Tag: ristrutturazione bagno

  • Ristrutturare casa nel 2026: da dove partire per non sbagliare

    Ristrutturare casa nel 2026: da dove partire per non sbagliare

    Ristrutturare casa è uno di quei momenti in cui entusiasmo e timore vanno spesso a braccetto. Da una parte c’è la voglia di cambiamento, dall’altra il pensiero dei lavori, delle scelte da fare e delle mille decisioni che sembrano tutte urgenti.

    Nel 2026, ristrutturare non significa più soltanto “rifare”, ma ripensare gli spazi in modo più consapevole, adattandoli a come viviamo davvero la casa ogni giorno. E proprio per questo, sapere da dove partire può fare una grande differenza.
    Nel caso in cui te lo fossi perso, ti avevamo già parlato degli errori da non fare durante una ristrutturazione, fossi in te andrei a fare un ripassino anche di quelli 🙂

    Ristrutturare casa 2026: capire cosa non funziona più

    ingresso casa con porte a vetri divisorie
    Ingresso casa con parete divisoria

    Ogni ristrutturazione nasce da una necessità.
    A volte è evidente — una casa vecchia, impianti obsoleti — altre volte è più sottile. È quella sensazione di spazio che non accompagna più la quotidianità, di stanze che non rispondono ai ritmi di oggi.

    Prima ancora di pensare ai materiali o allo stile, è importante osservare la casa con occhi nuovi.

    Come ti muovi al suo interno? Dove si accumula il disordine? Quali spazi non usi come vorresti?

    Spesso le risposte sono già lì, nella vita di tutti i giorni. A volte basta chiudere o aprire un ambiente per rispondere a tutte le domande sopra, oppure più semplicemente inserire un mobile a cui non avevi pensato, potrebbe fare al caso tuo.

    Funzionalità degli spazi prima dell’estetica

    Nel 2026 il concetto di ristrutturazione è sempre più legato alla funzionalità. Gli spazi devono lavorare per noi, non il contrario. Cucine aperte che dialogano con il living, ambienti più luminosi, soluzioni contenitive integrate: tutto nasce dall’esigenza di vivere la casa in modo più fluido e naturale.

    L’estetica arriva, ma dopo. E quando arriva, funziona meglio, perché poggia su una base solida.
    Una casa bella, ma scomoda, stanca in fretta. Una casa pensata bene, invece, continua a piacere nel tempo.
    Pensa ai corridoi e ai disimpegni, tutti spazi spesso inutilizzati che invece avrebbero un gran valore nascosto, riprogettarli potrebbe salvarti da una super ristrutturazione non necessaria.

    Ristrutturare casa 2026: la distribuzione degli spazi

    lavanderia in casa con piano in legno
    Piccolo angolo lavanderia in casa

    Uno degli interventi più importanti in una ristrutturazione è la distribuzione degli ambienti. Anche piccoli cambiamenti possono trasformare radicalmente la percezione della casa. Eliminare un muro, ripensare un ingresso, recuperare un disimpegno: sono scelte che incidono più di quanto si immagini.
    Pensa ad esempio la differenza di avere o non avere uno spazio lavanderia in casa. A volte bastano davvero pochi mq (a cui non avevi pensato) per aiutarti nella gestione quotidiana dei tuoi ambienti.

    Nel 2026 si cerca sempre di più la continuità visiva, senza però rinunciare alla possibilità di separare quando serve. Soluzioni flessibili, pareti leggere, giochi di pieni e vuoti permettono di adattare la casa a momenti diversi della giornata.

    Materiali ristrutturazione casa: scegliere quelli che resistono nel tempo

    Ristrutturare è anche un atto di responsabilità. I materiali non sono solo una questione estetica, ma di durata, manutenzione e sostenibilità. Nel tempo, le scelte più azzeccate sono quelle che riescono a unire bellezza e praticità.
    Io dico sempre di NO a quelli “effetto marmo…effetto legno…”, o è marmo o è legno! Il gres è un’ottima soluzione, duratura, facile da mantenere è ormai alla portata di tutti. Utilizzate delle finiture omogenee, non c’è bisogno di dare effetti ad un bel rivestimento 🙂

    Nel 2026 si tende a privilegiare materiali che invecchiano bene, superfici facili da mantenere e finiture che non stancano. La casa, dopotutto, è fatta per essere vissuta, non per essere perfetta.

    divano moderno boucle con pavimento in gres
    Pavimento in gres per ristrutturazione moderna

    Affidarsi ai professionisti giusti

    Una ristrutturazione è un lavoro di squadra. Architetti, interior designer, artigiani: ogni figura ha un ruolo importante. Affidarsi a professionisti competenti significa non solo evitare errori, ma anche scoprire possibilità che da soli non avremmo considerato. Seguire quotidianamente i lavori è il nostro consiglio numero 1, non lasciate nulla al caso, fate visita al cantiere, controllate che la ditta non sparisca magicamente e aggiornatevi costantemente con i tecnici che seguono i lavori, basta un attimo per ritrovarsi con un mese di ritardo o con migliaia di euro di extra.

