerca di un box nero. L’ultima speranza era un box doccia su misura di Leroy Merlin, una scelta non proprio economica.

    Box doccia su misura oppure no: come allungare il box doccia

    Vi raccontiamo la nostra esperienza.
    Abbiamo un piatto doccia largo 80cm con l’aggiunta di 7 cm di riempimento laterale per coprire l’intera nicchia esistente della doccia, quindi in totale 87cm. Stavamo impazzendo ed eravamo ormai rassegnati all’idea di acquistare un box doccia su misura, ma cercando online abbiamo trovato dei profili di estensione che si adattassero alle nostre misure.
    Come abbiamo fatto? Basta andare su Google e digitare “profilo di estensione box doccia”, il primo risultato sarà quello di DeghiShop.

    Arredo bagno online, DeghiShop

    Impossibile non conoscerli. Affidabili e puntuali, non per altro sono il miglior negozio web d’Italia 2019-2020. Abbiamo acquistato da loro tutti i piatti doccia durante la ristrutturazione del nostro progetto di frazionamento e devo dire che i risultati sono perfetti, nonostante non avessimo visto il prodotto dal vivo. Diciamo questo per sdoganare un pò chi ancora è restio ad acquistare il proprio arredo bagno online. I nostri bagni sono stati acquistati interamente online, dai rivestimenti alla rubinetteria a parte dei sanitari. Ve li facciamo vedere, altrimenti rischiate di non crederci 🙂

    Scampato il pericolo di dover acquistare un box doccia su misura e convinti del prodotto proposto da DeghiShop, abbiamo parlato direttamente con Veronica, del reparto commerciale di Deghi. Lei ci ha guidato nell’acquisto e ha seguito insieme a noi la scelta del prodotto più adatto, anche in base alle misure e alle foto che le abbiamo inviato.
    Alla fine abbiamo scelto un box doccia quadrato 80x80cm nero opaco + profilo di estensione che consente un allungamento da 3,6 – 5,4 cm (da aggiungere alla tolleranza del box doccia).

    Una volta effettuato l’acquisto online, ci sono diverse modalità di pagamento (incluso il bonifico per detrazione fiscale), il prodotto viene spedito entro 72 ore dalla ricezione del pagamento ed affidato al corriere che generalmente consegna la merce entro 2 giorni direttamente al piano strada del vostro palazzo.

    Il nostro box doccia è arrivato nei tempi previsti e con un imballo impeccabile.

    Come montare un box doccia, la guida fai da te

    Come ben sapete siamo fan del fai da te e non abbiamo esitato a metterci alla prova anche con il box doccia preso da DeghiShop. Non spaventatevi, il montaggio è piuttosto semplice basta un minimo di praticità e pazienza, le istruzioni incluse sono davvero semplici e dettagliate.

    Per facilitare le operazioni di montaggio abbiamo realizzato un mini video guida che vi mostra passo passo come montare un box doccia fai da te.

     

     

     

     

     

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  • Bagno design: l’esempio di Paola

    Bagno design: l’esempio di Paola

    Il bagno è quella camera della casa che desta sempre più curiosità, quello che si spulcia sempre mentre si è ospiti in casa di altri, non dite che non lo avete mai fatto.
    Noi conosciamo qualcuno che in tema di bagno design sta destando un certo clamore. Stiamo parlando di Paola e del suo account instagram @mymodernduplex.
    Oggi entriamo nei suoi bagni, di cui abbiamo una carrellata di foto, e andiamo a svelare i dettagli sull’arredamento e sui materiali scelti durante la ristrutturazione di casa.

    Come arredare un bagno di design?

    Paola ha tre bagni in casa, alcuni ancora in work in progress.
    Un bagno padronale, un secondo bagno ed un bagno dedicato agli ospiti. Vediamone uno dopo l’altro.

    Arredare un bagno padronale

    piante foglie verdi cascata bagno
    Bagno padronale, piante a cascata
    bagno lavandino doppio specchio tondo
    bagno padronale con lavandino doppio
    soffione doccia nero bagno design
    Soffione nero doccia
    divisorio vetro flutes bagno
    Divisione bagno con porta
    Il bagno padronale è collegato alla camera da letto principale ed è tutto in microcemento, cosi come il resto della casa, con un grande piano che accoglie due lavandini. La particolarità di questo bagno è che è diviso tra la parte dei lavandini e quella dei sanitari. Questa soluzione permette di creare due ambienti separati all’interno della stessa stanza e di poter vivere al meglio un vero bagno di design.
    Anche in questa stanza, l’arredamento minimal è il protagonista. Piano in muratura, mobile artigianale che è il fiore all’occhiello di Paola e rubinetteria rigorosamente nera.