    Avere qualcuno che traduce le tue esigenze in soluzioni concrete è uno dei veri punti di forza di una ristrutturazione riuscita.

    I tempi (e la pazienza)

    Ristrutturare richiede tempo. E pazienza. I lavori raramente seguono un percorso perfettamente lineare, ed è normale dover rivedere qualcosa lungo la strada. Mettere in conto questa variabile aiuta a vivere il processo con meno stress.
    Il nostro consiglio è quello di prevedere un piccolo extra nel budget, perchè purtroppo l’imprevisto è dietro l’angolo e anche un piccolo sforo nei lavori. Ma se sarete bravi nel seguire tutto il team di cantiere, vi assicuro che lo sforo è davvero minimo.

    Se non avete ancora idea dei bonus per ristrutturare nel 2026, vi lascio questo articolo che spiega tutto in maniera perfetta.

    Nel 2026, più che correre, si cerca di fare le cose bene. Perché una casa ristrutturata con calma è una casa che racconta scelte consapevoli.

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  • Casa: esiste davvero il bagno ideale?

    Casa: esiste davvero il bagno ideale?

    Uno degli aspetti centrali nella progettazione di un bagno ideale è il bilanciamento tra estetica e praticità. Il design non deve mai compromettere l’usabilità dello spazio. L’organizzazione degli elementi, come lavabo, wc, bidet, doccia o vasca, deve garantire facilità di movimento e accesso.

    Arredare un bagno con materiali resistenti e di qualità, come la ceramica, il marmo o i compositi, contribuisce non solo all’estetica, ma anche alla durabilità del bagno. La scelta delle finiture può influenzare la percezione dello spazio: colori chiari e superfici lucide tendono a far sembrare il bagno più ampio, mentre tonalità scure e opache possono donare eleganza, ma rischiano di rimpicciolire visivamente l’ambiente.

    La vasca da bagno: lusso o necessità?

    Nel dibattito sul bagno ideale, la presenza della vasca è un tema ricorrente. Simbolo di relax e benessere, la vasca da bagno è spesso associata a momenti di pura evasione dalla frenesia quotidiana. Per molti, immergersi in acqua calda rappresenta un rituale di comfort, amplificato dall’uso di sali da bagno rilassanti che contribuiscono a creare un’atmosfera distensiva.

    Tuttavia, la vasca non è sempre la scelta più pratica. Gli spazi ridotti tipici delle abitazioni moderne spesso impongono di optare per una doccia, più compatta e funzionale, soprattutto nelle famiglie numerose o per chi ha necessità di velocizzare la routine quotidiana. Tuttavia, la presenza di una vasca può aggiungere valore all’immobile e trasmettere un senso di eleganza e benessere, specialmente quando abbinata a un’illuminazione soffusa e a materiali naturali come il legno o la pietra.

    Illuminazione e atmosfera: il ruolo chiave della luce

    L’illuminazione svolge un ruolo fondamentale nella definizione dell’ambiente bagno. Una luce ben calibrata può trasformare anche il bagno più semplice in uno spazio accogliente e confortevole. La presenza di una finestra per l’ingresso di luce naturale è spesso considerata un elemento prezioso, ma quando non è possibile, l’illuminazione artificiale deve essere studiata con cura.

    bagno ideale specchio retroilluminato
    Specchio retroilluminato bagno

    Appliques e faretti a LED con tonalità calde o regolabili sono ideali per creare un’atmosfera intima, mentre una luce bianca e intensa è indispensabile nelle aree dedicate al trucco o alla rasatura. Anche la presenza di specchi retroilluminati può contribuire a potenziare la luminosità generale, ampliando visivamente lo spazio.

    Materiali e sostenibilità: un approccio consapevole

    Negli ultimi anni, l’attenzione verso materiali sostenibili e soluzioni ecocompatibili ha influenzato anche la progettazione del bagno ideale. L’uso di rubinetteria a basso consumo idrico, sanitari con scarico differenziato e materiali riciclabili contribuisce a rendere il bagno non solo esteticamente piacevole, ma anche rispettoso dell’ambiente.

    bagno doppio lavabo idee
    Bagno con doppio lavabo

    La ceramica antibatterica, il legno trattato per resistere all’umidità e i rivestimenti in resina o microcemento sono soluzioni sempre più adottate per unire estetica e responsabilità ecologica. Inoltre, la scelta di tessuti naturali, come cotone biologico per gli asciugamani, enfatizza l’approccio sostenibile.

    Tecnologia e innovazione: il futuro del bagno

    La domotica ha ormai fatto il suo ingresso anche nell’ambiente bagno, rivoluzionando il concetto stesso di comfort. Specchi smart con illuminazione personalizzabile, sistemi di diffusione audio integrati, rubinetti touchless e docce con regolazione digitale della temperatura sono esempi di come la tecnologia possa migliorare l’esperienza quotidiana.

    Anche il riscaldamento del pavimento, ormai sempre più diffuso, contribuisce al benessere generale, eliminando il fastidio del contatto con superfici fredde, soprattutto nei mesi invernali. Queste soluzioni, seppur percepite come lussuose, stanno diventando sempre più accessibili e rientrano nei progetti di ristrutturazione moderna.

    Versatilità e personalizzazione: un bagno per ogni esigenza

    Ogni abitazione ha caratteristiche uniche, e così anche le esigenze dei suoi abitanti. Un bagno ideale per una famiglia numerosa potrebbe essere progettato con doppi lavabi e ampie superfici di appoggio, mentre per una coppia o un single lo spazio potrebbe essere più essenziale e minimalista.

    L’importanza di personalizzare lo spazio emerge anche nelle scelte cromatiche e decorative: dettagli come piante, candele profumate e accessori coordinati possono fare la differenza nell’estetica complessiva del bagno, rendendolo un luogo in cui rilassarsi e rigenerarsi.

    Alla luce di queste considerazioni, il bagno ideale non è un concetto universale, ma un insieme di scelte personalizzate che rispondono a esigenze estetiche, pratiche e di benessere. La possibilità di unire design, comfort e innovazione permette oggi di creare ambienti che riflettano il proprio stile di vita, rendendo ogni bagno unico e speciale all’interno della casa.

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  • Sanitari colorati: opinioni, idee e prezzi

    Sanitari colorati: opinioni, idee e prezzi

    Avevamo già toccato l’argomento sanitari colorati, parlando di come arredare un bagno moderno. Non siamo però mai andati nel dettaglio di questo argomento e non ci siamo mai espressi a riguardo. Riprendiamo quindi le fila del discorso per andare a scoprire i pro e i contro, le idee di abbinamento, e le nostre opinioni in merito.

    Forme e colori di tutti i generi, scopriamo insieme come rendere il bagno originale e unico. Se sei in fase di scelta potresti trovare proprio qui le risposte e le soluzioni che stavi cercando.

    Sanitari colorati idee e accostamenti

    Se ci pensate bene l’utilizzo dei sanitari colorati è una cosa molto vintage. In quanti avevate a casa dei nonni un water rosa, blu o beige? Oppure se avete comprato da poco una casa degli anni 70 sicuramente avrete trovate dentro dei bellissimi sanitari dalle forme massicce e colorati.

    Negli ultimi anni le migliori case di produzione di sanitari hanno offerto soluzioni più audaci, colorate o fantasia. Le forme sono più morbide, i colori più tenui e meno scintillanti, ma in generale, è tornato in voga il fenomeno dei sanitari colorati vintage. Più moderni, per lo più si tratta di sanitari filomuro o sospesi, con scarichi e rubinetteria di ultima generazione.

    Ho pensato di darvi alcune idee per abbinare i vostri sanitari colorati, per un bagno che sembrerà quasi un salotto.

    Idee bagno beige

    Il beige è un’idea da comfort zone, anche se negli ultimi anni lo stile nordic chic ha rispolverato il beige e tutte le sue tonalità facendolo diventare un colore audace e super minimal. Pensare a dei sanitari beige è un’ottima idea se si hanno delle idee chiare sui colori che gli si vorranno accostare. Sicuramente non potrete lasciare le vostre pareti total white e i vostri asciugamani bianchi. Come sempre vale la regola della palette da tre o quattro colori. Qui sotto ho creato un moodboard che unisce al beige, il nero, il bianco e l’arancione, con l’aiuto di una carta da parati sugli stessi toni.

    idee colori moodboard bagno beige
    Moodboard bagno beige

    Ecco invece un’idea total beige, con solamente la rubinetteria nera che si distacca completamente e i rivestimenti del pavimento effetto marmette sui toni del beige e del nero. Un effetto compatto e luminoso che vince in una casa dove la parola d’ordine è minimal.