    Arredamento minimal per il bagno, quale scegliere:

    • Sanitari, finitura bianco opaco, di Flaminia – modello Link
    • Rubinetteria, finitura nero opaco, di Zucchetti Kos linea Pan
    • Vetri flutes per i vetri separatori delle porte, mentre extra trasparente per vetri doccia
    • Mobile a cassettoni nero artigianale, richiama la geometria dei vetri flutes utilizzati per alcune zone della casa e del bagno

    Ecco quindi le foto del secondo bagno

    accessori arreda mento bagno nero
    Scaletta asciugamani bagno
    bagno design minimal resina
    Sanitari secondo bagno
    Stessi sanitari e rubinetti in tutti i bagni, spazi ampi e travi a vista rigorosamente black per il secondo bagno.
    Sia per questo che per il bagno degli ospiti ancora Paola è in work in progess.
    La chicca?
    La vasca freestanding dalle linee super pulite che poseranno a pavimento. Siamo tutti in attesa di vedere il risultato e soprattutto di potervelo mostrare.
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  • Arredare le pareti con stampe moderne

    Arredare le pareti con stampe moderne

    Noi siamo di quelli che una casa senza quadri è una casa spoglia. Ok il minimalismo, ma una parete bianca è una parete senz’anima.
    Detto questo, sappiamo anche bene qual’è il prezzo di quadri o foto d’autore, per questo abbiamo cercato un’alternativa più economica. Quale migliore alternativa a dei pezzi costosi se non delle bellissime stampe moderne? Sul web troverete tantissimi shop online che vendono poster di ogni genere, ma se state cercando l’e-commerce con la selezione migliore, dovrete fare un giro su Poster Store. In un batter d’occhio siamo riusciti a ricreare una bellissima composizione di stampe moderne per il nostro soggiorno, grazie alle foto di combinazioni che inseriscono in ogni pagina dedicata ai poster.

    CODICE SCONTO 30% SU POSTER STORE

    MYHAPPYPLACE30

    Stampe moderne per soggiorno

    Vi vogliamo mostrare la selezione di poster che abbiamo scelto per il nostro living e il colore della parete sul quale si accosteranno.S 5005-G20Y

    Siamo amanti del bianco e nero, ve lo abbiamo già raccontato mentre parlavamo di arredare con le foto. Fatta questa considerazione, abbiamo deciso per delle stampe moderne in bianco e nero, ma non troppo scure, accostate ad un colore che si fondesse bene con la parete vicina. Il nostro consiglio è di utilizzare il bianco e nero con moderazione, altrimenti rischiate di creare delle macchie nere che non risaltano all’occhio. Per questo abbiamo abbinato delle foto a delle stampe con fondo bianco, che smorzassero un pò l’utilizzo del nero.

    Stampe moderne per la cucina

    Un’altra stanza che merita di essere coccolata un pò è la cucina, luogo di ritrovo e di grandi gioie per il palato. Su Poster Store troverete una categoria apposta dedicata alla cucina con stampe calde e colorate. In questo caso l’abbinamento deve essere fatto con le ante dei vostri mobili cucina. La selezione che vi proponiamo si accosta perfettamente con un colore molto di moda in questo momento, il blu balena.

    Nei poster moderni per cucina vi proponiamo delle simpatiche stampe con delle tavole dedicate ai tipi di erbe e ai frutti di bosco, per rimanere in tema culinario. Questi tipi di poster si adattano perfettamente sia ad un tipo di arredamento classico che ad uno moderno. Vi consigliamo di utilizzare un formato medio e tutto della stessa grandezza, per creare una composizione in fila.

    Poster per i bambini

    Ultima, ma non meno importante, è la camera dei vostri pargoletti. Stampe simpatiche e tenere faranno compagnia ai più piccoli. La sezione bambini dello shop online è quello che fa per voi.
    Il colore che ci piace di più per questa camera è senza dubbio neutro, ma non banale, un caldo color sabbia.

    Animali, pianeti e quanto di più istruttivo ci sia per le pareti di chi ancora deve scoprire il mondo. Colori acquerello e composizioni di diverse grandezze, per dare un pò di movimento nella camera dedicata al gioco per eccellenza.

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