    Idee bagno blu

    Se avete pensato di utilizzare il blu nei sanitari del vostro bagno avete già idee brillanti per questa stanza. Sicuramente non siete delle persone per ambienti bianchi. E’ per questo che qui di seguito vi propongo di accostare dei sanitari blu a rubinetteria oro e accessori burgundy. Un’altra idea è quella di utilizzare dei rivestimenti lucidi sul bianco, che facciano risaltare opacità e colore dei vostri sanitari, oppure inserire una boiserie chiara a metà altezza e terminare il resto della vostra parete con la stessa tinta dei sanitari. Effetto wow assicurato.

    moodboard colori bagno idee
    Moodboard sanitari bagno blu

     

    idee per bagno colorato
    Sanitari bagno blu – pic by Pinterest

    Idee bagno verde

    Il verde, nella tinta salvia, è un colore assolutamente versatile e sempre giusto. Sanitari colorati verdi sono un’idea sicura con cui difficilmente si riuscirà a sbagliare. Possiamo utilizzare le tinte pastello e pensare ad un bagno tenue oppure creare un bagno moderno, utilizzando resina e carta da parati dalle linee definite. La rubinetteria bianca o ton sur ton è la scelta migliore per i lavabi e bidet verde salvia.

     

    Idee bagno rosa

    Lascio per ultimo il mio preferito. Il rosa salmone è la tinta che meno unisce le famiglie di oggi. Si può pensare che sia un colore tutto femminile, che non sia adatto in casa. Ma vi assicuro che è uno dei colori più in voga nel design degli ultimi anni. Oltre ad avere un’incredibile palette di altri colori con cui si sposa alla perfezione, è elegante e caldo, e se abbinato a dei colori neutro può portare ad un risultato molto raffinato.

    Idee sanitari colorati bagno
    Moodboard sanitari rosa salmone

    Anche qui vi do un moodboard che, rispetto agli altri in cui è stata utilizzata carta da parati, prevede un rivestimento mosaico grigio-verde, abbinato a biancheria verde salvia.

    Sanitari colorati pro e contro

    Se vi state chiedendo quindi se l’installazione di sanitari colorati nel vostro bagno possa essere o meno una buona idea è arrivato il momento di fare una piccola analisi dei pro e dei contro, in modo che vi leviate ogni dubbio. Poi se li volete a tutti i costi, allora potete tranquillamente saltare questa sezione =P

    PRO

    • Estetica: senza ombra di dubbio stiamo parlando di un pezzo che non è il solito lavabo di ceramica bianca, ma di un elemento che ha già un suo design importante e che darà un tocco personalizzato al vostro bagno.
    • Funzionalità: non tutte le case produttrici di sanitari prevedono una linea color, chi lo fa, lo fa con la massima attenzione ai dettagli e alle funzioni di pulizia e di scarico di ultima generazione.

    CONTRO

    • Forzatura nelle scelte: avendo selezionato già un colore per i vostri sanitari, non potrete sbizzarrirvi con tutto il resto. Dovrete fare delle scelte un pò obbligate di abbinamento, anche negli accessori. Diciamo che cambiare l’ambiente anche con piccole mosse, sarà un pò più complesso del normale
    • Pulizia: il bianco è pur sempre il bianco. I sanitari colorati richiedono un pò più di accortezza nella pulizia, per evitare che le tinte e che la patina opaca vengano nel tempo deteriorati.

    Sanitari bagno colorati prezzi

    Arriviamo al dunque e parliamo quindi di quanto costano i sanitari colorati e dove poterne trovare ai migliori prezzi.

    I sanitari, se pur tutti hanno la stessa funzione, variano tantissimo, in prezzi e tipologie.
    Passiamo dai €200 ai €700 per un set wc e bidet di fascia media. Ce ne sono di design e di marche più commerciali, quello fa oscillare il prezzo di molto.

    Noi ci siamo soffermati sui sanitari Flaminia un’ottima soluzione sia per prezzi che per estetica e funzionalità. Le loro linee color prevedono tantissime tonalità, nelle forme più moderne sia opache che lucide.

    lavabo colorato ceramica flaminia
    Lavabi colorati matte Ceramica Flaminia

     

     

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  • Box doccia su misura, alternative economiche

    Box doccia su misura, alternative economiche

    Avete un piatto doccia con delle misure particolari? Avete fatto degli allungamenti o adeguamenti per via degli impianti? State mettendo i soldi da parte per acquistare un costoso un box doccia su misura?

    Bene, vogliamo tranquillizzarvi, perchè ci sono delle alternative più semplici ed economiche.
    Chi ci segue sul nostro canale Instagram sa benissimo che siamo stati mesi senza utilizzare una delle nostre docce , perchè eravamo alla disperata ricerca di un box nero. L’ultima speranza era un box doccia su misura di Leroy Merlin, una scelta non proprio economica.

    Box doccia su misura oppure no: come allungare il box doccia

    Vi raccontiamo la nostra esperienza.
    Abbiamo un piatto doccia largo 80cm con l’aggiunta di 7 cm di riempimento laterale per coprire l’intera nicchia esistente della doccia, quindi in totale 87cm. Stavamo impazzendo ed eravamo ormai rassegnati all’idea di acquistare un box doccia su misura, ma cercando online abbiamo trovato dei profili di estensione che si adattassero alle nostre misure.
    Come abbiamo fatto? Basta andare su Google e digitare “profilo di estensione box doccia”, il primo risultato sarà quello di DeghiShop.

    Arredo bagno online, DeghiShop

    Impossibile non conoscerli. Affidabili e puntuali, non per altro sono il miglior negozio web d’Italia 2019-2020. Abbiamo acquistato da loro tutti i piatti doccia durante la ristrutturazione del nostro progetto di frazionamento e devo dire che i risultati sono perfetti, nonostante non avessimo visto il prodotto dal vivo. Diciamo questo per sdoganare un pò chi ancora è restio ad acquistare il proprio arredo bagno online. I nostri bagni sono stati acquistati interamente online, dai rivestimenti alla rubinetteria a parte dei sanitari. Ve li facciamo vedere, altrimenti rischiate di non crederci 🙂

    Scampato il pericolo di dover acquistare un box doccia su misura e convinti del prodotto proposto da DeghiShop, abbiamo parlato direttamente con Veronica, del reparto commerciale di Deghi. Lei ci ha guidato nell’acquisto e ha seguito insieme a noi la scelta del prodotto più adatto, anche in base alle misure e alle foto che le abbiamo inviato.
    Alla fine abbiamo scelto un box doccia quadrato 80x80cm nero opaco + profilo di estensione che consente un allungamento da 3,6 – 5,4 cm (da aggiungere alla tolleranza del box doccia).

    Una volta effettuato l’acquisto online, ci sono diverse modalità di pagamento (incluso il bonifico per detrazione fiscale), il prodotto viene spedito entro 72 ore dalla ricezione del pagamento ed affidato al corriere che generalmente consegna la merce entro 2 giorni direttamente al piano strada del vostro palazzo.

    Il nostro box doccia è arrivato nei tempi previsti e con un imballo impeccabile.

    Come montare un box doccia, la guida fai da te

    Come ben sapete siamo fan del fai da te e non abbiamo esitato a metterci alla prova anche con il box doccia preso da DeghiShop. Non spaventatevi, il montaggio è piuttosto semplice basta un minimo di praticità e pazienza, le istruzioni incluse sono davvero semplici e dettagliate.

    Per facilitare le operazioni di montaggio abbiamo realizzato un mini video guida che vi mostra passo passo come montare un box doccia fai da te.

     

     

     

     

     

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  • Ristrutturare il bagno: ristrutturazione ordinaria o straordinaria?

    Ristrutturare il bagno: ristrutturazione ordinaria o straordinaria?

    Ristrutturare il bagno, le autorizzazioni necessarie

    Girando sul web, troverete milioni di articoli sulle autorizzazioni/permessi da ottenere per una ristrutturazione edilizia, anche molto completi e ben fatti. Forse anche un po’ troppo lunghi e farraginosi per i non addetti ai lavori.

    Pochissimi di questi parlano di autorizzazioni focalizzate al singolo intervento, come ad esempio la ristrutturazione del bagno, e pochissimi vi dicono se si parla di ristrutturazione ordinaria o straordinaria.

    Prometto, sarò breve e cercherò di rendere questo articolo sulle autorizzazioni, se previste, da ottenere per il vostro bagno, il più facile e comprensibile possibile.

    Ristrutturazione ordinaria o straordinaria? Due casi pratici per il vostro bagno

    Bagno ristrutturato in resina bianco e blu
    Bagno ristrutturato in resina

    Caso 1.

    Siamo una giovane coppia, abbiamo appena acquistato una casa molto carina, vivibile fin da subito. Peccato quel bagno così anni ‘80…

    Potremmo pensare di agire con una ristrutturazione leggera, che non vada a modificare il layout planimetrico dell’appartamento.

    Manutenzione ordinaria o straordinaria?
    I casi come questo possono prevedere interventi per ristrutturare il bagno che includono:

    • riparazione, sostituzione e rinnovamento di rivestimenti, pavimenti, intonaci
    • riparazione, sostituzione, installazione di contro soffitto non strutturale
    • sostituzione dei sanitari, rubinetterie 
    • riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e/o messa a norma di impianto elettrico
    • riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione apparecchi sanitari e impianti di scarico e/o messa a norma di impianto igienico ed idro-sanitario

    Questi interventi sono configurati come attività edilizia libera, quindi realizzabili senza alcuna autorizzazione, perché non prevedono titoli abilitativi. Si tratta quindi di un chiaro esempio di ristrutturazione ordinaria.

    Per avere una ristrutturazione leggera del nostro bagno quindi basterà commissionare il lavoro ad un tecnico specializzato in grado di rilasciare le dovute certificazioni post operam (soprattutto per gli impianti).

    Manutenzione bagno stile nordico
    Manutenzione bagno

    Caso 2.

    Siamo una giovane coppia, abbiamo appena acquistato una casa con l’idea di ristrutturare il bagno e ingrandirlo, a discapito della stanza confinante molto grande.

    Manutenzione ordinaria o straordinaria?
    In questi casi, l’idea di ristrutturare il bagno con modifica del layout planimetrico dell’appartamento ,comporta un tipo di avviso, la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA), e si configura come intervento di manutenzione straordinaria.

    Si parla quindi di manutenzione straordinaria, quando ci si trova a dover rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici. Ma anche quando bisogna realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

    Bisogna sempre fare attenzione allo stato di fatto della pianta della vostra casa, o di quella che state per acquistare. In questo caso, ricordatevi delle cose da chiedere quando si visita una casa per non avere sorprese!

    Spero di essere stato chiaro e preciso. Se vi siete trovati in uno di questi due casi, raccontatemelo qui sotto.

    Ps. Non dimenticate di avvisare, anche nei casi di manutenzione ordinaria, l’amministratore di condominio e soprattutto i vostri vicini. Basta un semplice biglietto in bacheca, vedrete che apprezzeranno e digeriranno meglio polvere e rumori.

     

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  • Bagno design: l’esempio di Paola

    Bagno design: l’esempio di Paola

    Il bagno è quella camera della casa che desta sempre più curiosità, quello che si spulcia sempre mentre si è ospiti in casa di altri, non dite che non lo avete mai fatto.
    Noi conosciamo qualcuno che in tema di bagno design sta destando un certo clamore. Stiamo parlando di Paola e del suo account instagram @mymodernduplex.
    Oggi entriamo nei suoi bagni, di cui abbiamo una carrellata di foto, e andiamo a svelare i dettagli sull’arredamento e sui materiali scelti durante la ristrutturazione di casa.

    Come arredare un bagno di design?

    Paola ha tre bagni in casa, alcuni ancora in work in progress.
    Un bagno padronale, un secondo bagno ed un bagno dedicato agli ospiti. Vediamone uno dopo l’altro.

    Arredare un bagno padronale

    piante foglie verdi cascata bagno
    Bagno padronale, piante a cascata

    bagno lavandino doppio specchio tondo
    bagno padronale con lavandino doppio

    soffione doccia nero bagno design
    Soffione nero doccia

    divisorio vetro flutes bagno
    Divisione bagno con porta

    Il bagno padronale è collegato alla camera da letto principale ed è tutto in microcemento, cosi come il resto della casa, con un grande piano che accoglie due lavandini. La particolarità di questo bagno è che è diviso tra la parte dei lavandini e quella dei sanitari. Questa soluzione permette di creare due ambienti separati all’interno della stessa stanza e di poter vivere al meglio un vero bagno di design.
    Anche in questa stanza, l’arredamento minimal è il protagonista. Piano in muratura, mobile artigianale che è il fiore all’occhiello di Paola e rubinetteria rigorosamente nera.

    Arredamento minimal per il bagno, quale scegliere:

    • Sanitari, finitura bianco opaco, di Flaminia – modello Link
    • Rubinetteria, finitura nero opaco, di Zucchetti Kos linea Pan
    • Vetri flutes per i vetri separatori delle porte, mentre extra trasparente per vetri doccia
    • Mobile a cassettoni nero artigianale, richiama la geometria dei vetri flutes utilizzati per alcune zone della casa e del bagno

    Ecco quindi le foto del secondo bagno

    accessori arreda mento bagno nero
    Scaletta asciugamani bagno

    bagno design minimal resina
    Sanitari secondo bagno

    Stessi sanitari e rubinetti in tutti i bagni, spazi ampi e travi a vista rigorosamente black per il secondo bagno.
    Sia per questo che per il bagno degli ospiti ancora Paola è in work in progess.
    La chicca?
    La vasca freestanding dalle linee super pulite che poseranno a pavimento. Siamo tutti in attesa di vedere il risultato e soprattutto di potervelo mostrare.
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  • Antibagno obbligatorio anche nelle case?

    Antibagno obbligatorio anche nelle case?

    Voi direte… ma cosa c’entra l’antibagno con gli appartamenti?
    Ebbene c’entra, ve lo assicuro. In alcuni casi l’antibagno è addirittura obbligatorio ed è un requisito igienico sanitario previsto dai regolamenti edilizi comunali.
    Ma andiamo per gradi e cerchiamo di chiarire l’argomento con alcune domande semplici.

    Antibagno obbligatorio, quando? Vale sia per nuove costruzioni che per le ristrutturazioni?

    antibagno progetto ristrutturazione
    Progettazione antibagno

    L’antibagno è obbligatorio, nelle nuove costruzioni, se la sua apertura è diretta su un locale della zona giorno, quindi cucina e soggiorno.
    Mi raccomando, fate attenzione nelle vostre visite e aggiungete questo particolare alle cose da vedere di cui vi abbiamo già parlato.
    Se invece bisogna ristrutturare casa, l’argomento è un po’ diverso. L’antibagno può essere richiesto, se a seguito di una ristrutturazione, il bagno si affaccia direttamente nella zona giorno, ma dipende generalmente dal regolamento edilizio e di igiene. e varia da comune a comune.

    Quando creo un bagno in camera, è obbligatorio l’anti bagno (si può scrivere anche così)?

    La risposta è no. Se il bagno in camera, non è il bagno principale dell’appartamento, ed è quindi ad uso esclusivo della camera, può essere sprovvisto di antibagno.

    Antibagno obbligatorio quando ho la cucina confinante con il bagno?

    In via generale, la cucina o il soggiorno e il bagno devono essere divisi da due porte. Se la cucina e il bagno sono confinanti, ma è presente un disimpegno tra i due locali, non è obbligatorio l’antibagno.
    Qualora i due locali confinanti non presentano un “filtro”, l’antibagno è obbligatorio.

    Quali sono le dimensioni minime dell’antibagno?

    progetto bagno a norma
    Le dimensioni dell’antibagno

    La dimensione minima di un antibagno, generalmente specificata in molti regolamenti edilizi comunali, è di 1 x 1,2 m, con altezza minima identica a quella prevista per tutti i locali dell’abitazione, ovvero 2.4 m. Per i sottotetti, di cui parleremo più avanti, l’altezza minima scende fino a 2 m.

    Devo prevedere un attrezzando minimo per l’antibagno?

    La normativa per l’antibagno non presenta una dotazione minima, può essere inserito un lavabo, a patto che vi sia un rivestimento impermeabile e sanificabile fino ad h=2m, con pavimenti antiscivolo e impermeabili. Non deve essere necessariamente prevista una finestra, a meno che l’antibagno non ospiti una caldaia, per la quale è necessario avere un’apertura verso l’esterno.

    Spero di aver chiarito quando e come deve essere previsto l’antibagno.
    Nei prossimi articoli parleremo anche di come questo nuovo spazio accessorio può essere usato, non solo come locale “filtro”, ma come vero è proprio ambiente di lavoro o di ricovero.

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  • Rubinetteria bagno, come sceglierla in base allo stile

    Rubinetteria bagno, come sceglierla in base allo stile

    Chiudiamo il capitolo dedicato a questo ambiente della casa parlando proprio della rubinetteria bagno.
    Per chi non lo avesse ancora capito, siamo in piena ristrutturazione (e quando parliamo di ristrutturazione intendiamo dire che abbiamo buttato giù davvero tutto), ed è arrivato il tanto atteso momento dei bagni.

    I rivestimenti sono stati scelti, i sanitari ci sono e in base a questi abbiamo scelto i rubinetti che ci piacevano di più.
    Andre più minimal e funzionale, io più moderna e attenta al design, si capisce perfettamente chi ha scelto cosa 🙂

    Ci siamo affidati ad alcuni esperti in materia per la scelta e in aiuto è arrivato Idroweb, il portale perfetto per chi ha bisogno di progettare il proprio bagno. Tanti articoli a prezzi super concorrenziali. Rubinetti moderni, soffioni iper tech e accessori per il vostro bagno.

    Rubinetteria bagno moderna

    Siamo giovani, casa è nuova, stiamo senza dubbio cercando qualcosa di moderno… consigli?

    Questa la richiesta dei nostri cari lettori, come li aiutiamo?
    La prima scelta da fare riguarda le forme e tutto dipende dallo stile del vostro bagno e degli arredi.

    Ricordate che nel caso di un bagno piccolo, ciò che serve sono sanitari sospesi, grandi specchi e una doccia delimitata solo dal cristallo.

    Un rubinetto squadrato e dalle linee geometriche è adatto ad un bagno dal carattere forte, con lavabo quadrato, da appoggio o da incasso, e con dei rivestimenti chiari alle pareti, per non appesantire troppo l’ambiente.

    Decisamente moderni sono i miscelatori di tendenza in questo 2019, linee morbide e stondate. Ve li consigliamo se utilizzati a parete e con un lavabo tondo da appoggio, il massimo per un bagno al passo con i tempi. Il rubinetto a muro è davvero il tocco in più e dal tono minimal, per i bagni più sofisticati.

    Rubinetteria bagno classica

    Negli ultimi anni i designer si sono messi sotto, rievocando forme più classiche provenienti dagli anni passati. Sono tornate in voga le vecchie baie per il bucato e le vasche di una volta, inserendo nel bagno delle forme nuove ed inusuali.

    Tutto questo viene accostato a miscelatori dalle forme classiche, i più conosciuti sono quelli di Paffoni, con doppio pomello e bocchetta dell’acqua molto alta. Accostare questi rubinetti non significa invecchiare un bagno, ma aggiungere un tocco di stile in un ambiente dal clima decisamente vintage.

    Osate con colori come il grigio e il blu, con mattonelle a contrasto bianche e vedrete che il vostro bagno non avrà nulla da invidiare a quelli più minimal.

    Rubinetteria bagno colorata

    Ecco la vera tendenza in fatto di bagni. La rubinetteria è diventata ormai la ciliegina sulla torta di un bagno dai toni tenui, con pavimenti e pareti molto semplici e neutri. Ecco quindi comparire il colore, protagonista ormai dei miscelatori più di design.

    Nero, rosa, champagne e bianco. Tutte tinte rigorosamente opache.

    Nero per tonalità dal bianco al beige. Bianco per colori come il verde scuro o il blu balena. Rosa per un tono su tono e che vuole catturare l’attenzione. Champagne per un bagno sofisticato dai colori delicati.

    Vi abbiamo mostrato alcune immagini della nostra selezione preferita. Su Idroweb trovate una vastissima selezione di miscelatori (e non solo…), tra cui i nostri preferiti.

    Fateci sapere se trovate quello giusto 😉

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  • Rivestimenti bagno, colori e idee

    Rivestimenti bagno, colori e idee

    Insieme alla cucina è la camera più ristrutturata di tutta la casa. Ma quali sono le novità in fatto di rivestimenti bagno? Quali sono le tendenze di quest’anno? Come fare per avere un bagno stiloso che non vi stufi negli anni?
    Ecco qualche idea presa dal web, suddivisa per colore, di grande impatto ma anche dalle linee molto semplici. Vi basterà non esagerare con colori troppo accesi e accessori stravaganti per avere un bagno evergreen.

    #1 Rosa, grigio, bianco

    bagno rosa bianco
    Supplied by Pinterest

    Che ci crediate o noi, il rosa è diventato ufficialmente un colore unisex e pensarlo per una camera in casa è da veri design lovers. E perché non concedersi un bagno di tendenza osando con il rosa?
    Questo colore, abbinato a dei colori basici come il bianco e il grigio, renderà la vostra toilette un luogo rilassante ed estremamente luminoso. Potrete applicarlo sulle pareti con della resina (perfetta nei bagni) oppure provare delle mattonelle tinta unita con la fuga dello stesso tono.
    Osate con rubinetteria bianca o nera e magari con delle mattonelle effetto marmo. Il risultato? Chic senza confini.

    #2 Legno, bianco, nero

    bagno bianco legno specchio rotondo
    Supplied by Pinterest

    Per un effetto più naturale e più caldo nel vostro bagno, il vero tocco di classe è il parquet a terra. Un legno dai toni chiari abbinato ad un mobile bagno dello stesso colore. Trasmettendo calore con il parquet, ci si può permettere un bagno quasi asettico, bianco alle pareti e nero in tutti gli accessori: specchio, rubinetteria, mensole e struttura del box doccia. Questo è un bagno classico e di tendenza, per chi non ama i colori alle pareti, ma non sa rinunciare al contemporeary design.

    #3 Rivestimenti bagno blu balena

    Supplied by Pinterest

    In quanto a tendenze, qui parliamo di un vero e proprio cult per i rivestimenti bagno: il blu balena. Un colore che dona profondità ai vostri ambienti, in tutte le sue diverse applicazioni:

    • su tutte le pareti, a creare il famoso effetto scatola
    • su una sola parete, magari dietro lo specchio, per impreziosirla e distinguerla dal resto dell’ambiente

    Supplied by Pinterest

    Al posto delle classiche mattonelle rettangolari o quadrate io preferisco i mosaici, non troppo piccoli, di forma esagonale. Sono un ottima idea per dare un tocco originale alle pareti e non ricadere nei classici mini mosaici colorati, un pò anni ’90 a mio parere, a meno che non siano monotono. I più famosi sono quelli della ragno , ma ne potete trovare anche di similari ormai di qualsiasi marca.

    In conclusione, ormai l’idea del bagno di una volta, con mattonelle a pavimento e a parete in perfetto coordinato, è un pò sorpassata. Parquet, marmo, cementine e chi più ne ha più ne metta, per un bagno a prova di invidia.

     

     

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